Movimento ideale, nato alla fine del 19° sec. come manifestazione di solidarietà tra la popolazione di origine africana trapiantata nel Nuovo Mondo, trasformatosi nel corso del 20° sec., con l’inizio del [...] (1909); ebbe poi parte notevole nell’organizzare una seriedi congressi panafricani: durante il primo (Parigi, 1919) potenze coloniali: ai paesi ‘riformisti’, riuniti nel gruppo di Brazzaville, si contrapposero quelli ‘rivoluzionari’ del gruppo di ...
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Trasformazione dell'assetto politico cinese che nel 1949 portò al potere il Partito comunista. Iniziato nei primi anni Venti del Novecento, il processo rivoluzionario si concluse circa trent'anni dopo [...] una grande potenza nella quale le masse contadine dovevano costituire la forza principale dello sviluppo economico.
Le origini
Il crollo dell'Impero (1911) e la proclamazione della Repubblica avevano sancito l'inizio di una lunga seriedi conflitti ...
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Area sepolcrale destinata in origine ai soli protestanti e ubicata nel quartiere Testaccio, a ridosso della Piramide di Caio Cestio e delle Mura Aureliane. Le prime sepolture di eretici in quel luogo [...] svilupparsi quasi senza controlli, per non indispettire le potenze protestanti d’Oltralpe che avrebbero potuto rivalersi sui il risultato di una seriedi ampliamenti successivi, l’ultimo dei quali risalente al 1894, quando l'Ambasciata di Germania ...
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BONIFACIO IX, papa
Arnold Esch
Perrino (Pietro) Tomacelli, di nobile famiglia napoletana, nacque verso l'anno 1350 a Napoli da Giacomo (ma il nome del padre è incerto) e da Gatrimola Filimarini. Sui [...] da Varano a Camerino) o di una potenza straniera in grado di stringere alleanza con la scismatica Francia a cura di G. Gaida, pp. 288-294; Cronache diSer Luca Dominici, I, Cronaca della venuta dei Bianchi e della moria 1399-1400, a cura di G. C ...
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CLEMENTE IX, papa
Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di Milanese Rospigliosi e del figliuol [...] finanziari di così gran numero di famiglie che vi si rivolgevano con l'obiettivo di acquistare maggior potenza o forse di far di vita che il suo rango ormai gli imponeva. Non vedeva possibilità di nuovi impieghi in Curia e perciò pensava seriamentedi ...
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FERDINANDO I de' Medici, granduca di Toscana
Elena Fasano Guarini
Nacque a Firenze, nel luglio del 1549, quintogenito maschio di Cosimo I, duca di Firenze, e di Eleonora de Toledo, figlia di don Pedro, [...] e, loro tramite, delle grandi potenze - questione cui tentò di far fronte in primo luogo cercando la bibliogr. e le fonti a stampa utili i repertori di D. Moreni, Serie d'autori di opere riguardanti la celebre famiglia Medici, Firenze 1826, passim; ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Nizza, allora capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime dell'Impero francese, il 4 luglio 1807. Era il terzo dei sei figli nati dal matrimonio [...] una dittatura, il coinvolgimento di alcune potenze europee, furono tutti fattori in grado di polarizzare l'attenzione degli temporale, e compromesso la posizione di Vittorio Emanuele II. Con una serie interminabile di manovre sotterranee il conte si ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] pontificio, i rapporti con le varie potenze straniere, le prospettive di riforma ecclesiale, la ridefinizione dei (anni 1416-20), "Atti e Memorie della R. Deputazione di Storia Patria per le Provincie di Romagna", ser. IV, 2, 1912, pp. 433-543.
Id., ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] e dal 1481 seguì le lezioni di latino diser Paolo Sasso da Ronciglione, professore di "grammatica" nello Studio fiorentino. , li elementi, li uomini [non sono] variati di moto, di ordine e dipotenza da quello che gli erono antiquamente» (ibid., I ...
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BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] tentativo di dimostrare la convenienza per la Francia di fare dello Stato sabaudo una potenza capace di assolvere delle Deliberazioni e Adunanze, ibid.,e la serie dei Processi. verbali,in Arch. di Stato di Torino, Sez. riun. Per la bibliografia degli ...
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potenza
potènza (ant. potènzia) s. f. [dal lat. potentia, der. di potens -entis «potente»]. – 1. In senso generico, l’essere potente, il fatto di potere: così ... la potenza corrispondesse alla buona volontà (I. Nievo); in senso relativo,...
sonificazione s. f. Nella tecnologia informatica, la trasformazione di dati correlati tra di loro in segnali acustici, al fine di rendere i primi più facilmente comunicabili e interpretabili. ♦ Probabilmente non entreranno nelle hit di quest'estate...