ORLANDO, Vittorio Emanuele. – Nacque a Palermo il 19 maggio 1860, da Camillo, avvocato appartenente a una famiglia di antiche tradizioni forensi, e da Carmela Barabbino.
Compiuti gli studi classici, si [...] a esprimere eminenti personalità come il filosofo Simone Corleo e grandissimi studiosi delle tradizioni popolari rinnovamento nelle scienze del diritto romano e privato, a opera diFilippo Serafini, Vittorio Scialoja, Carlo Fadda e Paolo Emilio Bensa ...
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TIEPOLO, Giambattista
Enrico Lucchese
(Giovanni Battista, Giovambattista). – Nacque presumibilmente il 5 marzo (Da Canal, 1732, 1809, p. XXXI; ma cfr. Montecuccoli degli Erri, in Giambattista Tiepolo, [...] messa sull’altare della chiesa di S. Filippo Neri la pala con l’Apparizione della Vergine a s. Filippo Neri (cfr. Pedrocco, in casa diSimonedi Veronese (Dublino, National Gallery), di essere «occupato in Ca’ Pisani» e di dover presto ottemperare ...
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Onorio III
Ovidio Capitani
Dal particolare punto di vista in cui ci si vuole collocare, di valutare l'azione e la personalità dei pontefici romani in relazione con la figura e l'opera politica di Federico [...] rapido cenno a eventi collegati con l'attuazione della crociata. Fu opera dell'arbitrato di O. se si giunse a una normalizzazione dei rapporti tra Filippo II Augusto e Simonedi Montfort da un lato e Giacomo d'Aragona dall'altro, dopo le tensioni ...
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FOGGINI, Giovanni Battista
Morena Costantini
Figlio di Agnolo e Isabella Sercetti, nacque a Firenze il 25 apr. 1652 (Baldinucci [1725-1730], 1975, p. 373; Lankheit, 1962, p. 268). Secondo la biografia [...] ). All'età di diciannove anni eseguì due rilievi in terra imbiancata raffiguranti il Martirio di s. Simone e il Martirio di s. Andrea pp. 98-115, 308-311); fu zio e maestro diFilippo Della Valle, al quale aveva impartito anche l'arte della ...
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Roma
Arsenio Frugoni
Isa Barsali Belli
Pier Vincenzo Mengaldo
La R. che D. conobbe è quella della signoria pontificia di Bonifacio VIII. Quasi un lungo preambolo era stato il periodo dell'influenza [...] diFilippo il Bello di fronte alle immunità ecclesiastiche - Bonifacio poté giovarsi spesso dell'appoggio delle città guelfe di ricomposta - come documentano disegni di Domenico Tasselli, di Francisco de Hollanda, diSimone del Pollaiolo - entro un ...
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TINO di Camaino
F. Aceto
Scultore e architetto, nato a Siena intorno al 1280 e morto a Napoli nel 1336 (Schulz, 1860, IV, nr. CDXIII; Minieri Riccio, 1883a, p. 205).
È verosimile che si sia formato [...] (v. Angioini). La quotidiana frequentazione con le opere diSimone Martini, il quale aveva ormai preso in mano le negli scomposti sepolcri diFilippodi Taranto (m. nel 1331) e Giovanni di Durazzo (m. nel 1335) nella basilica di S. Domenico Maggiore ...
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STROZZI, Bernardo, detto il Prete genovese o il Cappuccino
Daniele Sanguineti
STROZZI, Bernardo, detto il Prete genovese o il Cappuccino. – Nacque a Genova, da Pietro e da Ventura Pizzorno, nel 1581 [...] Quattro stagioni eseguiti per Battista Centurione, fratello diFilippo, nel palazzo di piazza Fossatello a Genova (Galassi, in Bernardo evidentemente al soggiorno romano, degli esiti raggiunti da Simon Vouet, dal Lanfranco e dalla divulgazione del ‘ ...
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Il Novecento è il secolo dell’immagine e del suono, e la radio ne è una delle espressioni più caratterizzanti. La voce esce per la prima volta dal privato, dallo spazio comunque limitato nel quale da sempre [...] 45), mentre il Manifesto della radia (1933) diFilippo Tommaso Marinetti è ben più radicale: «La Roma, RAI-ERI.
Simone, Raffaele (1980), Parlare di sé, in Il trionfo del privato, Bari - Roma, Laterza, pp. 192-230.
Simone, Raffaele (1987), Specchio ...
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FARNESE, Odoardo
Roberto Zapperi
Nacque a Parma l'8 dic. 1573, da Alessandro - poi duca di Parma e Piacenza - e da Maria di Portogallo.
Era il terzogenito, dopo Margherita e Ranuccio, che succederà [...] diFilippo II: il 13 maggio 1592 ebbe il protettorato del Regno di Aragona (rendita prevista: 2.000 scudi), il 14 ottobre la badia di Bibl.: A. Ronchini, Francesco e Simone Moschini, in Atti e mem. delle R. Deput. di storia patria per le prov. ...
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SEITER, Daniel
Simone Mattiello
– Nacque a Vienna da Martin Seutter e da Veronika Schanternell e il 6 agosto 1647 venne battezzato nella parrocchia luterana di S. Michele (Wagner, 1997). La famiglia [...] 40; Kunze, 2000, pp. 61 s., n. G9, 124, n. G85).
Quando nel 1686 uscì la nuova edizione dell’Ammaestramento diFilippo Titi, Seiter aveva già compiuto gran parte delle sue opere romane più significative (Titi, 1686). I suoi dipinti adornavano in S ...
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azzurrino
s. m. In politica, giovane appartenente o sostenitore del movimento politico Forza Italia. ◆ Ho letto il resoconto di un convegno di «azzurrini», i giovani di Forza Italia che si sono incontrati a Bologna, nella città, ha detto uno...
Sputtanopoli
s. f. inv. (iron.) Scandalo suscitato dalla diffusione di notizie riguardanti la vita privata di personaggi pubblici e dello spettacolo. ◆ Carne umana, ma pure «carne di porco», come impreca Simona Ventura in una delle tante intercettazioni....