SERIE
Tullio VIOLA
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(XXXI, p. 435)
Serie semplici.
1. - Metodi generali di sommabilità (v. vol. XXXI, p. 439, nn. 10,11). - I) Data una serie arbitraria
ed una matrice Õ = ∥ cmn ∥ ad infinite righe [...] di olomorfismo [7]; da queste segue che la funzione
soddisfa il seguente sistema di quattro equazioni differenziali
e naturalmente la v soddisfa un sistema analogo.
Ora i due sistemi [7] e [8] sono equivalenti nel senso che ogni soluzione (u, v ...
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. Venti anni dopo la scoperta di Volta, il fisico danese, H. C. Orsted, in un suo opuscolo memorabile (Experimenta circa efficaciam conflictus electrici in acum magneticum, Copenaghen 1820) fece conoscere [...] è applicabile perché il circuito è aperto.
Diamo esempî concreti di sistemi generattiri non invariabili, in presenza dei quali la f. e. di cui nella voce elettricità, si è data la forma differenziale, e di cui le seguenti sono gli enunciati in forma ...
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PSICHIATRIA (XXVIII, p. 446; App. II, 11, p. 624; III, 11, p. 514)
Gian Carlo Reda
La p. in questi ultimi vent'anni ha presentato un notevole sviluppo, legato soprattutto ai progressi della psicofarmacologia, [...] " col suo specifico significato di smembramento di un sistema ospedaliero assistenziale rigidamente gerarchico e conseguente possibilità per i a evitare l'esclusione del bambino in classi differenziali e a preferire il suo inserimento in classi ...
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TERMOIONICI, TUBI (XXXIII, p. 591)
Nello Carrara
TUBI I tubi termoionici ad alto vuoto, che più propriamente vengono oggi denominati tubi termoelettronici, consistono generalmente in un recipiente chiuso, [...] si concatenano parzialmente.
Il modo di oscillare di una simile schiera di oscillatori accoppiati è espresso da un sistema di equazioni differenziali nella tensione o nella corrente, in eui compaiono le costanti dei circuiti e le mutue induzioni fra ...
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TERZIARIO
Innocenzo Cipolletta-Giuseppe Rosa
Claudio Sardoni
Con il termine t. si è soliti designare quel complesso di attività extra-agricole ed extra-industriali che hanno per oggetto una produzione [...] specifica visione del processo di crescita e sviluppo che i sistemi economici tenderebbero a seguire. Secondo la teoria dei tre correnti e costanti si basa sull'esistenza di un notevole differenziale di produttività fra t. da una parte, e settori ...
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Si dicevano anticamente agrumi gli ortaggi acri al gusto, come cipolle e simili; oggi con questo nome si designano collettivamente le specie coltivate del genere Citrus L., piante della famiglia delle [...] razze, ma gli stessi gruppi principali; i caratteri ritenuti più differenziali, come il colore dei fiori e dei germogli, l'alatura margotta, per talea, per innesto o per seme; i primi due sistemi però non sono oggigiorno più in uso, né per seme si ...
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(IV, p. 839; App. I, p. 170; II, I, p. 274; III, I, p. 150; IV, I, p. 166)
Il termine Asia e il suo significato attuale. − La crescente diffusione delle informazioni ha proposto, in anni recenti, i paesi [...] dal punto di vista territoriale, si è basato sui differenziali di costo del lavoro; non sono però mancati i delle regioni interne e l'India realizzato alcuni miglioramenti qualitativi in un sistema che è fra i più organici di tutto il continente (dei ...
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Premessa. - L'a. è la branca della moderna ingegneria che si occupa della risoluzione dei problemi che hanno la finalità di sostituire, nei diversi campi applicativi, l'opera dell'uomo con congegni suscettibili [...] , che risultano di validissimo ausilio. Per i sistemi di tipo continuo che si stanno esaminando, si può osservare che, comportando il loro studio la soluzione di equazioni differenziali, si prestano particolarmente bene le calcolatrici di tipo ...
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Mercati finanziari
Michele Bagella
(v. mercato, App. V, iii, p. 416)
I m. f. rappresentano nella concezione tradizionale i luoghi nei quali vengono scambiate le attività finanziarie. In realtà, grazie [...] la trasparenza è una caratteristica intrinseca degli scambi. I sistemi elettronici di order matching, che sono alla base di tale cui le parti si scambiano a una certa data i differenziali d'interesse o dei cambi delle valute coinvolte), hanno giocato ...
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RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell'uso comune negli ultimi sessant'anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di [...] elaborazioni teoriche, produce la violenta formazione di sistemi sociali basati su pregiudizio ed emarginazione, fino . Razzista in senso stretto è chi unisce tutti i tratti differenziali che separano sé dagli altri fino a fonderli in un concetto ...
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dopo-euro
(dopo euro), loc. s.le m. e agg.le inv. Fase successiva all’entrata in vigore della moneta europea; successivo all’Euro. ◆ Tornando a [Romano] Prodi, lui sarà il primo presidente europeo dell’epoca dopo-euro. (Piero Colaprico, Repubblica,...
diagnosi
dïàgnoṡi s. f. [dal gr. διάγνωσις, dal tema di διαγιγνώσκω «riconoscere attraverso»]. – 1. In medicina, giudizio clinico che consiste nel riconoscere una condizione morbosa in base all’esame clinico del malato, e alle ricerche di...