Il termine deittici indica un insieme eterogeneo di forme linguistiche – avverbi, pronomi, verbi – per interpretare le quali occorre necessariamente fare riferimento ad alcune componenti della situazione [...] avverbi di tempo ora, adesso, allora, ieri, oggi, domani, l’altro ieri, dopodomani, ecc., espressioni avverbiali contenenti un sintagma nominale di tempo, come fra tre giorni, due settimane fa, gli aggettivi temporali scorso, prossimo e gli aggettivi ...
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maggiore (maggio)
Antonio Lanci
Aggettivo ad altissima frequenza, usato assolutamente o seguito da un secondo termine di paragone, ovvero come superlativo relativo. La forma apocopata (‛ maggior ') ricorre [...] mia memoria sotto maggiori paragrafi, " più ricchi d'eventi e più degni di ricordo " (Sapegno).
In Cv III III 7, il sintagma l'Ovidio Maggiore designa, per metonimia, " l'opera più importante " di Ovidio, cioè le Metamorfosi.
Riferito a stati d'animo ...
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costui
Riccardo Ambrosini
1. Il pronome personale maschile occorre due volte nelle Rime, e in una indica Amore (CVI 14), in una D. stesso (CXVI 42), come in due tra le sei occorrenze della Vita Nuova, [...] e cinque nel Purgatorio); in due occorrenze è soggetto (Pg XXII 100, If XXI 125), e in ambedue i casi apre il verso. Il sintagma ‛ (in)tra costor(o) ' ritorna cinque volte, e tutti costoro forma l'ultima parte del verso in Pg X 82 e Pd XXVII 21 ...
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Il monottongo è un’articolazione vocalica stabile caratterizzata da un unico timbro, in opposizione alle articolazioni vocaliche che mostrano un cambiamento qualitativo nel corso della loro produzione [...] dalla natura delle vocali toniche finali). Le varianti dittongali sono di solito presenti in posizione finale di sintagma intonativo, mentre le varianti monottongali compaiono in posizione interna.
L’alternanza monottongo-dittongo sulla base di ...
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RINALDI, Serafino
Ugo Dovere
RINALDI, Serafino (in religione Serafino da Nocera). – Benché i primi biografi lo dicano nativo di Nocera, secondo la documentazione raccolta per la sua promozione all’episcopato, [...] Roma, S. Sabina, sia presso l’Archivio di Stato di Napoli, nel fondo Monasteri soppressi (San Domenico Maggiore); T. Campanella, Sintagma dei miei libri e sul corretto metodo di apprendere, a cura di G. Ernst, con una nota iconografica di E. Canone ...
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In linguistica, la categoria di nome astratto non è universalmente accettata. I nomi astratti non sarebbero infatti di facile definizione dal punto di vista semantico: non a caso l’‘astrattezza’ non rientra [...] L. Renzi, G. Salvi & A. Cardinaletti, Bologna, il Mulino, 1988-1995, 3 voll., vol. 1° (La frase. I sintagmi nominale e preposizionale).
Schmid, Hans-Jorg (2000), English abstract nouns as conceptual shells. From corpus to cognition, Berlin - New ...
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- I nuovi ambiti dell’arte. Orientamenti dell’arte contemporanea. La delegated performance. Post medialità dell’arte contemporanea. Tendenze della ricerca artistica dopo la ‘fine’ dell’arte. Bibliografia. [...] sua visibilità non rende meno complesso per la critica il compito di definire i caratteri dell’arte contemporanea, un sintagma che non rinvia a categorie estetiche o formali né tantomeno si identifica con la mera attualità. Contemporaneo va inteso ...
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(XXXI, p. 481; App. II, ii, p. 813; III, ii, p. 719; IV, iii, p.314; V, iv, p. 728)
di Roberta Tatafiore
Il termine sesso rimanda per noi occidentali a significati molteplici che oltrepassano il campo [...] intrapsichica da parte del soggetto (Baldaro Verde 1997).
Il DSM-iv utilizza dal 1994 (4ª edizione) il sintagma disforie di genere per indicare come patologiche quelle identificazioni forti e persistenti che consistono nel voler assumere un'identità ...
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STILISTICA (XXXIII, p. 734)
Cesare Segre
La parola, già usata in tedesco da Novalis, diventa termine tecnico ben definito ad opera di C. Bally (1902): "La stylistique étudie les faits d'expression du [...] o asse della selezione (cioè, in pratica, alle scelte stilistiche offerte dalla langue) viene trasferito tutto al sintagma o asse della combinazione, cioè al testo considerato nella sua complessiva autosufficienza.
A rigore dunque, con l'avvento ...
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o
Riccardo Ambrosini
1. Della particella che pone due e, in qualche caso, tre termini in rapporto di reciproca esclusione concettuale o di gradualità selettiva, in quanto o collocati polarmente dal [...] rosso colore.
Due aggettivi sono tra loro graduati in IV XII 6 tra cose buone o desiderabili esser dissi; lo sono un aggettivo e un sintagma sostantivale in II IV 9 o tutte o la maggior parte; cfr. III II 11 ogni anima… sente, o con tutti i sensi o ...
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sintagma
s. m. [dal gr. σύνταγμα, propriam. «composizione, ordinamento», der. di συντάττω «ordinare» (v. sintassi)] (pl. -i). – Termine introdotto in linguistica da F. de Saussure (1857-1913) per indicare qualsiasi segno in quanto sia costituito...
sintagmatico
sintagmàtico agg. [der di sintagma] (pl. m. -ci). – Di sintagma, dei sintagmi, relativo ai sintagmi: unità s.; valori, usi s.; rapporti s., i rapporti che intercorrono tra gli elementi che si succedono nella frase, distinti dai...