URBANO VI
Ivana Ait
Bartolomeo Prignano nacque a Napoli nel 1318. Scarse sono le notizie sulle origini della famiglia. Si ritiene che il padre Nicolò, probabilmente proveniente da Pisa, emigrato a Napoli [...] sostituiva con il cugino, Carlo di Durazzo, della linea ungherese degli Angiò, che, nel novembre del 1380, era stato eletto senatore di Roma, capitano e gonfaloniere della Chiesa, e che venne incoronato a Roma nel 1381. Entrato a Napoli, Carlo III d ...
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FAVA GHISILIERI, Paolo Patrizio
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Piacenza il 22 dic. 1728 dal conte Scipione Statore e da Angiola Maria Facci, che erano entrambi patrizi bolognesi.
Ultimati gli studi [...] adattabilità nei rapporti con il governo, da cui venne largamente compensato. Il 1º apr. 1809 fu nominato dal viceré senatore del Regno d'Italia, quindi commendatore dell'Ordine della Corona ferrea e conte dell'Impero, cumulando cospicue rendite. Le ...
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GREGORIO IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] e limitata. L'intervento del braccio secolare si caratterizzò in maniera singolarmente spietata, come nel caso dello statuto del senatore romano Annibaldo, provvedimento che, se non dettato da G. IX, ne fu certamente ispirato e che stabiliva un ...
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Paolo II
Anna Modigliani
Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente ad una ricca famiglia del patriziato cittadino, che aveva ricoperto diverse magistrature di notevole [...] , assume la forma di un piccolo trattato sul potere del papa e dei cardinali: a questi, riconosciuti nel ruolo di senatori della Chiesa, spetta il compito di consigliare il pontefice nella gestione degli affari della Chiesa, come ai tempi di papa ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] M. nominò il 27 aprile 1419 Ranuccio Farnese senatore di Roma, mentre il 24 settembre avrebbe riconfermato la piazza dell'Ara Coeli. Nel 1427 fu fortificato il palazzo senatorio del Campidoglio con la costruzione di una torre, palazzo che già ...
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Eresie
AAntonia Fiori
Dal momento dell'incoronazione romana fino alla scomunica del 1239, la repressione delle eresie impegnò Federico II in un'articolata attività legislativa, tanto imperiale quanto [...] secolare (dunque arsi) o, se disposti alla penitenza, incarcerati a vita. In quello stesso mese, il papa otteneva dal senatore Annibaldo un editto che, tra le altre durissime misure repressive, disponeva il termine di otto giorni dalla sentenza per ...
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GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna il 16 febbr. 1465, figlio di Baldassare e di Orsina Bocchi. Apparteneva a una famiglia della nobiltà bolognese dedita prevalentemente alle professioni [...] città e celebrare la cacciata dei Bentivoglio. In quell'occasione un fratello del G. fu insignito del neoistituito titolo di senatore, in riconoscimento della fedeltà della famiglia al Papato. Qualche mese dopo il G. si recò a Savona, al seguito del ...
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CASELLI, Carlo Francesco
Stanislao da Campagnola
Nacque a Castellazzo Bormida (Alessandria) il 20 ott. 1740 da Domenico, agente dei marchesi Pallavicini. Entrato nell'Ordine dei servi di Maria nel 1755 [...] 1804) il C., accanto a Pio VII, funse da diacono, meritandosi l'onorificenza della Legion d'onore e il titolo di senatore dell'Impero, ma non la sospensione del codice napoleonico in Parma, e tanto meno la restituzione della contea vescovile che il 3 ...
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BUCCIO
Clara Gennaro
Nacque nella prima metà del XIV sec. a Pietralunga (diocesi di Perugia) da Giovanni o Giovannetto; ègeneralmente considerato della famiglia Bonori, anche se questo cognome apparirà [...] di S. Pietro, la riforma del monastero di Subiaco. D'accordo con l'abate Bartolomeo da Siena, e con l'appoggio del senatore di Roma che il pontefice aveva richiesto d'aiuto contro "monachos et vassallos inobedientes" (4 apr. 1364) i visitatori - pare ...
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ILDUINO
Claudia Gnocchi
Di I. si ignorano il luogo e la data di nascita; quest'ultima può comunque essere posta nell'ultimo decennio del IX secolo, dato che la sua elezione a vescovo di Liegi avvenne [...] da Ugo, ma poiché il suo potere era piuttosto instabile, non ancora rafforzato dal matrimonio con Marozia, figlia del senatore romano Teofilatto e madre di Giovanni XI, egli preferì non contrastare la volontà del papa, pur continuando a temere la ...
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senatore
senatóre s. m. (f. -trice) [dal lat. senator -oris (lat. tardo senatrix -icis), der. di senatus «senato»]. – 1. Membro del senato, in genere: i s. romani; s. del regno, della repubblica; essere fatto, eletto s.; s. per elezione, per...