Fra i processi elettrolitici industriali mantengono la preminenza, per entità di consumo energetico, quelli impiegati nell'industria del cloro e della soda caustica e nella fabbricazione dell'alluminio, [...] di scala è stata resa possibile da importanti progressi tecnologici, come lo sviluppo dei raddrizzatori di corrente al silicio e la sostituzione degli anodi di grafite con quelli di titanio, provvisti di depositi elettrocatalitici per la scarica ...
Leggi Tutto
visione artificiale
Sistema che utilizza circuiti analogici neuromorfi nell’emulazione della trasduzione ed elaborazione del segnale che avviene nel sistema visivo, e in partic. nella retina. La v. a., [...] e le cellule bipolari. A partire dalla fine degli anni Ottanta del secolo scorso sono state sviluppate numerose retine di silicio su singoli chip che possiedono le importanti proprietà dell’OPL. Questi circuiti consistono di solito in una griglia di ...
Leggi Tutto
NANOTECNOLOGIA.
Fabio Beltram
Roberto Cingolani
– Le architetture su scala atomica. Nanomanifattura. Nanotecnologie colloidali. Applicazioni a trasporti, energia e ambiente. Applicazioni medico-sanitarie. [...] vetroso della fibra fosse minimo. Queste sono le cosiddette finestre di minima perdita della trasmissione in fibra ottica di ossido di silicio, intorno alle tre lunghezze d’onda: 0,9, 1,31 e 1,55 micron. Fu pertanto necessario progettare su scala ...
Leggi Tutto
Energia
Arnaldo M. Angelini
Arnaldo M. Angelini
Enrico Comellini e Luigi Paris
Pierre Ailleret
Fonti primarie di energia, di Arnaldo M. Angelini
Economia e conservazione dell'energia, di Arnaldo [...] quadrate (ciascuna di 4 cm2) montate su due pannelli, aventi ognuno una superficie di circa 2,2 m2. Le celle al silicio sono già state prodotte in grandi quantità e si prestano bene all'impiego nello spazio, anche se risultano piuttosto sensibili ai ...
Leggi Tutto
raffinazione
Laura Cavallo
Complesso di processi tecnologici che hanno lo scopo di rendere più puro un prodotto liberandolo da sostanze che ne modificano le caratteristiche.
La raffinazione del petrolio
Nella [...] gas (trasformati in liquidi) si raffinano in genere per distillazione e frazionamento, i solidi (tra cui il silicio per semiconduttori usato nell’industria elettronica) per accrescimento di cristalli in una soluzione di materiale impuro o attraverso ...
Leggi Tutto
LED (Light emitting diode)
Sergio Carrà
Dispositivo costituito da semiconduttori che ha la proprietà di trasformare l’energia elettrica, con basso consumo di corrente, in energia luminosa. Per tale scopo [...] gallio (GaP), l’arseniuro-fosfuro di gallio (GaAsP), il carburo di silicio (SiC), e il nitruro di gallio e indio (GaInN). La scelta presenti in alcuni tipi di orologi digitali e nelle calcolatrici tascabili.
→ Realtà virtuale; Semiconduttori; Silicio ...
Leggi Tutto
Dispositivo in grado di rilevare una grandezza, interagendo con essa, ricevendone energia e modificando il proprio stato, cioè variando una sua proprietà (la sua lunghezza, la sua resistenza elettrica [...] immesso tale sistema nell’ambiente di misura, l’interazione tra palladio e idrogeno fa nascere all’interfaccia palladio-ossido di silicio un dipolo elettrico, che controlla la corrente di canale del MOS. In questo modo la tensione di uscita dal drain ...
Leggi Tutto
LAMINAZIONE (fr. laminage; sp. laminación; ted. Walzung; ingl. rolling)
Carlo REPETTI
Lorenzo DAINELLI
S'intende, con questo nome, un particolare processo di lavorazione dei metalli diretto a ottenere [...] riscaldo, di qualunque tipo e qualunque sia il sistema usato per il riscaldamento, sono costruiti in materiale refrattario costituito da silice dinas e magnesite per il laboratorio, di chamotte per le parti meno esposte al calore. I forni, come tutti ...
Leggi Tutto
deriva dei continenti
(*)
Teoria secondo la quale le masse continentali si sarebbero mosse in senso orizzontale, le une rispetto alle altre, nel corso del tempo geologico, assumendo differenti posizioni. [...] generatrici delle grandi traslazioni delle masse continentali, che come degli iceberg – caratterizzati da una composizione granitica (sial, silicio e alluminio) molto compatta – si erano mossi su un substrato continuo di tipo gabbrico-basaltico (sima ...
Leggi Tutto
(App. III, I, p. 532; IV, I, p. 669)
Con e. ci si riferisce oggi a un complesso molto vasto di attività spesso appartenenti ad ambiti disciplinari e produttivi all'apparenza eterogenei. Purtuttavia gli [...] alle decine di ps. Una realizzazione con MOS garantirà tempi dell'ordine dei ns, ma la stessa superficie di silicio potrà ospitare fino a un milione di funzioni elementari.
La maggior parte degli usi dell'elaborazione elettronica non necessitano dei ...
Leggi Tutto
silicio
silìcio s. m. [lat. scient. silicium, der. del lat. class. silex silĭcis: v. silice]. – Elemento chimico di simbolo Si, numero atomico 14, peso atomico 28,09, tetravalente, appartenente al quarto gruppo del sistema periodico: mai libero...
silicato
s. m. [der. di silice, silicio]. – 1. Denominazione generica di un gruppo di minerali molto comuni ed estremamente diffusi come costituenti della maggior parte delle rocce della superficie terrestre, di origine generalm. magmatica,...