CACCIA, Antonio
Giuseppe Dondi
Il nome del C., connesso con il primo tentativo d'introdurre la stampa in Milano, compare per la prima e unica volta in un atto notarile del 14 marzo 1469, nel quale, [...] ancora arrivato in città, o, se vi era già giunto, difficilmente poteva aver insegnato l'arte al C.: il privilegio che la Serenissima gli concesse porta la data del 18 sett. 1469. Non è da escludere che in un'epoca nella quale da più parti si ...
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DE FRANCESCHI, Andrea
Sergio Zamperetti
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Lorenzo, l'11 genn. 1473, primo dei nove figli di Piero di Bartolomeo e di Diana, figlia del feltrino Andrea Rugagnoli [...] miscellaneo che fornì aiuto prezioso a Paolo Sarpi nel redigere su pubblica commissione il suo trattato Dominio del mare Adriatico della Serenissima Repubblica di Venezia (Cicogna, II, p. 332, n. 12).
Celibe e senza figli, il D. morì a Venezia il 13 ...
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BARBARIGO, Daniele
Franz Babinger
Figlio di Lorenzo e di Paola Pisani. L'anno della sua nascita non ènoto: ancora in giovane età fu nominato console veneziano ad Alessandria d'Egitto e in tal qualità [...] francesi, genovesi, fiorentini, polacchi, indiani, algerini e tunisini. Nessuna meraviglia che il B. avesse da riferire alla Serenissima molte novità seppure non risulti che svolgesse una parte attiva. L'invio a Venezia come commissario di Solimano I ...
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Pseudonimo dell’artista statunitense Caledonia Dance Curry (n. New London 1978). Una delle più affermate artiste statunitensi sulla scena internazionale dell’arte urbana, dall’età di diciannove anni vive [...] tipo sociale e umanitario. A questa matrice appartengono progetti come “Swimming Cities”, di cui fa parte Swimming cities of Serenissima, una grande performance che riflette sui temi di riuso e condivisione e che vede nel 2009 approdare nel golfo di ...
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Letterato (Venezia 1470 - Roma 1547). Seguendo a Firenze (1478-80) il senatore Bernardo (v.), suo padre e suo primo maestro, si familiarizzò col volgare fiorentino, dei diritti del quale egli, umanista [...] 1530), eleganti ma fredde, che diedero ai lirici petrarcheggianti un modello nel Cinquecento ritenuto insuperabile. Per incarico della Serenissima scrisse i Rerum Venetarum libri XII (dal 1487 al 1513), che poi volgarizzò. Lasciò anche eleganti carmi ...
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DELLA TORRE, Natale
Gino Benzoni
Nacque a Vicenza in data imprecisabile del sec. XV, comunque, con tutta probabilità, non anteriore al 1470.
Per delinearne il profilo occorre, anzitutto, sgombrare il [...] Della Torre. E il R non è nobile goriziano (sarebbe impensabile un vescovato veneto assegnato a chi non è suddito della Serenissima), ma vicentino. Lo dice Sanuto, in data 11 giugno 1516, quando, appunto, annota che, su proposta dei consiglieri e dei ...
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BIGLIA, Giovanni Antonio
Roberto Zapperi
Nacque a Milano nella seconda metà del sec. XV da Pietro, capitano sforzesco.
Seguendo la tradizione familiare, entrò al servizio degli Sforza ai quali restò [...] del 1525 il B. si recò a Venezia in compagnia del protonotario Marino Caracciolo, oratore ducale presso la Serenissima, dalla quale ricevettero cospicui doni per non precisate benemerenze acquisite nei confronti della Repubblica. Ritornò a Milano, al ...
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CONTI, Francesco
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Firenze il 20 gennaio del 1681 da Carlo e Umiltà Ciabilli, probabilmente parente del pittore Giovanni C. Ciabilli; insieme con il Ciabilli il C. fu allievo [...] centodicci tavole da altare" in tutta la Toscana, oltre a "molti e molti quadri per diversi Personaggi, e specialmente per la Serenissima Elettrice, e per la casa Riccardi" il C. morì a Firenze l'8 dic. 1760.
Purtroppo le due fonti settecentesche non ...
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CAMPOSAMPIERO, Ludovico
Roberto Zapperi
Di antica e nobile famiglia, nacque a Padova in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV. Ebbe educazione cortigiana e cavalleresca, ma animo corrotto [...] invece dal marito in prigionia, di risolvere il difficile negoziato con la sua nomina a capitano generale della Serenissima e la consegna in ostaggio del primogenito Federico. Il vero destinatario di queste subdole manovre era ovviamente lo stesso ...
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BRUTO, Pietro
Fernando Lepori
Nacque a Venezia da famiglia veneziana la cui presenza è attestata fin dall'inizio del secolo XIV. Dei genitori è noto solo il nome della madre, "Margarita q. Iohannis [...] ottenne da Paolo II l'episcopato di Croia in Albania, sollecitato a suo favore anche da un intervento del Senato della Serenissima; ma se da una parte si comprende molto bene l'assegnazione di quella sede ad un veneziano, dati gli stretti rapporti ...
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serenissimo
serenìssimo agg. [superl. di sereno]. – 1. Qualifica d’onore attribuita a principi dei rami collaterali di case reali e a principi minori (altezza serenissima) nonché al principe Gran Maestro dell’Ordine di Malta, e in Italia,...
vipera
vìpera s. f. [lat. vīpĕra, prob. da *vivipĕra = vivipăra (per la -ĕ- al posto di -ă-, cfr. puerpera) «che partorisce i nati vivi», secondo una credenza accolta anche da Plinio]. – 1. a. Genere di serpenti (lat. scient. Vipera) della...