L'Ottocento: biologia. Da Lamarck a Darwin
Antonello La Vergata
Da Lamarck a Darwin
Jean-Baptiste Lamarck
La prima teoria compiuta dell'evoluzione fu formulata da Jean-Baptiste Lamarck (1744-1829). [...] l'idea generale di evoluzione proposta dal suo amico Darwin senza ammettere esplicitamente che l'uomo fosse derivato per selezionenaturale da forme inferiori.
Dalla 'guerra della Natura' alla 'lotta per l'esistenza'
Nell'opera di Lamarck si trovano ...
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Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] base organica che l'uomo ha in comune con gli animali e con la natura in genere. Secondo Charles Morris la selezionenaturale ha perfezionato gradualmente una socialità di tipo animale finché gli uomini sono stati in grado di unirsi in gruppi e di ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1941-1950
1941-1950
1941
Le successioni esatte. Introdotte in una nota sui gruppi di coomologia (priva di dimostrazioni) dal polacco Witold Hurewicz ed estensivamente [...] particolare, Huxley mostra che le mutazioni e le ricombinazioni dei geni creano le variazioni su cui agisce la selezionenaturale, rendendo possibile l'evoluzione in accordo con la teoria di Charles Darwin.
Proposto un modello matematico del cervello ...
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L'Ottocento: biologia. La teoria dell'evoluzione di Darwin
Janet Browne
La teoria dell'evoluzione di Darwin
Il contenuto della teoria dell'evoluzione mediante la selezionenaturale è considerevolmente [...] variazione e la riproduzione delle piante e degli animali domestici. Già molto prima di formulare la teoria della selezionenaturale, infatti, Darwin era convinto dell'esistenza di un'affinità tra i cambiamenti delle specie domestiche e quelli degli ...
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Meccanicismo e vitalismo
RRonald Munson
di Ronald Munson
Meccanicismo e vitalismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il meccanicismo. 3. Il vitalismo. 4. Il riduzionismo. a) Riduzionismo esplicativo. b) [...] il risultato di qualche forza vitale. Ugualmente, è solo al livello delle popolazioni di cellule che si verifica la selezionenaturale, ma ciò non significa che i sistemi viventi non obbediscano ai principi fisici ordinari.
Sia Jacob che Dobzhansky ...
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Problemi bioetici e alternative etiche
Carlo Augusto Viano
(Dipartimento di Discipline Filosofiche, Università degli Studi di Torino, Torino, Italia)
La bioetica è il tentativo di elaborare indirizzi [...] che lo saranno in futuro, potrebbero permettere di correggere parzialmente le ripercussioni negative della selezione sociale sulla selezionenaturale. La conoscenza del patrimonio genetico dei partner riproduttivi e le diagnosi prenatali consentono ...
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La grande scienza: introduzione
Enrico Alleva
Sergio Carrà
Gilberto Corbellini
Giorgio Parisi
La grande scienza
Le attività di ricerca scientifica abbracciano oggi un enorme numero di settori e di [...] del sistema. I sistemi biologici attuali sono il frutto di una selezionenaturale durata miliardi di anni e i componenti di un essere vivente sono stati selezionati in diversi contesti ambientali affinché esso funzioni. La cellula viene spesso ...
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Evoluzione culturale
John Tyler Bonner
Introduzione
Con l'espressione 'evoluzione culturale' si intendono comunemente i mutamenti nelle attività culturali, il patrimonio culturale delle società umane. [...] si può vedere che ogni stadio in una data sequenza è probabilmente di per sé adattativo, e per questo motivo la selezionenaturale, come vedremo, va in entrambe le direzioni, verso il basso e verso l'alto nello schema a tre livelli sopra delineato ...
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Radiobiologia
Giovanni Suini
di Giovanni Suini
Radiobiologia
sommario: 1. Definizione e limiti della radiobiologia. 2. Sviluppo storico della radiobiologia: a) 1895-1922: la radiobiologia descrittiva; [...] , con effetti apparentemente non dissimili da quelli delle mutazioni spontanee. Poiché nel corso dell'evoluzione la selezionenaturale ha fissato quelle mutazioni che presentano per l'organismo un vantaggio selettivo, ogni mutazione insorta di ...
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La grande scienza. Le biotecnologie e le produzioni agricole e zootecniche
Gian Tommaso Scarascia Mugnozza
Le biotecnologie e le produzioni agricole e zootecniche
Quali sono i maggiori problemi che, [...] - accumulatasi nei millenni di storia naturale e di selezionenaturale o prodotta dall'agricoltore e dall' 'uomo sono presenti miliardi di batteri, in cui la frequenza di mutazioni naturali per la resistenza è di circa 1 su 10 milioni.
Nonostante l ...
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selezione
selezióne s. f. [dal lat. selectio -onis, der. di selectus, part. pass. di seligĕre «scegliere» (comp. di se- «a parte» e legĕre «cogliere, prendere, scegliere»)]. – 1. a. Scelta, operazione di scelta che ha per fine di trarre da...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...