BORRI, Francesco Giuseppe
Salvatore Rotta
Nacque a Milano il 4 maggio 1627 da Branda e da Savina Morosini, che morì nel 1630 poco dopo aver dato alla luce il secondogenito, Cesare.
I Borri vantavano [...] del suo legno incombustibile. Una comunicazione del B. sull'argomento sarà letta alla Società nel meeting del 28 agosto (Th. Birch, The Hist. of the R. Un uomo geniale, dunque; ma ciarlatano.
Più semplice è però supporre che il B. credesse quello che ...
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FOSCARI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 19 giugno 1373, primogenito di Nicolò di Giovanni e di Caterina Michiel, figlia della seconda moglie del nonno Giovanni. Nonostante il padre avesse [...] doge Pasquale Malipiero, che si mostrò al popolo in semplice veste senatoria.
Il F. fu sepolto nel presbiterio , pp. 3-17; M. Zorzi, La Libreria di S. Marco. Libri, lettori, società nella Venezia dei dogi, Milano 1987, pp. 25, 30, 60, 346, 379, 443 ...
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DE VECCHI, Cesare Maria
Enzo Santarelli
Nacque a Casale Monferrato (Alessandria) il 14 nov. 1884 da Luigi e da Teodolinda Buzzoni, in una famiglia di buona borghesia ligia alle tradizioni patriottiche [...] Il programma che avevo in testa era chiaro e di semplicità elementare; lotta a oltranza contro i rossi e devozione incondizionata Indicem; E. R. Tannenbaum, L'esperienza fascista. Cultura e società in Italia dal 1922al 1945, Milano 1974, ad Indicem; A ...
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DIAZ, Armando Vittorio
Giorgio Rochat
Nacque a Napoli il 5 dic. 1861 da Ludovico e Irene Cecconi, in una famiglia (di lontana origine spagnola) di militari e magistrati.
Il nonno Antonio era stato "ordinatore [...] studio e lavoro con la partecipazione alla vita della buona società napoletana. Nel marzo 1890 fu promosso capitano e trasferito il ruolo nazionale. Il suo tenore di vita rimase assai semplice: un appartamento in affitto a Roma e un piccolo ufficio ...
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CINGOLANI, Mario
Alessandro Albertazzi
Nacque a Roma il 2 ag. 1883 da Pollione e da Giuseppa Deserti. Laureatosi nell'università di Roma in chimica, intraprese in questo campo un'apprezzata attività [...] i suoi ideali, i suoi obiettivi programmatici, non come "una semplice forza di riporto".
"Il congresso... si trovò d'accordo ; D. Veneruso, La Gioventù cattolica e i problemi della società civile e politica italiana dall'Unità al fascismo (1867-1922 ...
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BARETTI, Giuseppe
Mario Fubini
Ebbe per causa di uomini e circostanze, ma più per il suo carattere irrequieto e combattivo, una vita errabonda e avventurosa: nato a Torino il 24 apr. 1719 da famiglia [...] e politica dei popoli visitati, bensì la schietta e semplice umanità di uno spirito sano, che si compiace di per riprendere le abitudini e il lavoro di un giorno, in quella società che ora sentiva più che per l'innanzi congeniale.
Vi trovò, ormai ...
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DALLA, Lucio
Marinella Venegoni
Cantautore, clarinettista, regista, visionario, nato a Bologna il 4 marzo 1943, figlio unico di Giuseppe e di Iole Melotti.
Lucio Dalla è stato un artista complesso, che [...] dell’interpretazione vocale rispetto a un’organizzazione strumentale semplice, pochi accordi narrati su uno sfondo appena ciò che già aveva, curioso di una stagione della società che mutava abitudini e forme espressive per l’accelerazione ...
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DEGOLA, Eustachio
Marina Caffiero
Nacque a Genova, in una famiglia agiata della borghesia mercantile, il 20 sett. 1761, da Giovanni Pietro. Mancano notizie dell'infanzia e dell'adolescenza: le prime [...] rifiutata nel 1793 la parrocchia di Voltri, rimase semplice prete per tutta la vita. Vivamente attratto dalla genn. 1798 solo Annali ecclesiastici), organo di stampa di una "società di zelanti amici" presieduta dal Molinelli, iniziò la breve ma ...
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BOSCOVICH (Bošković), Ruggero Giuseppe (Ruder Josip)
Paolo Casini
Nacque a Ragusa (Dubrovnik) il 18 maggio 1711 dall'agiato mercante serbo Nikola e da Pavica Betere (Bettera), di origine bergamasca. [...] personaggio di reputazione europea e godeva prestigio in Roma, nella società degli ecclesiastici cultori di scienze e di arti, quali il dato dall'Eulero per dividere una frazione razionale in più frazioni semplici (in Giorn. de' lett., pp. 78-96), e ...
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BON COMPAGNI (Bon-Compagni, Boncompagni) di Mombello, Carlo
Francesco Traniello
Nacque a Torino il 25 luglio 1804. Il padre, Ludovico, fu dal 1809 al 1814 procuratore generale per il dipartimento dell'Arno, [...] B. era la finalizzazione dell'istruzione infantile al miglioramento della società, sì che gli asili diventavano, in questa prospettiva, l . 1864 interpretò la convenzione come una pura e semplice applicazione del principio del non intervento, e come ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...