LOMONACO, Francesco
Raffaele Pittella
Nacque il 22 nov. 1772 a Monte Albano (oggi Montalbano Jonico), città a giurisdizione feudale della provincia di Basilicata, da Nicola e da Margherita Fiorentino.
Il [...] pubblica le pagine di un autore che, insieme con J.-J. Rousseau, era ormai imprescindibile punto diriferimento per il fronte una reale ed effettiva presa di distanza del L. dall'ormai consolidato sistemadi potere napoleonico.
Forse proprio ...
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LANZA (Lanza di Scalea), Pietro
Paolo Varvaro
Nacque a Palermo il 20 ott. 1863 dal principe di Scalea Francesco e Rosa Mastrogiovanni Tasca dei conti d'Almerita, primo di cinque figli di una delle casate [...] mondiale il L. era ormai una figura diriferimento nell'articolato arcipelago dell'interventismo italiano. Nonostante si presentò alle elezioni politiche del 1919 svolte col sistema proporzionale (che condusse alla sconfitta non pochi deputati ...
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CAMPONESCHI, Antonuccio
Peter Partner
Figlio di Lalle (II), fu espulso con la sua famiglia dall'Aquila nel luglio del 1391. Il 20 sett. 1393 rientrò in città, seguito poco tempo dopo dal fratello Giampaolo, [...] il regime angioino implicava la continuazione del tradizionale sistemadi dipendenza indiretta del Comune da Napoli.
Il 23 viene indicato come "Regni Sicilie magister Iustitiarius", mentre il riferimento - che si rinviene nel medesimo atto - a "nui ...
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PICCININO, Jacopo
Serena Ferente
PICCININO, Jacopo (o Giacomo). – Nato a Perugia nel 1423 dal condottiero Niccolò Piccinino e probabilmente Gabriella di Bartolomeo Sestio, deve aver fatto parte della [...] di Alfonso d’Aragona, re di Napoli, e dei bracceschi nel ducato di Milano diventarono gradualmente il punto diriferimento italiana come un sistema politicamente interdipendente, e conscio della necessità di attaccare contemporaneamente i regimi ...
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LONGO, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Fubine Monferrato, presso Alessandria, il 15 marzo 1900 da Giuseppe e da Lucia Gotta, in una famiglia di viticoltori che la crisi agricola e l'aumento dei prezzi [...] nel febbraio 1920.
L'esperienza della vita militare mise in crisi il tradizionale sistemadi valori borghesi ai quali il L. aveva sempre fatto riferimento, portandolo, attraverso la lettura della stampa socialista e dei classici del marxismo, a ...
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GROSSO, Giuseppe
Fausto Goria
Nacque a Torino il 24 luglio 1906 da Carlo, avvocato, e da Anna Ferrero Gola.
Il G., perso il padre in giovane età, compì gli studi secondari presso il liceo Cavour e si [...] comporre, oltre ad alcuni contributi minori, un nuovo corso di diritto romano: Il sistema romano dei contratti (Torino 1945; 3ª ed. rivista che rappresenta a tutt'oggi uno fra i principali studi diriferimento in materia. Ma l'opera in cui, pur nel ...
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LAZZARI, Costantino
Fulvio Conti
Nacque a Cremona il 1° genn. 1857 da Luigi, insegnante di scuola secondaria, e da Anna Grandi, di lontane origini nobiliari. Allevato dai nonni materni, si trasferì [...] di reclusione e a cinque mesi di confino a Borgo Taro. Prima di scontare la pena poté partecipare al congresso di Parma del 1895, dove, a nome del comitato centrale, presentò la proposta di introdurre il sistema come punto diriferimento della ...
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ANFUSO, Filippo
Sandro Setta
Nacque a Catania il 1º genn. 1901, da Alfio e Carmela Torrisi. Rivelando precoci attitudini letterarie, nel 1917 pubblicò a Catania Ortica, raccolta di racconti e di poesie. [...] nomina ad ambasciatore a Berlino, che raggiunse alla fine di settembre.
L'ambasciata a Berlino rappresentò, durante i seicento giorni della Repubblica sociale italiana, il punto diriferimento essenziale per i rapporti con la Germania. L'azione dell ...
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PEREZ, Francesco Paolo
Elena Gaetana Faraci
PEREZ, Francesco Paolo. – Nacque a Palermo il 19 marzo 1812 da Bartolomeo e da Antonina dei baroni Iannelli di Caccamo.
Il padre era un alto funzionario dell’amministrazione [...] residenti a Firenze maturò l’esigenza di guardare al Piemonte come punto diriferimento per l’unificazione italiana e anche che prevedeva l’istituzione di un Consiglio regionale deliberante elettivo, secondo il sistemadi rappresentanza dello Stato, ...
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FORTUNATI, Paolo
Guido Melis
Nacque a Talmassons, in Friuli, il 26 apr. 1906, da Ettore, maestro elementare e poi segretario comunale, e da Elda Battistella, maestra elementare.
Di famiglia non agiata [...] impostare e risolvere i problemi organizzativi "del nuovo sistemadi vita degli individui, delle categorie, dei popoli". sulle misure della variabilità, con riferimento alle ricerche economiche, in Studi in onore di E. Corbino (Milano 1960). ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...