Lambert
Lambert Johann Heinrich (Mulhouse, Alsazia, 1728 - Berlino 1777) matematico, fisico e filosofo tedesco di origine francese. Costretto a lasciare la scuola a 12 anni per aiutare il padre nella [...] la conoscenza e la diffusione della nuova trigonometria iperbolica. Su un altro versante, spostando l’attenzione dalla sillogistica alle connessioni tra calcolo matematico e logica, il pensiero di Lambert contribuì a sbloccare la posizione di stallo ...
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volontà (volontade; volontate; voluntade)
Giorgio Stabile
Il termine ricorre in D. con il valore fondamentale di " appetito determinato " o " appetizione deliberata ". Il tema della v. è intimamente [...] e della connessa possibilità di meritare o demeritare (vv. 64-69). Mediante tale sorta di assiomatizzazione sillogistica della ragione, infatti, ogni singolo appetito conseguente all'esercizio della prima voglia viene dapprima con questa confrontato ...
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termine
Nel suo valore originario, designa il " limite " o " confine " di un terreno o di un territorio; per estensione, indica il " confine ", o i " limiti " entro cui si esercita un diritto formalmente [...] volte nel sillogismo e ne risultano tre proposizioni. La posizione del t. medio (soggetto o predicato) nelle premesse determina le ‛ figure ' sillogistiche.
In Mn II V 23, in citazione da Arist. Eth. Nic. VI 9, 1142b 22-24 Sed et hoc falso sillogismo ...
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Scienza greco-romana. La scuola di Aristotele
John Vallance
La scuola di Aristotele
La scuola di Aristotele, cosiddetta Liceo o Peripato, ha svolto un ruolo centrale nella storia della scienza; eppure, [...] ipotesi e di definizioni, fino al punto in cui diviene possibile verificarne la validità per mezzo degli strumenti della logica sillogistica. Il nome di Aristotele è strettamente associato dagli antichi all’invenzione di questo tipo di logica, il cui ...
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silogizzare
È termine tecnico (grecoσ υλλογίζεσθαι, latino syllogizare) che designa l'operazione logica grazie alla quale si costruisce il sillogismo (v.); vale perciò " argomentare in forma di sillogismo [...] giungono ad alcuna conclusione (v. anche IMAGINARE).
Il termine occorre inoltre nella Monarchia quando si discute del procedimento sillogistico, che è considerato valido da un punto di vista materiale (‛ materia ' del sillogismo) quando si procede da ...
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SESTO Empirico (Σέξτος ὁ ἐμπειρικός, Sextus Empiricus)
Guido Calogero
Pensatore e medico greco, rappresentante dell'estrema fase evolutiva dell'antico scetticismo, e massimo suo testimone in virtù della [...] Enesidemo e specialmente di Agrippa: particolare importanza assume poi, nella sua trattazione, la critica della deduzione sillogistica aristotelica, acutamente criticata in quanto "logo diallelo", ossia circolo vizioso.
Molto notevoli sono poi, tra ...
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interrogazione retorica
Francesco Tateo
. Interrogazione alla quale non si attende una risposta, o nella quale la risposta è implicita e ovvia. Nella retorica classica essa costituiva uno schema adoperato [...] (ov'è questa giustizia che 'l condanna? / ov'è la colpa sua, se ei non crede?, Pd XIX 77-78), sia che suggerisca la conseguenza di un'argomentazione sillogistica: Come verrò, se tu paventi / che suoli al mio dubbiare esser conforto? (If IV 17-18). ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Scienza e filosofia nel tardo-ellenismo
Gerhard Endress
Scienza e filosofia nel tardo-ellenismo
La cultura urbana dell'Islam è erede della [...] di Balad (sull'alto Tigri, m. 686) tradusse i Topica e i Sophistici elenchi e scrisse introduzioni alla logica e alla sillogistica aristotelica. Giacomo di Edessa (m. 708) tradusse le Categoriae e gli Analitici primi e illustrò nel suo Encheiridion i ...
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MILL, John Stuart
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giulio CAPODAGLIO
Filosofo ed economista inglese, nato a Londra il 20 maggio 1806, morto ad Avignone l'8 maggio 1873. Educato dal padre James (v.), [...] ma che dal M. non è neppure definito come semplicemente induttivo, preferendo egli considerarlo come una sorta di conclusione sillogistica, in cui la premessa maggiore è costituita dal postulato dell'uniformità della natura, e la premessa minore dal ...
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Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] serve per 'concludere' le questioni che esigono un esito dimostrativo. Ciò significa che il metodo deve avere una struttura sillogistica e che la sua definizione logica non può essere, in sostanza, diversa da quella del sillogismo di cui costituisce ...
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sillogistica
sillogìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sillogistico]. – Parte della logica elementare che studia i varî tipi e il valore logico (validità o non validità) dei sillogismi; fu trattata per la prima volta da Aristotele,...
sillogistico
sillogìstico agg. [dal lat. syllogistĭcus, gr. συλλογιστικός, der. di συλλογισμός «sillogismo»] (pl. m. -ci). – Di sillogismo, di sillogismi, basato su sillogismi: forma s. di un’argomentazione; procedimento, metodo sillogistico....