FERRARI, Pompeo
Gino Benzoni
Nacque, attorno al 1570, a Piacenza, in nobile famiglia, se si prende alla lettera il suo futuro autopresentarsi quale "gentil'huomo piacentino".
Tuttavia, solo più tardi [...] provv. da Terra e da Mar, 778, l'elenco allegato alla lett. del 6 genn. 1615 del provveditore generale di Candia G. Zane; Senato. Lett. deiprovv. gen. di Palma, filza 7, lett. dell'8 febbraio e del 2 dic. 1606 e nella "notta" allegata alla lett. del ...
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CONTARINI, Lorenzo
Angelo Ventura
Nacque a Venezia il 25 maggio 1515 da Maddaleno (in altre fonti, Natalino) del ramo di S. Silvestro e da Lucrezia da Molin. Apparteneva a famiglia di rango senatorio, [...] , s. 1, I, Firenze 1839, pp. 369-469; Relazione di Francia, ibid. IV, ibid. 1860, pp. 57-102; Relaz. degli ambasciatori veneti al Senato..., a cura di L. Firpo, II, Torino 1970, p. XXII; V, ibid. 1978, pp. IX-X. La relazione di Alvise Mocenigo è in ...
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BADOER, Giacomo
Angelo Ventura
Nacque da Sebastiano attorno al 1457. Poco sappiamo della sua giovinezza. Nel 1476 sposò Cristina Marcello di Piero. Lo troviamo operante nella marina veneziana come "patron" [...] che ritornato il 15 ott. 1514 a Venezia, essendo finito il periodo della sua luogotenenza, il B. nella consueta relazione al Senato sottolineò la infedeltà dei Friulani. Dal canto suo qualcuno, due notti prima, aveva affisso a mo' di saluto sotto la ...
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Padre e figlio, entrambi imperatori romani (238 d. C.). G. I, nato da ricca e nobile famiglia, conseguite varie cariche pubbliche, ebbe da Severo Alessandro il governo dell'Africa proconsolare e fu costretto [...] da alcuni ribelli ad accettare l'impero, condividendolo con il figlio. L'elezione fu approvata dal senato, al quale era inviso Massimino, ma questo tentativo di reazione senatoria fu soffocato dall'elemento militare: il legato di Numidia, Capelliano, ...
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Principe di Numidia (160 circa - 104 a. C.), figlio di Mastanabale; dallo zio Micipsa (rimasto dopo la morte dei fratelli unico re) ebbe parte del regno insieme con i figli di lui, Iempsale e Aderbale [...] Numidia fu misteriosamente ucciso. Dopo gli insuccessi di Spurio Postumio Albino e di suo fratello Aulo (110-109), il senato mandò in Numidia nel 109 il console Quinto Cecilio Metello, detto poi Numidico, accompagnato da Publio Rutilio e Gaio Mario ...
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Schifani, Renato Giuseppe. – Uomo politico italiano (n. Palermo 1950). Laureatosi in giurisprudenza, entrò nel 1995 in Forza Italia, nella cui lista venne eletto (1996) senatore e, come capogruppo della [...] rieletto senatore nella fila del PDL ed è stato il capogruppo al Senato per il PDL fino a novembre. Sempre nel 2013 ha aderito al nuovo a FI, nelle fila della quale è stato rieletto al Senato nel 2018. Nel 2022 è stato eletto nelle fila del ...
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Uomo politico italiano (n. Vicenza 1960). Funzionario delle Ferrovie dello Stato, è entrato in politica come delegato del movimento giovanile della Democrazia Cristiana di Carmignano di Brenta (Padova), [...] sociali. Nel 2004 è stato eletto al Parlamento europeo. Nel 2006 è stato eletto al Senato, nel 2008 alla Camera dei Deputati e nel 2013 di nuovo in Senato sempre nelle fila dell’UDC. Dal 2016 è Presidente dell’UDC. Alle elezioni politiche del ...
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Scultore (Pietroburgo 1784 - ivi 1833), uno dei rappresentanti del classicismo. Prof. all'accademia di belle arti di Pietroburgo (dal 1814), fu attivo soprattutto nel campo della scultura monumentale. [...] V. I. Demut-Malinovskij lavorò a ornare numerosi edifici pubblici (palazzi Elagin e Michajlovskij, Teatro Aleksandrinskij, biblioteca, senato). n Anche il figlio Nikolaj Stepanovič (Pietroburgo 1812 - ivi 1864) fu scultore, accademico (dal 1844) e ...
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Uomo politico italiano (San Giovanni in Croce, Cremona, 1899 - Cremona 1976). Avvocato, durante la seconda guerra mondiale partecipò alla Resistenza e fu membro del Comitato di liberazione nazionale per [...] la Democrazia cristiana. Senatore dal 1948, sottosegretario alla presidenza del Consiglio del primo governo Segni (1955-57), è stato poi presidente del Senato (1967-68) e ministro della Sanità nel secondo governo Leone (1968). ...
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ERIZZO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 28 febbr. 1566, secondogenito dei quattro figli maschi che Benedetto di Giovanni ebbe da Marina Contarini di Nicolò di Alessandro.
La famiglia [...] si svolse ad Innsbruck in maggio e fruttò all'E. il titolo di cavaliere.
La relazione che fu letta in Senato vivace ed incisiva, non nasconde le difficolta suscitate dall'ambasciatore spagnolo ("tolti i complimenti in camera passati dalla Maestà sua ...
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senato
(ant. sanato) s. m. [dal lat. senatus -us, der. di senex «vecchio, anziano», propr. «consiglio, assemblea degli anziani»]. – 1. a. In Roma antica, il supremo consiglio dello stato, principale responsabile della sua politica estera e...
senio
sènio s. m. [dal lat. senium, der. di senex «vecchio»], letter. ant. – Tarda vecchiaia, decrepitezza: la terza [etade] si chiama Senettute; la quarta si chiama Senio (Dante).