Marxismo
LLucio Colletti
di Lucio Colletti
Marxismo
sommario: 1. Il materialismo dialettico. 2. La gnoseologia del materialismo dialettico. 3. L'influenza di Engels. 4. Il marxismo come scienza. 5. [...] venga quasi a mancare, di fatto, materia per una tale storia. Senza tema di esagerare, si può dire che l'inizio degli anni trenta segna la fine del marxismo teorico in quella parte del mondo dove esso era nato e si era diffuso. La Seconda e la Terza ...
Leggi Tutto
Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] ("l'elemento catalizzatore dell'amalgama venne naturalmente trovato nella proprietà terriera, nuovo blasone sostituito alla nascita come segno di distinzione sociale": v. Capra, 1978), entro un quadro evolutivo-istituzionale che si presenta, tuttavia ...
Leggi Tutto
EGUAGLIANZA
Ronald M. Dworkin e Alessandro Pizzorusso
Eguaglianza
di Ronald M. Dworkin
Rassegna dei problemi
Sebbene per molti secoli l'eguaglianza abbia costituito un potente ideale politico, [...] più inclini a consultarli o ad ascoltare i loro consigli. Oppure ancora, possono aver condotto un'esistenza talmente virtuosa o segnata dal successo che gli altri si fidano maggiormente di loro, o sono più disposti a seguirli. La prima versione dell ...
Leggi Tutto
ARMAMENTI
Stefano Silvestri
Barbara Hatch Rosenberg
Armamenti di Stefano Silvestri
sommario: 1. Le spese militari. 2. Un confronto Stati Uniti-Unione Sovietica. 3. L'evoluzione degli armamenti nucleari. [...] ragione per l'Italia, che non ha le capacità finanziarie e industriali dei suoi più forti partners europei. È quindi segno di miopia e scarsa lungimiranza voler puntare alla creazione di una sorta di ‛linea italiana' degli armamenti, del tutto ...
Leggi Tutto
Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Americhe
Thomas R. Hester
Christine Niederberger
Claude-François Baudez
Duccio Bonavia
Krzysztof Makowski Hanula
Dalle prime comunità di villaggio alle [...] stabile permette di operare la distinzione tra città e centro cerimoniale, mentre il tipo di occupazione, e non le dimensioni, segna quella tra città e villaggio. Seguendo le teorie e la cronologia proposte da J.H. Rowe, R. Burger ha interpretato ...
Leggi Tutto
La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. La scienza della materia e della vita secondo la tradizione
Stefano Caroti
Baudouin van den Abeele
Graziella Federici Vescovini
La [...] che sarà centrale anche nel Picatrix – è che tutta la realtà è costituita da raggi, definiti impressiones, i quali sono i segni o gli effetti provocati da una forza sull’altra. Ciò significa che tutte le cose, sia celesti che terrestri, interagiscono ...
Leggi Tutto
I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] fondata sui valori della visione umanista e democratica della nostra Carta costituzionale.
Note
1 Nel campo della scuola, già eloquente segno di questa spinta anticlericale fu, per esempio, la legge del 7 luglio 1866, n. 3036 in seguito alla quale ...
Leggi Tutto
L’italiano di oggi ha ancora in gran parte la stessa grammatica e usa ancora lo stesso lessico del fiorentino letterario del Trecento. Nella Divina Commedia, a cominciare dal I canto dell’Inferno, un italiano [...] trenta anni le possette parti Sancti Benedicti» (➔ origini, lingua delle).
Deve comunque passare del tempo prima che un volgare lasci segni più consistenti ed elaborati in testi scritti, al di là dei casi in cui compare in mezzo al latino. Uno dei ...
Leggi Tutto
Il mito dello sviluppo sostenibile
Bruno Trezza
(Dipartimento di Economia Pubblica, Facoltà di Economia e Commercio, Università degli Studi di Roma 'La Sapienza', Roma, Italia)
È possibile realizzare [...] . Il processo economico richiede che a I e O siano attribuiti dei valori, diciamo P e V, in modo da poter determinare il segno della differenza OV - IP, che deve essere positiva per rendere il processo possibile. L'attività umana è fatta di un enorme ...
Leggi Tutto
OPINIONE PUBBLICA
Giuseppe Bedeschi
Everett C. Ladd
Opinione pubblica
di Giuseppe Bedeschi
Premessa
L''opinione pubblica' (che non è mai qualcosa di unitario, se non in momenti eccezionali, bensì [...] avvenuto nel 1936, passato alla storia come il fiasco del "Literary Digest", cambiò il corso della ricerca d'opinione e segnò la nascita del sondaggio moderno basato sulla teoria dei campioni. Il "Literary Digest" era una rivista a larga diffusione ...
Leggi Tutto
segno
ségno s. m. [lat. sĭgnum «segno visibile o sensibile di qualche cosa; insegna militare; immagine scolpita o dipinta; astro», forse affine a secare «tagliare, incidere»]. – 1. a. Qualsiasi fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono...
segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...