sostentazione In fisica, l’effetto diforze, dette forzedi s., che applicate a un sistema ne equilibrano il peso di modo che il sistema medesimo ne è sostenuto in un mezzo aeriforme o liquido, nel quale [...] caso, per es., dei sottomarini e degli aerostati. Una s. dinamica può invece ottenersi dotando il sistemadi organi, detti sostentatori, tali da destare forzedi s. in virtù del loro moto relativo rispetto al fluido: così, in un liquido si può avere ...
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Se un sistemadi vettori applicati (per es., diforze) è riducibile a un unico vettore (il risultante), si dice e. un vettore uguale e opposto al risultante e applicato alla stessa retta di questo, in [...] modo da formare con esso una coppia di braccio nullo, cioè un sistema equilibrato. Mentre una coppia diforze, di braccio non nullo, non può mai essere un sistema equilibrato perché non si annulla il momento. ...
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In astrofisica, per un sistema planetario e simili, è l’apside più lontano dal fuoco in cui si trova il centro del campo diforze. Sono a., per es., l’afelio e l’apogeo. ...
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REATTORE NUCLEARE
Maurizio Cumo
(v. pila atomica, App. II, II, p. 548; reattore nucleare, App. III, II, p. 583; IV, III, p. 156)
Nel 1994, 415 unità elettronucleari di potenza superiore a 30 MWe erano [...] nocciolo il calore residuo di decadimento. Tra i sistemidi sicurezza di natura passiva si devono di Lawson).
Più in dettaglio, il processo di compressione si realizza in questo modo: un insieme di fasci laser (in numero sufficiente affinché le forze ...
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SIMMETRIA (XXXI, p. 804)
Raffaele Raul GATTO
Fisica (XXXI, p. 807). - L'applicazione del concetto di s. allo studio dei fenomeni fisici si è rivelato sempre più utile ed importante, particolarmente nell'ambito [...] rispetto a una particolare s. è strettamente connesso con quello di conservazione, come appare dal seguente semplice esempio: se un sistema materiale è mobile in un campo diforze derivante da un potenziale non dipendente dalla coordinata x, la ...
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FLUIDODINAMICA
Carlo FERRARI
(v. Aerodinamica, I, p. 569; App. I, p. 27; App. II, 1, p. 29). -È quella parte della meccanica che studia le leggi del moto di un fluido qualunque in relazione alle cause [...] rapida, quasi irregolare, variazione dei coefficienti diforza e di momento, corrispondenti all'azione aerodinamica sul a un altro corpo Σ2 avente, con riferimento al sistemadi assi di fig. 21, la stessa proiezione S di Σ1, sul piano (x, y), e per il ...
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VENTO
Giorgio RONCALI
Giulio GIANNELLI
Cause del vento. - Le cause principali che dànno origine ai venti sono tre: squilibrî termici fra le varie parti della atmosfera, rotazione della terra e instabilità [...] passato (per es., 1000 o 10. o00), ovvero si ha una corrente proporzionale alla forza del vento. La direzione viene spesso segnalata con un sistemadi fili (uno per direzione): in tal caso la corrente passa attraverso il filo corrispondente alla ...
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MODELLI, Teoria dei (App. III, 11, p. 139)
Giulio Supino
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
In questi ultimi 15 anni (1960-75) la t. dei m. si è sviluppata secondo due ordini di idee del tutto opposti. [...] è soltanto supposto. Si potranno dunque applicare allo stato finale sistemi differenti diforze e controllare quale sia il sistema che porta allo stato iniziale previsto (e se tale sistema può avere agito effettivamente).
2) che non è detto che ...
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GEODESIA (XVI, p. 589)
Antonio Marussi
Sguardo generale. - Se la conoscenza delle fondamentali proprietà geometriche dello spazio tridimensionale nel quale hanno sede i fenomeni studiati dalla g. già [...] bilanciere incernierato a un suo estremo, mantenuto in posizione orizzontale da una forzadi richiamo elastica. Per ottenere la sensibilità voluta, il sistema è astatizzato, cioè portato in prossimità dell'equilibrio indifferente. La misura avviene ...
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VIBRAZIONI
Giulio Krall
. Problemi attuali di meccanica tecnica delle vibrazioni riguardano l'aerotecnica, le costruzioni navali, le costruzioni dei ponti, delle macchine, ecc. Per le premesse v. oscillazioni [...] dei cosiddetti ammortizzatori. Accoppiando un oscillatore (l'ammortizzatore) ad un dato sistema, vibrante sotto l'azione di una forza perturbatrice armonica, per una scelta opportuna delle sue caratteristiche (sostanzialmente scegliendo la ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...