Introduzione Storica. -1. Il vocabolo algebra è una derivazione della parola araba al-giabr, che si trova per la prima volta nel libro Kitāb al-giabr wa 'l-muqābalah dell'astronomo e geografo Muhammad [...] (1), le variabili controgredienti u1, u2, u3 subiscono la trasformazione lineare
dove Aik denota il complemento algebrico di aik, in A.
Ciò posto, controvariante del dato sistema di forme ternarie è una forma invariantiva contenente i coefficienti di ...
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(IV, p. 63; App. II, i, p. 229; III, i, p. 122; IV, i, p. 150; V, i, p. 203)
La voce architettura, presente sin dall'inizio nell'Enciclopedia Italiana, venne redatta da G. Giovannoni, che cercò di definire [...] after Modernism, London-New York 1996.
A. Muntoni, Lineamenti di storia dell'architettura contemporanea, Bari 1997.
H. Pearman lo più in una manualistica che tendeva a mettere a sistema le soluzioni tecniche adottate nella pratica corrente. È qui che ...
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GRUPPO
Ugo Amaldi
. Termine matematico, corrispondente a un concetto che, per quanto implicito in molti ordini di questioni, anche elementari, ha trovato la sua formulazione precisa soltanto nella [...] , n. 28; trasformazione); a es., nel piano un elemento lineare del 1° ordine s'individua dando le coordinate (cartesiane) x, invarianti del gruppo così prolungato Gr(p, q) sono dati dalle soluzioni del sistema completo Ùj(p, q)f = 0 per j = 1, 2, ...
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RELATIVITÀ, Teoria della
Guido CASTELNUOVO
Lucio GIALANELLA
È, in senso largo, ogni teoria fondata sulla ipotesi che qualsiasi esperienza od osservazione (meccanica, fisica, astronomica, ecc.) sia [...] v = tang ϕ); se il corpuscolo è in quiete rispetto al sistema galileiano Oxyz, la linea oraria è parallela all'asse t. Se per lineare, occorrerebbe ricavare dalle osservazioni le componenti Tik del tensore energetico e poi integrare il sistema ...
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TRASPORTO
Bruno Menegatti
Mario Del Viscovo
Franco de Falco-Antonio Musso
(XXXIV, p. 213; App. II, II, p. 1015; III, II, p. 976; IV, III, p. 676)
Trasporti e localizzazione. - La domanda di mobilità [...] piatto tra le due rotaie di corsa. Il motore lineare ha consentito di costruire la linea con pendenze notevoli, Francisco a 1000 volt e di parte di Barcellona a 1500 volt. Il sistema su ruote di gomma, e quindi con terza e quarta rotaia, apparso per ...
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Parte introduttiva
di Francesco Jovane
In una visione molto vasta, il termine definisce sia lo strumento che consente la soluzione di problemi di varia natura, sia la tecnica che combina risorse per [...] autoesalta e minaccia la Terra che, da un lato non è un sistema a 'risorse infinite', dall'altro non riesce a metabolizzare tutti i globale (RT&I-G). Il processo GDI-K non è lineare. Si realizza con un approccio a rete, che coinvolge gli stakeholders ...
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VARIAZIONI, CALCOLO DELLE.
Leonida Tonelli
- È quel ramo dell'analisi matematica che studia i problemi di massimo e minimo (v. massimi e minimi) relativi a quantità variabili, che si presentano sotto [...] (nel senso del Lebesgue) in (a, b). Riferito il piano x, y a un sistema di assi cartesiani ortogonali, diremo C la curva di tale piano di equazione y = y ( considerata da Legendre nell'equazione differenziale lineare (detta equazione di Jacobi)
dove ...
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PROGRAMMAZIONE LINEARE
Amato HERZEL
Claudio NAPOLEONI
. 1. - Generalità e posizione del problema. - Sotto l'aspetto matematico, il termine p. l. indica una classe di problemi consistenti nella ricerca [...] negativi, e dopo aver moltiplicato per −1 i coefficienti della funzione lineare A, al fine di trasformare il problema di massimo in problema l. È sempre possibile, cioè, trovare almeno un sistema di pesi per i beni prodotti tale che quella ...
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(IX, p. 829)
I vari aspetti evolutivi nell'organizzazione del sistema nervoso sono stati ampiamente trattati nella Enciclopedia Italiana (XXIV, p. 609; App. II, ii, p. 400; III, ii, p. 239; IV, ii, p. [...] certo per negare la separazione di funzioni differenti in diversi sistemi neuronali cerebrali, che si può affermare che il c. cerebrale (C) e massa corporea (S) non è lineare. Essa è descritta al meglio dalla funzione esponenziale generale CS ...
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NUCLEICI, ACIDI
Massimo Libonati
. Gli a. n. si distinguono in due tipi, l'a. deossiribonucleico (DNA) e l'a. ribonucleico (RNA). Entrambi sono molecole di grandi dimensioni preposte a una funzione [...] DNA. - Il DNA è un polimero a lunga catena lineare costituito dal succedersi di 2-deossiribosidi di basi puriniche e . Il codice è, infine, "universale", nel senso che il sistema di segnali suddetto e il meccanismo della trasmissione di esso vale per ...
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lineare1
lineare1 agg. [dal lat. linearis]. – 1. Inerente a una linea (per lo più retta), che procede secondo una retta, o che si sviluppa prevalentemente nel senso della lunghezza: misure l., le misure di lunghezza (contrapp. alle misure...
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...