PEREZ, Francesco Paolo
Elena Gaetana Faraci
PEREZ, Francesco Paolo. – Nacque a Palermo il 19 marzo 1812 da Bartolomeo e da Antonina dei baroni Iannelli di Caccamo.
Il padre era un alto funzionario dell’amministrazione [...] e il repubblicano Élias Regnault, criticava il sistema accentrato e dimostrava che soltanto un ordinamento regionale presidente del Consiglio Lanza, che voleva coinvolgerlo come parlamentare nell’elaborazione dei progetti di decentramento.
Pur ...
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BRUSCO ONNIS (Brusco Omnis, Bruscu Onnis), Vincenzo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cagliari il 13 dic. 1822 da Luigi, giudice della Reale Udienza, e da Rocchetta Onnis. Compiuti gli studi classici, seguì [...] 'astro di Carlo Alberto si veniva oscurando, quella "critica al sistema" di cui presto avrebbe subito le spiacevoli conseguenze.
A Genova se disgiunto da altre profonde riforme, l'astensionismo parlamentare era visto come l'unica strada aperta ai ...
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CHECCHETELLI, Giuseppe
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 25 nov. 1823 da Antonio e da Vincenza Campanelli, originari di Ciciliano presso Tivoli. Si laureò in diritto, ma non esercitò mai la professione [...] eventuali iniziative di sostegno dell'azione italiana. Il sistema fu seguito anche da Rattazzi e da Minghetti, il legislatura), ma non svolse mai una particolare attività parlamentare, limitandosi ad essere ideale rappresentante di Roma e prendendo ...
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FORTUNATI, Paolo
Guido Melis
Nacque a Talmassons, in Friuli, il 26 apr. 1906, da Ettore, maestro elementare e poi segretario comunale, e da Elda Battistella, maestra elementare.
Di famiglia non agiata [...] e risolvere i problemi organizzativi "del nuovo sistema di vita degli individui, delle categorie, dei porre all'ordine del giorno anche attraverso la sua intensa attività parlamentare: in particolare, nel febbraio 1949 presentò in Senato, in ...
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COLOSIMO, Gaspare
Giuseppe Masi
Nacque a Colosimi (Cosenza) l'8 apr. 1859 da Pietro Paolo e da Artemisia Colosimo, appartenenti, entrambi, ad una cospicua famiglia della borghesia agraria della provincia [...] piuttosto, ad una crisi che coinvolgeva l'intero sistema liberale.
L'inattività, peraltro, del governo guidato dal Verona 1966, ad Ind. Per un quadro della sua attività parlamentare cfr.: l'Indice generale degli Atti del Parlamento italiano, Camera ...
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FERA, Luigi
Adriano Roccucci
Nacque a Cellara (Cosenza) il 12 giugno 1868, da Rachele Crocco e da Michele, medico e professore di scienze naturali al liceo "Telesio", presidente del Comizio agrario [...] una forte influenza sulla politica del gruppo parlamentare e della Direzione centrale" (Ullrich, p grande rilievo. Convinto sostenitore di "una non sfruttatrice applicazione del sistema dei premi di assidua diligenza e di intensificazione dei lavoro" ...
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GINORI LISCI, Carlo Benedetto
Fulvio Conti
Figlio primogenito del marchese Lorenzo e di donna Ottavia dei principi Strozzi, nacque a Firenze il 22 nov. 1851. Studiò materie umanistiche nel collegio [...] non rivelandosi un frequentatore troppo assiduo dell'aula parlamentare, fece sentire più volte la propria voce, 'Associazione commerciale.
Nel novembre 1892, dopo il ripristino del sistema maggioritario uninominale, il G. si candidò nel collegio di ...
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LIOY, Paolo
Fabio Zavalloni
Nacque a Vicenza il 31 luglio 1834, da Leopoldo, proprietario terriero discendente da una nobile famiglia di origine pugliese, e da Teresa Bonfornello Stazzone.
Durante gli [...] collegi di Belluno ed Este. La sua prima esperienza parlamentare fu brevissima: venuto meno il sostegno governativo in seguito marzo 1876, quando il suo voto di condanna del sistema di esazione della tassa sul macinato contribuì alla definitiva ...
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PACE, Giuseppe
Carmine Pinto
PACE, Giuseppe. – Nacque a Castrovillari il 5 febbraio 1826 da Muzio e da Maria Baratta, primo di dodici figli.
Il padre esercitava la professione legale e possedeva rilevanti [...] padre, pur in carcere a Napoli, fu riconfermato parlamentare nelle elezioni del novembre 1848. Il risultato fu inutile soprattutto per questioni regionali, come l’ampliamento del sistema viario e la costruzione delle reti ferroviarie nel Mezzogiorno ...
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ALOIA, Giuseppe
Mario Barsali
Nato a Castelforte (Latina; allora Caserta) il 15 genn. 1905, da Bartolomeo e da Virginia De Bloso, si diplomò presso l'istituto tecnico "G. Garibaldi" di Caserta. Già [...] Stato, proprio in virtù del sistema democratico maggioritario, effettuò una scelta R. Zangrandi, Inchiesta sul SIFAR, Roma 1970, pp. 79-87; Commissione parlamentare d'inchiesta sugli eventi del giugno-luglio 1964, Relazione di maggioranza, Roma 1971 ...
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parlamentare1
parlamentare1 agg. e s. m. [der. di parlamento]. – 1. agg. a. Del Parlamento, che si riferisce al Parlamento: mandato p.; rappresentanza p.; attività p.; lavori p.; dibattito p.; una iniziativa p.; immunità p. (v. immunità, n....
parlamentarismo
s. m. [der. di parlamentare1, sull’esempio del fr. parlementarisme]. – In genere, il sistema parlamentare moderno. In senso stretto, il sistema costituzionale che, pur basato sulla separazione dei poteri (il legislativo, affidato...