DE MARINI (Marini), Claudio
Carlo Bitossi
Nacque verso il 1574 "fuori di matrimonio nel paese della Borgogna" (Della Torre).
Il padre, Cosmo di Giuliano, appartenente alla nobiltà "vecchia" genovese, [...] .; R. Repetti, La Repubblica di fronte alla tentazione francese: una svolta possibile?, in Genova e Francia ... (1624-1642). Atti... Seminario ... Genova 1989, a cura di M. G. Bottaro Palumbo, in Itempi della storia. Boll. d. Centro di studi sull'età ...
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DANDOLO, Leonardo
Giorgio Ravegnani
Figlio secondogenito del doge Andrea del ramo di S. Luca e di Francesca Morosini, nacque probabilmente nel 1326. Lo troviamo ricordato per la prima volta in un documento [...] di S. Giovanni a Torcello.
L'epigrafe, che fu apposta sul suo monumento funebre, venne in seguito trasferita nel chiostro del seminario patriarcale di Venezia. Si conserva il suo testamento in data 7 genn. 1406. Il D. aveva avuto due mogli e numerosi ...
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LA LUMIA, Isidoro
Grazia Fallico
Nacque a Palermo il 1° nov. 1823 da Francesco e da Giuseppa Fazio. Orfano di padre già dal 1831, studiò nel collegio Calasanzio di Palermo, diretto dallo scienziato [...] , IV (1966), pp. 185-213; A. Barilaro, S. Domenico di Palermo, Palermo 1971, pp. 117 s.; Michele Amari storico e politico. Atti del Seminario di studi… 1989, a cura di A. Borruso, in Arch. stor. siciliano, s. 4, XVI (1990), pp. 67 s., 70, 212; F ...
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BOZZUTO, Annibale
Roberto Zapperi
Appartenente a una nobile e antica famiglia napoletana del seggio di Capuana, non si conosce la data della sua nascita che dovette cadere negli anni intorno al 1520. [...] del Vaticano 1931, pp. 95 s.; H. Jedin, G. Seripando, III, Würzburg 1937, pp. 595, 613; R. De Maio, Le origini del seminario di Napoli, Napoli 1958, pp. 66, 70; Id., Alfonso Carafa cardinale di Napoli (1540-1565), Città del Vaticano 1958, pp. 23, 25 ...
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BRAGADIN, Lorenzo
Angelo Ventura
Nato nel 1474 da Francesco di Giacomo e da Marina Foscari, nipote del doge Francesco Foscari, apparteneva a famiglia assai influente del patriziato veneziano, ricca [...] cod. Vat. lat. 5223, ff. 137 s., della Biblioteca Apostolica Vaticana; la lettera cit. al Ramberti, autografa, è nella Biblioteca del Seminario di Padova, ms. 71, c. 158. Per la sua figura di studioso e per l'insegnamento a Rialto, cfr. A. Superbi ...
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BACHOD (Bachaud, Bachodi, Bacodi, Baccodio), Francesco
Fausto Fonzi
Figlio di Luigi, appartenente alla piccola nobiltà savoiarda, nacque a Varey eri Bugey nel 1501. Dottore in utroque iure, fu ordinato [...] Piemonte, compiendo visite, convocando nel 1565un sinodo provinciale, inaugurando il 4 giugno 1567,alla presenza del B., il seminario di Torino.
Nonostante le assicurazioni del B. e del Giustiniani circa la pietà personale e le buone disposizioni di ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Il Lazio e i Latini
Mauro Cristofani
Il lazio e i latini
Regione dell’Italia preromana tradizionalmente distinta, nell’età imperiale, in Latium vetus, compreso [...] e mondo greco, in PP, 32 (1977).
Archeologia Laziale, 1 ss. (1978 ss.).
La formazione della città nel Lazio. Atti del seminario (Roma, 24-26 giugno 1977), in DialA, n.s. II, 1-2 (1980).
Enea nel Lazio. Archeologia e mito (Catalogo della mostra ...
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GONZAGA, Sigismondo
Raffaele Tamalio
Secondo tra i figli maschi di Federico I marchese di Mantova e di Margherita di Wittelsbach, il G. nacque a Mantova nel 1469. Destinato fin dai suoi primi anni alla [...] Macerata e a Mantova, dove si deve alla sua volontà la costruzione del palazzo episcopale contiguo al duomo, ora sede del seminario; l'edificio, ricostruito nel XIX secolo, ma di cui si conservano tuttora alcuni vani e un soffitto ligneo di pregevole ...
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ENGHELFREDI (de Engelfredis, Hengelfredis, Hengilfredis), Simone (Simeon, Symeon)
Sante Bortolami
Secondo le unanimi attestazioni documentarie, l'E. era figlio di Enghelfredo, a sua volta figlio di [...] quam ignobilium, f. 23r; Ibid., ms. B.P. 1237: Liber statutorum Communis Padue, 1362, f. 214 (per Enselmino); Ibid., Bibl. del Seminario vesc., ms. 581: G. Brunacci, Codice diplomatico padovano, II-IV, nn. 1604, 1999, 2210; IV, nn. 2032, 2043 (per ...
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GLORIA, Andrea
Laura Cerasi
Nacque a Padova il 22 luglio 1821 da Osvaldo, orefice, e da Luisa Tebaldi. Di antica ma non cospicua famiglia, frequentò il ginnasio vescovile e compì nel 1844 gli studi [...] la precedente collezione trascritta da mons. G. Brunacci nel suo Codex diplomaticus Patavinus custodito nella Biblioteca del Seminario.
Nella Prefazione il G. espose un'epistemologia della storia intesa come vasta e scientifica ricostruzione delle ...
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seminario
seminàrio agg. e s. m. [dal lat. seminarium (der. di semen -mĭnis «seme») «semenzaio, vivaio»; il sign. 2 nasce nel sec. 16° con le disposizioni del Concilio di Trento; il sign. 3 b ricalca il ted. Seminar]. – 1. ant. Semenzaio,...
seminarista
s. m. [der. di seminario, sul modello del fr. séminariste] (pl. -i). – Giovane che studia in un seminario ecclesiastico, allievo di un seminario. In similitudini e metafore (talvolta con tono leggermente spreg.), indica inesperienza,...