CIMA, Antonio
Piero Treves
Nato a Valmadrera (Como) da Carlo e da Angelica Rossi il 29 nov. 1854, naturalmente partecipò dei frutti, del retaggio, dei propositi e degl'impegni della coeva cultura lombarda, [...] esempio, nella prefazione al commento loescheriano (Torino 1896, rist. 1923) della Leocratea di Licurgo (la sua maggior prova in Graecis Catone oratore (cui sono dedicati i, primi sei capitoli dell'opera), affiancata da schede prosopografico-erudite ...
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AGOSTINI, Ludovico
Alberto Asor Rosa
Nacque a Pesaro il 6 genn. 1536, da Giovan Giacomo e da Pantasilea degli Alessandri. La sua famiglia, di antica origine umbra ma trasferita da più di un secolo a [...] undici giornate di villeggiatura estiva, nella villa roveresca di Soria presso Pesaro, in compagnia disei amici, col titolo La Repubblica immaginaria, a cura di L. Firpo, Torino 1957; Le Esclamazioni a Dio, a cura di L. Firpo, Bologna 1958.
Bibl.: L ...
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FERRI, Giustino
Franco D'Intino
Nacque a Picinisco (oggi in provincia di Frosinone, già in provincia di Caserta) nel 1857. Nel 1878 si laureò in giurisprudenza a Napoli. Fu introdotto nell'ambiente [...] D'Annunzio: con lo pseudonimo "Justinus" pubblicò sei pezzi intitolati Ifondi d'oro e Figure retoriche, . 163 s.; G. Squarciapino, Roma bizantina. Società e letteratura ai tempi di A. Sommaruga, Torino 1950, pp. 52, 127 s., 131 ss., 208, 258, 285, ...
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CIVITALI, Giuseppe
Paolo Malanima
Nacque a Lucca nel 1511 da Masseo e da Maria Moriconi (fu battezzato il 3 febbraio).
La sua famiglia, originaria di Cividale del Friuli, si era trasferita nella città [...] Il volume, che comprende la storia di Lucca dalle origini al 1572, si divide in sei parti. Nelle prime cinque, in in Lucca, in Riv. stor. ital., LXIII (1951), p. 42; M. Berengo, Nobili e mercanti nella Lucca del Cinquecento, Torino 1965, ad Indicem. ...
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GHILINI, Girolamo
Andrea Merlotti
Figlio terzogenito del patrizio di Alessandria Gian Giacomo (III), signore di Movarone, e della gentildonna monzese Vittoria Omati (sposatisi il 13 nov. 1573), nacque [...] valse l'onore di essere ammesso tra gli Incogniti.
Composto disei parti edite, e di altre tre rimaste manoscritte commissionata dal barone Giuseppe Vernazza di Freney all'amico abate Giovanni Battista Schioppalalba (Torino, Accademia delle scienze, ...
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INAMA, Vigilio de (la particella nobiliare fu gradualmente abbandonata)
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Trento il 2 dic. 1835, quartogenito del nobile Vigilio, magistrato, e di Carlotta Martini [...] un diploma di conferma, con la concessione del predicato di Sternfeld.
Dopo la morte del marito la madre si ritirò per sei anni a 22 maggio 1919 del R. Ist. lombardo di scienze e lettere, in Id., Uomini e dottrine, Torino 1926, pp. 251-280; Diz. del ...
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RUGGIERI APUGLIESE
CCorrado Calenda
La figura del giullare senese R., autore di cinque componimenti noti, deve farsi parzialmente rientrare nell'ambito dei poeti 'siciliani' in ossequio alla norma, [...] nei sei versi in a della fronte permangono tracce di irriducibile anisosillabismo, con alternanza novenario/ottonario di base . 50-52; Id., Primordi della lirica d'arte in Italia, Torino 1943, pp. 240-246; A. Monteverdi, Scuola siciliana e questioni ...
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BIAVA, Samuele
Iginio Angerosa
Nacque a Vercurago (Bergamo) il 3 apr. 1792, da Francesco, medico e possidente. Iniziati gli studi universitari a Padova, li concluse nell'anno 1814 a Pavia, dove si laureò [...] Il lord delle Isole,poema in sei canti di sir Walter Scott, traduz. in prosa di F. Cusani, con ballate e più antico in Milano, in Tradizioni italiane..., pubbl. a cura di A. Brofferio, Torino 1847, I, pp. 770-774; Il persecutore della sapienza ...
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PANCIATICHI, Paolo
Paolo Rondinelli
PANCIATICHI, Paolo. – Nato a Pistoia, fu battezzato il 17 giugno 1499. I genitori, Ulivieri e Margherita di Paolo Benvoluti, ebbero altri sei figli maschi.
Quasi [...] di Venezia dai quali dipendeva quel capitale. La rendita serviva a mantenere a studio a Bologna o a Padova per sei A. Zaccaria, Bibliotheca Pistoriensis, Torino 1755, p. 211; J.M. Fioravanti, Memorie storiche della città di Pistoia, Lucca 1758, p. ...
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FERRI, Girolamo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 5 febbr. 1713 in una piccola proprietà avita chiamata Puteano, alla periferia di Longiano (provincia di Forlì), da Giovanni Antonio e da Santa Brighi, [...] Lombarda, dove rimarrà per sei anni. Si era ormai procurato una solida reputazione di dotto e capace maestro, ..., VII,Torino 1855, p. 141; A. Brigidi, Lettere ined. di I. Pindemonte al prof. d. G. F. longianese..., Roma 1855; Id., Epistola di G. ...
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sindacato di strada loc. s.le. m. 1. Nel linguaggio sindacale, esperienza di impegno al servizio dei lavoratori agricoli, specialmente stranieri, spesso precarizzati e sottopagati, che vengono raggiunti nei luoghi di lavoro dal sindacato di...
escapista agg. e s. m. e f. 1. Che, chi fugge dalla realtà (percepita come noiosa o problematica), cercando sollievo nell’immaginazione, nel divertimento, nello svago. 2. Chi riesce a liberarsi da una situazione di prigionia o costrizione, con...