Il mare, e soprattutto un mare “chiuso” e popolato di isole come Il Mediterraneo, è da sempre luogo di comunicazione e di contatti, sin dall’antichità. Con le navi viaggiavano le merci, più e meno preziose, [...] voce dei navigatori ionici, suggestionò la sua ispirazione e lo portò ad ‘aggiornare’ il mito alla luce delle scoperte recenti. Segno che il mito non era un racconto di pura invenzione, ma sapeva parlare al presente, pur narrando il lontano passato ...
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Chi non ha seguito i numeri agostani di «Topolino», curiosando tra i fumetti dello stand Disney a Lucca Comics & Games scopre che Paperino diventa Thor, o che Paperino diventa Wolverine. Si tratta di due [...] , dell’anime o della serie tv. È invece significativo che, contrariamente a una decina di anni fa, siano molto diminuiti gli zombie, segno che Walking Dead, la serie tv o il fumetto creato da Robert Kirkman, ha perso appeal, o senz’altro non è più ...
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Purtroppo non ho conosciuto Michela Murgia personalmente, come ho scritto nell’introdurre questo Speciale a lei dedicato, ma grazie a Emanuela Fadda ho conosciuto Sabrina Sanna che insieme a lei ha saputo [...] tipo di atteggiamento c'era nei suoi confronti? È vero che anche lì ha provocato nel tempo reazioni diverse, anche di segno opposto?I latini avrebbero usato l’espressione Nemo propheta in patria! Mi piacerebbe dire che Michela aveva sempre un grande ...
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Ascolto, legami e dialogoOgni membro della brigata racconta dieci novelle e ne ascolta novanta. Il primo pubblico e i primi giudici della performance narrativa sono, dunque, i compagni e le compagne che [...] con un poco di vergogna punse i cuori delle donne ascoltanti e con onesto rossore nel loro viso apparito ne diede segno; e poi quella, l’una l’altra guardando, appena del rider potendosi abstenere, soghignando ascoltarono» (Dec., i 5 2).A stimolare ...
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È certamente strano inserire tra le parole del neopolitichese una parola che ha più di cent’anni di vita e che è stata ampiamente usata soprattutto nel periodo della Resistenza e nel dopoguerra. Però una [...] 2018. Se aumenta la frequenzaMa c’è un altro dato quantitativo che ci sollecita a una considerazione di segno opposto: le occorrenze di antifascista in «Repubblica» (l’unico giornale davvero utilizzabile per ricerche come questa, approssimative, ma ...
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AA. VV.Gaddaa cura di Paola ItaliaRoma, Carocci, 2024 «Esercizio di interpretazione collettiva del tutto Gadda»: così definisce questo corposo volume della collana “Studi superiori”, diretta da Emilio [...] solo esempio: nel saggio di Gabriele Frasca (tra l’altro intricato – quasi come quello di Raffaele Manica – a tal segno che lo sventurato lettore stenterà a raccapezzarsi) si discorre a lungo del carteggio Contini-Pizzuto senza fornirne gli estremi ...
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Roberto MaggianiPoscienzaRoma, Il ramo e la foglia Edizioni, 2024 Incrocio solo apparentemente semiserio di poesia e scienza, il titolo ben rappresenta il duplice, sorprendente profilo di Roberto Maggiani [...] propagare a partire da una lingua cesellata su entrambe le suggestioni, quella letteraria e quella scientifica?Di una foresta di segni grafici, e si dica pure di atroci simboli speciali – a tratti veri e proprî geroglifici che «evocano i sentori di ...
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Spiegami cos’è l’amoreDopo che Dante ha scritto e diffuso la canzone Donne ch’avete intelletto d’amore (cfr. Vita nuova, xix) – primo mirabile esempio della fase poetica della lode di Beatrice – un innominato [...] immerso nei suoi pensieri, sente un’improvvisa tachicardia definita metaforicamente «terremuoto nel cuore» (V.n., xxiv 1): è il segno fisiologico di una nuova visione d’Amore, che questa volta gli riempie il cuore di dolcezza e gli lascia uno stato ...
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È un lungo inno alla vita The Fabelmans (2022), il racconto di formazione di uno Steven Spielberg capace di fare i conti con il suo “vizio”, teso a spostare l’orizzonte un po’ più in là, come nel dialogo [...] e quella di un sogno collettivo, di un’invenzione senza futuro destinata a cambiare lo sguardo, il rapporto tra realtà e segno. Così l’occhio puntato sullo schermo, lo scontro tra due convogli che Il più grande spettacolo del mondo di Cecil B ...
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Giovanni FontanaLa discarica fluenteprefazione di Giorgio Patrizi, postfazioni di Marcello Sessa e Daniele PolettiViareggio/Pisa, [dia•foria/dreamBOOK, 2023 Insaziato sperimentatore di linguaggi, regista [...] il tono Fontana); una waste poetry frazionata, violentemente frantumata, persino sbriciolata, dove il punto fermo enfatico, unico segno interpuntivo, funge insieme da pausa respiratoria e confine versale:– Si tratta di questioni che schiumano. Tra ...
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segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...
segno Fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono trarre indizi, deduzioni, conoscenze ecc. Qualsiasi oggetto o più spesso figura che sia convenzionalmente assunta come espressione e rappresentazione di un’altra cosa, più astratta, con...
segno (signo solo in Detto 90)
Domenico Consoli
Qualunque cosa sensibile che oltre a manifestare sé stessa manifesta anche un'altra cosa con la quale è in genere collegata mediante un rapporto di effetto a causa, o di antecedente a susseguente.
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