STATO LIQUIDO, Fisica dello
Francesco Paolo Ricci
Comunemente si definisce s. l. quello stato di aggregazione della materia che presenta volume definito ma che non ha forma propria o in termini più [...] , ossia:
dove ρ è la densità del sistema. Tale ipotesi è vera limitatamente ai gas rarefatti, dove si è nel limite diforze interatomiche nulle e quindi le funzioni di distribuzione fattorizzano in potenze della densità media; in generale ...
Leggi Tutto
Nucleare
Con il termine nucleare si fa generalmente riferimento a tutta una serie di fenomeni e processi connessi con le reazioni nucleari. Queste ultime possono essere finalizzate sia alla produzione [...] 'ordine di grandezza delle dimensioni del nucleo; in questo caso le forze nucleari predominano sulle forzedi repulsione di incidente; adozione disistemidi contenimento in grado di impedire ogni fuoriuscita di radioattività anche in caso di ...
Leggi Tutto
UNIFICAZIONE
Riccardo Barbieri
(App. II, II, p. 1063; III, II, p. 1014; IV, III, p. 722)
Fisica. - Grande unificazione. - Le teorie di unificazione, o di grande unificazione, descrivono le interazioni [...] materia. Questa proprietà, anziché essere forzata dall'esterno come nella teoria di Glashow-Weinberg-Salam sopra citata, appare al contrario, nella teoria unificata, come una conseguenza necessaria del sistema complessivo di cariche dei quark e dei ...
Leggi Tutto
RADIAZIONE
Giampietro PUPPI
. Radiazione cosmica (XXVIII, p. 677). - Così denominata per la sua origine extra-terrestre, stabilita negli anni 1912-13 attraverso le esperienze di V. F. Hess, confermate [...] di particelle di questo tipo (mesoni) era stata prevista teoricamente da H. Yukawa nel 1935 (teoria mesonica dei campi diforze un osservatore collegato con un certo sistemadi riferimento; se nel sistemadi riferimento collegato col mesone, rispetto ...
Leggi Tutto
GLUONE
Roberto Petronzio
Il termine deriva dall'inglese glue ("colla") e designa quella particella elementare di dimensioni subnucleari che amalgama all'interno dei nucleoni i loro costituenti fondamentali, [...] spazio tridimensionale e quindi riferibile a un sistemadi assi coordinati, si potrebbe arbitrariamente ridefinire l forzedi confinamento e formano, se dotati di energie dell'ordine di decine di volte la massa del protone, dei fasci collimati di ...
Leggi Tutto
FOTONUCLEARE, REAZIONE
Mario Mattioli
Introduzione. - Le r. f. appartengono a quella classe di processi nucleari in cui un fotone interagisce elettromagneticamente con un nucleo atomico. Il fotone, [...] , ovvero esercita una forza, circa cento volte minore di quella forte che tiene insieme i nucleoni nel nucleo, essa rappresenta solo una perturbazione, di non grande importanza, della struttura del sistema nucleare permettendo, quindi, una ...
Leggi Tutto
IPERNUCLEI
Daniele Prosperi
Introduzione. - La materia ordinaria è costituita da atomi neutri. Questi, a loro volta, sono formati da Z elettroni e da un nucleo costituito da A nucleoni (v. nucleo, XXV, [...] S=0; potranno, quindi, essere scambiati mesoni π, ϱ, ω o anche sistemi formati da due o più π. Lo scambio di un mesone π (pione) dà alle forze internucleoniche un contributo il cui raggio d'azione è dell'ordine di rπ≈1,4 fm (1 fm=10−13 cm), mentre lo ...
Leggi Tutto
SINERGETICA
Fortunato Tito Arecchi
Definizione e storia del termine. - Il termine s. è stato introdotto da H. Haken per denotare la scienza dei sistemi composti di molti sottosistemi in mutua interazione. [...] aspetti universali della nascita di fasi ordinate a bassa temperatura fossero interpretabili in termini diforze non lineari. Si un processo di ordine che implica una riduzione di entropia. Sistemidi tal genere non sono macchine di Carnot, progettate ...
Leggi Tutto
VETTORIALE, CAMPO
Giovanni Lampariello
. 1. La nozione astratta di campo vettoriale trae la sua origine da considerazioni fisiche. Un aspeuo particolare di quella nozione si ha nei campi diforza che [...] collocata in P.
Ma non è necessario che ad ogni punto P di una regione C sia applicata una forza. In cinematica, ad una qualunque particella di un sistema continuo in movimento, si associano grandezze vettoriali ben determinate, quali la velocità ...
Leggi Tutto
VOLTA, Alessandro
Giovanni POLVANI
Nacque a Como il 18 febbraio 1745, sesto figlio di Filippo Volta e di donna Maria Maddalena dei conti Inzaghi. Ricevette al battesimo i nomi di Alessandro, Giuseppe, [...] la macchinetta di G. Nicholson, poi il suo maraviglioso condensatore munito di elettroscopio, quella forza elettromotrice, rame del disco e il rame della bilamina, il sistema è simmetrico rispetto alle qualità metalliche, le due disposizioni ...
Leggi Tutto
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...