varactor
varactor 〈vërèktë〉 [s.ingl. Comp. di var(iable) e (re)actor "reattore variabile", usato in it. come s.m.] [ELT] Bipolo passivo che presenta una reattanza capacitiva variabile non linearmente [...] da un diodo a semiconduttori drogato intensamente e con area di giunzione ridotta, diffusa o epitassiale (generalm. a silicio, ma anche ad arseniuro di gallio per le frequenze più elevate), polarizzato inversamente, in cui si sfrutta la sensibile ...
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nùcleo terrèstre Porzione interna del globo a più elevata densità (13 g/cm3 al centro della Terra), separata dal mantello a ca. 2.900 km di profondità da una superficie di discontinuità sismica (superficie [...] nucleo sia formato in gran parte di ferro e, subordinatamente, da nichel (5%), con la presenza di qualche elemento meno denso come silicio e zolfo, e consista di una parte esterna fluida e di una interna solida, separate, a ca. 5.200 km di profondità ...
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Informatica
Luigi Dadda
Peter J. Denning
di Luigi Dadda, Peter J. Denning
INFORMATICA
Informatica ed elettronica dei calcolatori
di Luigi Dadda
sommario: 1. Introduzione. 2. Evoluzione storica degli [...] per i tipi ECL, decine per i tipi TTL, centinaia per i tipi MOS). Per contro, le dimensioni delle celle sulle piastrine di silicio sono minime per i tipi MOS e massime per i tipi ECL.
Ne consegue che le memorie bipolari (TTL, ECL) sono quelle più ...
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Strumenti per la percezione: i sensori
Arnaldo D’Amico
Corrado Di Natale
Giulia Mantini
La possibilità di interagire con il mondo nel quale viviamo ci è fornita dagli organi di senso. Il ruolo di [...] l’SnO2 si trova sulla superficie esterna del tubo. Per la struttura planare può essere utilizzato un substrato di allumina o silice. Un vantaggio della struttura planare è che il film di SnO2 può essere depositato con diverse tecniche, per es., lo ...
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monolitico
monolìtico [agg. (pl.m. -ci) Der. di monolito, che è dal gr. monólithos, comp. di mono- "mono-" e líthos "pietra"] [LSF] Propr., che è formato da un solo blocco di pietra (anche monòlito o [...] di semiconduttore mediante operazioni fotochimiche che permettono di lavorare con molta precisione i successivi strati (di silicio, alluminio, ecc.) costituenti il singolo elemento circuitale e di ottenere una grande densità di componenti: v ...
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Strato di materiale omogeneo e spessore costante, spesso depositato su un diverso materiale di supporto, detto substrato, per impieghi tecnologici.
F. molecolari
F. sottili di sostanze di natura molecolare [...] -17%, mentre il policristallino presenta rendimenti del 12-14%, anche se caratterizzato da un minore costo di produzione. Il silicio amorfo a f. sottile, invece, presenta un rendimento del 5-10%, ma, oltre a costi di produzione notevolmente inferiori ...
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magma
Fabio Catino
La materia infuocata che proviene dall’interno della Terra
Il magma è una materia composta essenzialmente da silicati allo stato fuso che si forma nelle viscere della Terra. Alimenta [...] chimici formano piccolissime strutture a forma di tetraedri in cui l’ossigeno è disposto ai vertici del poliedro e il silicio al centro. Questa unità elementare si ripete in catene alle quali si possono legare altri elementi chimici. Più le catene ...
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Deposizione su una superficie monocristallina di un solido a partire da un componente fluido, condotta in modo tale da mantenere la struttura monocristallina della matrice. Spesso è accompagnata dalla [...] processo comunemente adottato consiste nella deposizione di atomi provenienti da fase gassosa su una sottile lamina di silicio fortemente drogata (substrato): se la temperatura del processo è opportuna (intorno ai 1200 °C) e rigorosamente controllata ...
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Disciplina che studia la risposta a stimoli, elettrici ed elettromagnetici ma anche chimici e magnetici, di molecole, aggregati atomici e molecolari di dimensioni nell'ordine dei nanometri. L'e. m. è di [...] m. ha sfruttato le enormi possibilità della chimica organica, tanto che in elettronica si parla di un passaggio dall'era del silicio a quella del carbonio. I nanotubi, reticoli esagonali di atomi di carbonio arrotolati su sé stessi a formare un lungo ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La fisica della materia condensata
Spencer R. Weart
La fisica della materia condensata
Dopo la fine della Seconda guerra mondiale un certo numero [...] di questi problemi nel momento in cui iniziarono a produrre transistor mediante un processo di ossidazione di un wafer di silicio, di modo che la superficie di cruciale importanza era in esso costituita dalla superficie di separazione tra l'ossido e ...
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silicio
silìcio s. m. [lat. scient. silicium, der. del lat. class. silex silĭcis: v. silice]. – Elemento chimico di simbolo Si, numero atomico 14, peso atomico 28,09, tetravalente, appartenente al quarto gruppo del sistema periodico: mai libero...
silicato
s. m. [der. di silice, silicio]. – 1. Denominazione generica di un gruppo di minerali molto comuni ed estremamente diffusi come costituenti della maggior parte delle rocce della superficie terrestre, di origine generalm. magmatica,...