DOVIZI, Bernardo, detto il Bibbiena
Giorgio Patrizi
Nacque a Bibbiena, nel Casentino, il 4 agosto 1470 da Francesco e da Francesca Nutarrini.
Secondo alcune fonti la sua famiglia sarebbe stata tra le [...] D. accorse a Firenze per assistere alla caduta dei suoi signori e alla condanna al bando di tutta la fazione, '14 e nel gennaio del '15 con le scene di Baldassare Peruzzi; a Mantova fu allestita da Giulio Romano nel 1520 e nel 1532; a Venezia nel ' ...
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GUIDO da Pisa
Arianna Terzi
Nacque a Pisa nella seconda metà del XIII secolo.
I documenti emersi dalle ricerche archivistiche su G. non offrono la certezza dell'identificazione data l'alta concentrazione [...] . 1328). Il termine ante quem sarebbe fornito dalla chiosa a Inferno, XX, vv. 94-96, ove G. cita Rainaldo Bonacolsi, signore di Mantova assassinato il 16 ag. 1328; ma G. non specifica in realtà se sia ancora vivo all'epoca.
Le riserve sollevate da ...
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EMILIA-ROMAGNA
G. Zanichelli
Regione dell'Italia settentrionale comprendente le due regioni storiche dell'Emilia a O e della Romagna a E. La denominazione della parte occidentale deriva dalla via Emilia, [...] Storia di Piacenza, II, Dal vescovo conte alla signoria, Piacenza 1984; B. Ward-Perkins, From Classical ), Milano 1990; id., Wiligelmo e Matilde. L'officina romanica, cat. (Mantova 1991), Milano 1991; Una città e il suo battistero. La chiesa di ...
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GOZZADINI, Nanne
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1340 da Gabione di Gozzadino e da Margherita di Nanne Sabatini, che Gabione aveva sposato in seconde nozze. Il suo nome era Giovanni, ma a somiglianza [...] l'aspetto di una vera guerra, mossa alla città da Gian Galeazzo Visconti, cui si erano alleati i signori di Ferrara e di Mantova, Alberto d'Este e Francesco Gonzaga. Bologna rispose assoldando le milizie di Giovanni da Barbiano e chiamando alle ...
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ESTE, Aldobrandino d'
Paolo Bertolini
Terzo di questo nome, figlio primogenito del marchese Obizzo (III), signore di Ferrara e di Modena, e di Lippa Ariosti (sposata da Obizzo in seconde nozze solo [...] dai procuratori dell'E., della Serenissima, di Giacomino da Carrara e dei Manfredi di Faenza, ma non dai signori di Verona e di Mantova. La lega fu rinnovata, il 30 aprile, a Montagnana: questa volta vi accedettero, grazie all'impegno diplomatico di ...
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ENZO, RE DI TORRES E DI GALLURA
FFrancesca Roversi Monaco
Figlio naturale di Federico II e di una donna da ultimo identificata con la nobile tedesca Alayta (Adelaide) di Vohburg o Alayta di Urslingen [...]
In una seconda fase, quattrocentesca, con l'affermarsi della signoria e la sempre maggiore influenza del dominio pontificio sulla città documenti della casa di Dovara conservati nell'Archivio Gonzaga in Mantova, Cremona 1889, pp. 20-55; F. Pellegrini ...
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MILANESI, Gaetano
Maria Giovanna Sarti
– Nacque a Siena il 9 sett. 1813 da Anton Maria, ricco mercante di panni, e da Francesca Fantacci (Lisini, p. 182). Dopo una laurea in giurisprudenza conseguita [...] . Amati a Roma, L.N. Cittadella a Ferrara, W. Braghirolli a Mantova, G. Valentinelli a Venezia, G. D’Adda a Milano, L. Tanfani all’ipotesi del trasporto del David dalla piazza della Signoria all’Accademia e di una sua sostituzione con una copia ...
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EMO, Giorgio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 15 dic. 1450 da Giovanni di Giorgio e dalla sua prima moglie, Chiara Priuli di Giacomo, sposata nel 1448.
Il padre fu una delle figure più rappresentative [...] svolgere una delicata missione diplomatico-militare a Rimini, il cui signore, Pandolfo V Malatesta, vistosi in pericolo, aveva chiesto aiuto fu designato dal Senato a consegnare al marchese di Mantova, Francesco II Gonzaga, le insegne di comandante ...
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DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Nasce a Venezia, attorno al 1490 da Lorenzo (1468-1527) di Giovanni e da Lucrezia di Bernardo Contarini.
Figura, sotto il profilo politico, piuttosto slavata quella del [...] una "comedia a la vilanesca". Ricomparso, in maggio, il marchese di Mantova a Venezia, il 27 il D., "con alcuni altri" degli Immortali, chiede ufficialmente alla Signoria la concessione - già promessagli personalmente dal doge un paio di giorni prima ...
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QUARENGHI, Giacomo
Piervaleriano Angelini
Tommaso Manfredi
QUARENGHI, Giacomo. – Nacque a Rota d’Imagna, nel Bergamasco, il 21 settembre 1744, secondogenito di Giacomo Antonio e di Maria Rota, entrambi [...] ottobre 1774 come «l’individuo dall’aspetto più goffo che sua Signoria possa mai vedere, preso appassionatamente dalla musica e pronto a lasciare con l’aggiunta di un secondo volume a Mantova nel 1843-1844.
Dopo trent’anni trascorsi ininterrottamente ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero quattro, cioè viene dopo altri tre (in cifre...
v, V
(vu, meno com. vi, ant. o region. ve 〈vé〉) s. f. o m. – Ventunesima lettera dell’alfabeto latino. Fino almeno al sec. 16° ha avuto una storia comune con la lettera U, di cui costituiva una variante di scrittura; e fino al sec. 19° ha...