L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] di mobilità verticale era in grado di portare al vertice della società elementi dei ceti inferiori come Elena, Romula – la madre : la “seconda Roma”, in Storia di Roma, III, L’età tardoantica, 1, Crisi e trasformazioni, Torino 1993, pp. 747-748, e ...
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VIGILIO
Claire Sotinel
V. nacque a Roma, senz'altro nell'ultimo decennio del V secolo, avendo raggiunto l'età per diventare vescovo nel 531. Apparteneva ad una famiglia cristiana che era al servizio [...] cura di G.G. Archi, Ravenna 1985, pp. 113-24; F. Guidobaldi, L'edilizia abitativa unifamiliare nella Roma tardoantica, in Società romana e impero tardoantico, II, Roma. Politica, economia, paesaggio urbano, a cura di A. Giardina, Bari 1986, p. 207; F ...
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Le donazioni e la formazione del Patrimonium Petri
Girolamo Arnaldi
Alberto Cadili
Nella tarda antichità il Patrimonium Sancti Petri1 era formato da estesi complessi fondiari, secondo il significato [...] donazione di Costantino, essi hanno un’origine indirettamente tardoantica che riporta press’a poco ai tempi di G. Arnaldi, L’opera storica di Ottorino Bertolini, in Archivio della Società romana di storia patria, 102 (1979), pp. 5-36. Sulla storia ...
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L’ordine sociale costantiniano
Schiavitù, economia e aristocrazia
Kyle Harper
«Poi proseguì nell’abusare della memoria di Costantino quale sovversivo e perturbatore delle antiche leggi e dei costumi [...] 188-189.
98 C. Lepelley, Fine dell’ordine equestre: Le tappe dell’unificazione della classe dirigente romana nel IV secolo, in Società romana e impero tardoantico, a cura di A. Giardina, I, Roma 1986, pp. 227-244, 664-667; A. Chastagnol, La fin de l ...
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Roma costantiniana
Federico Guidobaldi
Roma, di gran lunga la città più grande del mondo antico e tardoantico, vive, a partire dalla sua origine e per tutta l’età imperiale fino alla tarda antichità, [...] ; R. Krautheimer, Rome. Profile of a City 312-1308, Princeton 1980; F. Coarelli, L’urbs e il suburbio, in Società romana e impero tardoantico, II, Roma: politica, economia, paesaggio urbano, a cura di A. Giardina, Bari 1986, pp. 1-58, 395-412, cfr ...
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La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] valenze sia politiche sia religiose. Del resto, la società romana, anche prima di Agostino, non è immune in Storia d’Europa e del Mediterraneo, III, L’ecumene romana, VII, L’impero tardoantico, a cura di G. Traina, Roma 2010, pp. 289-359, in partic. ...
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Costantino nella storiografia tedesca del Novecento
Christian R. Raschle
Considerando a posteriori la ricerca su Costantino nel Novecento, si può affermare che, sulla scia della rappresentazione epocale [...] un vasto pubblico colto, con lo scopo di raggiungere la società civile europea.
Dopo avere studiato greco, latino e francese e il suo ruolo storico inserendoli sullo sfondo dell’epoca tardoantica, che anche per lui è caratterizzata da una graduale ...
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Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] concezione del principe e della sua funzione nella società, libera dalle convenzioni e dalle limitazioni che precedente); S. Ensoli, I colossi di bronzo a Roma in età tardoantica: dal Colosso di Nerone al Colosso di Costantino. A proposito dei tre ...
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La cultura figurativa nell’età costantiniana
Il gusto e i valori di una nuova epoca
Fabio Guidetti
Come in molti altri ambiti della storia politica e culturale di Roma, anche per quanto riguarda l’arte [...] , nonché il suo valore come elemento di coesione della società, al di là delle differenze di ceto e di 2008, III, pp. 151-152, s.v. Latina via (B. Mazzei); M. Andaloro, L’orizzonte tardoantico, cit., pp. 131-135, cat. n. 10, e pp. 149-153, cat. n. 13 ...
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L’immagine di Costantino Magno nella storiografia ecclesiastica fra tardo Illuminismo e Novecento
Johannes Wischmeyer
La discussione su Costantino e la sua epoca nella storiografia ecclesiastica protestante [...] del rapporto tra Stato e Chiesa all’interno di una società di stampo cristiano fu uno degli argomenti più importanti nella diverso rispetto alla ricerca generale contemporanea sull’età tardoantica, esistevano molti punti di contatto tra i ...
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