L'architettura: caratteri e modelli. America Settentrionale
Mario Sartor
Thomas R. Hester
Caratteri generali
di Mario Sartor
I fenomeni di osmosi in campo architettonico tra l'America Settentrionale [...] le quali si trovavano un tempio e sferisteri. Accanto al sistema delle pithouses con struttura lignea portante ricoperta di fango, ne venne impiegato uno più complesso, con costruzioni organizzate entro una recinzione quadrangolare. A partire ...
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Abitare
Vinicio Ongini
La casa come bisogno e come diritto
Tutti gli uomini hanno bisogno di una casa; di un riparo che li difenda dal caldo, dal freddo, dalla pioggia, dal vento; di un rifugio sicuro; [...] tanti paesi del mondo: uno dei più famosi è quello del complesso che appartiene alla città vecchia di Matera, in Italia. Si quando esistono gli acquedotti, esistono anche le fognature, altri sistemi di tubature che portano via le acque sporche (dette ...
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CASTELLI E "PFALZEN", REGNO DI GERMANIA
DDankwart Leistikow
L'inizio della sovranità di Federico II di Hohenstaufen nel Regno di Germania può essere collocato nel 1212, l'anno in cui fece il suo ingresso [...] . Per esempio, la forma dell'impianto del complesso di Trifels, tanto più che è situato in procedendo verso l'alto, l'altezza di circa 20-30 m e il sistema di costruzione solido, spesso rivestito in opus rusticum. Nella parte sottostante si ...
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FONTE BATTESIMALE
E. Bassan
Elemento della suppellettile liturgica fissa impiegato in battisteri (v.) e chiese come recipiente per contenere o raccogliere l'acqua destinata alla somministrazione del [...] Ḥinak, nel Jabal al-Zawiya, e proveniente forse dal distrutto complesso monastico di Khirbat al-Ḥinak, in marmo monolitico pressoché cubico arcaici, grazie al mutamento proporzionale e al nuovo sistema decorativo.
Bibl.:
Fonti. - Guglielmo Durando, ...
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DISEGNO ARCHITETTONICO
V. Ascani
Rappresentazione bidimensionale grafica di un edificio o di una sua parte o elemento, con intenti progettuali, dimostrativi, didattici o di studio e di sperimentazione [...] preinciso, in parte rifiniti nei casi più tardi e complessi con colorazione a pennello fine (Pause, 1973; Les bâtisseurs del Fiore (Ascani, 1989). Esso si rivela proporzionato tramite un sistema di moduli a base duodecimale, con un rapporto 1:8 tra ...
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IRLANDA
L. Karlsson
(lat. Hibernia; ingl. Ireland; irlandese Eire)
Isola dell'arcipelago britannico, a O della Gran Bretagna, divisa tra la Rep. di Eire e l'I. del Nord, quest'ultima politicamente appartenente [...] l'ascetismo dei primi santi, producesse opere eccentriche e complesse quali il Libro di Kells (Dublino, Trinity College, 58 anche alla fondazione di nuove città e rafforzò il sistema delle parrocchie: vennero erette grandi parrocchiali in stile ...
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ARCHITETTURA IN LEGNO
M. E. Savi
H. ChristieIn
A. Berg
P. Sjømar
H. Christie
A. Tschilingirov
G. Curatola
In Europa, come in tutte le regioni ricche di boschi, il legno fu il primo materiale da [...] a quelle del tipo semplice con presbiterio di dimensioni minori della navata, presentano in realtà un sistema strutturale più complesso.Le più antiche stavkirker conservate in Norvegia risalgono probabilmente alla seconda metà del sec. 12°; durante ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: caratteri generali
Claudio Tiberi
Caratteri generali
Una meditazione critica di caratteri spaziali limpidamente espressa dagli artefici dell'Atene [...] e senso. Si snodano i tempi dell'architettura arcaica, complessa, varia, ricca di indizi anticipatori, e di quella classica unito all'impiego di archi e volte: a fronte del sistema trilitico, preferito dai Greci, sta un altro, duttile, atto ...
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EMILIA-ROMAGNA
G. Zanichelli
Regione dell'Italia settentrionale comprendente le due regioni storiche dell'Emilia a O e della Romagna a E. La denominazione della parte occidentale deriva dalla via Emilia, [...] anche i Bizantini avevano provveduto a costruire un articolato sistema difensivo, i castra e le pievi della pianura, di palazzo Minerbi e in seguito si diffusero a Bologna nel complesso crogiuolo del cantiere petroniano.
Bibl.: F.P. De Dartein, ...
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Palatia
JJean-Marie Martin
Una presentazione dei palatia fridericiani deve cominciare con l'enunciazione di un apparente paradosso. Federico II è, se non l'inventore, almeno il primo promotore in Occidente [...] era re ‒ e la Cappella Palatina di Aquisgrana.
La complessità della struttura volumetrica di Castel del Monte consente giochi di luce acqua è presente all'interno del castello grazie a un sistema piuttosto sofisticato: la parte più alta delle torri d ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
complessita
complessità s. f. [der. di complesso1]. – 1. L’esser complesso (nelle varie accezioni dei sign. 1 e 2 di quest’agg.): c. di una questione, di un ragionamento, di una costruzione teorica; c. di un atto giuridico; esaminare una situazione...