LANZIROTTI, Antonio Giovanni (Antonio, Giovanni Antonio)
Paola Pietrini
Figlio del nobile Giuseppe, guardia reale alla corte partenopea, e di Giacinta Felix di Civitella del Tronto, nacque verosimilmente [...] febbraio del 1890 fu alla certosa di Pavia; seguirono gli incarichi di conservatore agli Uffizi di Firenze, al Museo nazionale di Siracusa (1893-94) e al Museo nazionale di Palermo, dove concluse la sua carriera nel 1908.
Fu insignito dei titoli di ...
Leggi Tutto
FRONTINI, Francesco Paolo
Paola Rosa
Nacque a Catania il 6 ag. 1860 da Martino e da Angela Senia.
Martino (1828-1909), buon musicista e insegnante di contrappunto, fondò la banda municipale di Catania, [...] rappresentazioni al teatro Pacini di Catania nel 1894, al teatro Alhambra di Milano nel 1895, e successivamente nei teatri di Siracusa, Trapani e di altre città; è stata anche rappresentata al teatro Bellini di Catania nel 1957. Nel 1898 compose un ...
Leggi Tutto
BIANCA, Giuseppe
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque ad Avola (Noto) il 4 febbr. 1801, da Corrado e Anna Molisina. Studiò filosofia e discipline matematiche presso il convento dei domenicani della sua [...] mandorlo comune e della sua coltivazione in Sicilia (Palermo 1872); essa venne anche premiata all'esposizione agraria che si tenne a Siracusa nel 1871.
La Monografia è divisa in tre parti: la storia del mandorlo (in cui si tratta della sua origine ...
Leggi Tutto
Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] (Dialogi IV, 22); fu luogo di formazione di validi collaboratori del pontefice, tra i quali Massimiano, vescovo di Siracusa, e Agostino, missionario e poi vescovo in Inghilterra: una comunità con cui G. divenuto pontefice manterrà un legame continuo ...
Leggi Tutto
GIACOMO (Iacopo) da Lentini
Fabio De Propris
Detto il Notaro per antonomasia, nacque a Lentini, nella Sicilia orientale (cfr. Poesie, ed. Antonelli, II, v. 63; XII, v. 54; Dubbie, 1, v. 24), probabilmente [...] , Catania ed Enna da marzo a fine agosto 1233. L'imperatore e la sua corte continuarono il viaggio per Agrigento, Butera, Siracusa, arrivando a fine d'anno a Lentini. Pur in mancanza di altri documenti firmati o comunque di mano di G., è abbastanza ...
Leggi Tutto
DORIA, Lamba
Giovanni Nuti
Nato verso il 1250 a Genova da Pietro e da Mabilia Casiccia, era il minore di quattro fratelli (gli altri figli di Pietro furono Oberto, Nicolò e Iacopo).
Entrò in affari, [...] D., ripresero la navigazione e si diressero su Agrigento, catturando due navi pisane, il cui equipaggio fu venduto a Siracusa. Finalmente il convoglio poté raggiungere senza ulteriori problemi Costantinopoli. Se il D. era imbarcato sulla nave di sua ...
Leggi Tutto
GALZERANI, Giovanni
Roberto Staccioli
Nacque a Porto Longone, l'attuale Porto Azzurro, nell'isola d'Elba, intorno al 1788-89.
Di famiglia benestante e di distinta posizione sociale, poté intraprendere [...] in cinque atti Virginia e, nel settembre seguente, al Filarmonico di Verona, l'azione mimica in cinque atti Cianippo re di Siracusa, ovvero La vendetta di Bacco, che riprese, per il carnevale del 1840, al Carlo Felice di Genova.
Il biennio 1823-24 ...
Leggi Tutto
BRAGA, Gaetano
Liliana Pannella
Nacque a Giulianova (Teramo) da Isidoro e Splendora De Angelis, il 9 giugno 1829. Destinato dai suoi genitori alla carriera ecclesiastica, egli dimostrò fin da fanciullo [...] rappresentata, alla presenza dell'imperatore, il 29 maggio 1857. A Vienna conobbe il principe Leopoldo di Borbone, conte di Siracusa, fratello di Ferdinando II, che, dopo aver ascoltato l'Estella, gli commissionò un'opera semiseria in due atti, che ...
Leggi Tutto
GROSSO CACOPARDO, Giuseppe
Giovanni Molonia
Nacque a Messina il 28 sett. 1789 da Francesco Grosso, "chirurgo di Marina", e da Francesca Cacopardo. Per distinguersi dai tanti omonimi presenti in città [...] messinesi.
Divisa in cinque giornate, che corrispondono ad altrettanti itinerari, la Guida per la città di Messina (Messina-Siracusa 1826) è la prima guida moderna della città. L'opera sarà ristampata dal tipografo Giuseppe Fiumara nel 1841 in ...
Leggi Tutto
BIUNDI, Giuseppe
Francesco Brancato
Nato a Palermo il 30 ott. 1822 da Salvatore e da Emanuela Compagno, frequentò la facoltà di giurisprudenza della città natale dal 1837 al 1840, senza però conseguire [...] sua attività scientifica. Nominato nel 1871 provveditore agli studi di Catania, fu trasferito successivamente a Reggio Calabria (1873), Siracusa (1877), Trapani (1881), Messina (1884) e Potenza (febbraio 1887). Il 1º marzo 1887 fu collocato a riposo ...
Leggi Tutto
siracusano
siracuṡano agg. e s. m. (f. -a). – Della città di Siracusa, porto della Sicilia orient., sul mare Ionio, e capoluogo di provincia; abitante, originario o nativo di Siracusa. Come s. m., il s., la varietà del dialetto siciliano parlato...
ostracismo s. m. [dal gr. ὀστρακισμός, der. di ὀστρακίζω «infliggere l’ostracismo», da ὄστρα-κον: v. ostrakon]. – 1. Tipo di sanzione vigente nel 5° sec. a. C. ad Atene (quindi imitato da altre città greche, tra le quali Siracusa, dove prese...