Il modo in cui un sistema (anche vivente) è strutturato al fine del corretto espletamento delle sue funzioni o associazione di persone e istituzioni volte a un fine comune.
Diritto
Organizzazioni internazionali
Enti [...] 2 della Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati del 1969, l’espressione organizzazione internazionale denota che varrà a inaugurare un autonomo settore di ricerche (la sociologia dell’organizzazione) e a elaborare una vera e propria teoria ...
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Economia
Genericamente, qualsiasi tipo di organizzazione che sostituisca la proprietà e la gestione pubblica alla proprietà e alla gestione privata dei mezzi di produzione; più specificamente, con tale [...] consigli di fabbrica, commissioni interne e diritto di sciopero), alla raccolta del capitale attraverso emissione di obbligazioni e e norme sociali dall’altro.
Le definizioni sociologiche tradizionali del processo di s. tendono ad assimilarlo all’ ...
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Economia
L’espressione c. economica è stata usata in una pluralità di significati per indicare situazioni dei mercati con aspetti negativi e gravi difficoltà, sia di natura temporanea sia di natura persistente. [...] In tutti gli altri casi di dimissioni da parte del Governo, per il venir meno della maggioranza parlamentare, sovrano, non essendovi eredi di diritto, la successione al trono dà luogo un sistema sociale. Il dibattito sociologico sul tema della c. si ...
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In senso concreto, organo o ente istituito per un determinato fine; in senso astratto, ordinamento sociale, religioso, morale, politico, fondato su una legge o accettato per tradizione.
Diritto
I. ecclesiastiche [...] Nel diritto canonico, ogni istituto formalmente eretto o approvato dall’autorità della ) è un problema pervenuto alla sociologia da una lunga tradizione di studi in termini di ‘routinizzazione del carisma’, come pratica quotidiana ...
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Termine (dall’inglese to mob «affollarsi, intorno a qualcuno», ma anche «assalire, malmenare e aggredire») usato in etologia per indicare il comportamento messo in atto da un gruppo di potenziali prede [...] per intimorirlo e dissuaderlo dall’attacco. In sociologia e medicina del lavoro, indica una pratica vessatoria e persecutoria,
Voci correlate
Tutela della salute. Dirittodel lavoro
Dimissioni
Trasferimento del lavoratore
Malattia del lavoratore ...
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Sociologo statunitense (Filadelfia 1909 - Binghamton, New York, 2002). Insegnò diritto nelle univ. di Buffalo e Columbia di New York e scienze sociali nell'univ. di Chicago; successivamente prof. di sociologia [...] alla Harvard University. Nel mondo culturale degli USA continuò l'opera di Th. Veblen, descrivendo i comportamenti odierni tipici del "cangiante carattere americano". R. osservò come il tono della vita negli USA non sia dato tanto dagli individui che ...
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Studioso di sociologia giuridica e di diritto comparato (Brema 1839 - ivi 1895), magistrato. Seguace del positivismo dominante negli ultimi decennî del sec. 19º, ricercò le leggi generali dell'evoluzione [...] giuridica e tentò di esporre in un sistema, che chiamò giurisprudenza etnologica, il regolamento giuridico dei varî rapporti presso i popoli primitivi. Opere principali: Entwurf eines gemeinen deutschen ...
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WEBER, Max
Carlo Antoni
Sociologo, nato il 21 aprile 1864 a Erfurt, morto a Monaco il 14 luglio 1920. Si laureò a Berlino, alla scuola del Goldschmidt, in diritto commerciale con una dissertazione sulle [...] Gespolit. Schriften (Monaco 1921).
Il maggior contributo scientifico del W. è l'indagine sui rapporti tra vita economica di diritto, economia e politica, VI e VII (1933-34); da un punto di vista francese da R. Aron, La sociologie allemande ...
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Indigenismo
Antonino Colajanni
La particolare composizione etnica e la stratificazione sociale formatesi nell'America Latina durante i cinque secoli trascorsi a partire dalla Conquista, hanno generato [...] soprattutto in Messico e in Perù, una tradizione di studi sociologici e antropologici in cui l'impegno sociale e politico a povertà, delle migrazioni interne e internazionali, del riconoscimento dei diritti formali sulle terre, della violenza sociale ...
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SCHÜTZ, Alfred
Sandro Bernardini
Sociologo statunitense di origine austriaca, nato a Vienna il 13 aprile 1899, morto a New York il 20 maggio 1959. Laureatosi all'università di Vienna in diritto finanziario, [...] , Bologna 1974; R.A. Gorman, The dual vision: Alfred Schütz and the myth of phenomenological social science, Londra 1977; Storia del pensiero sociologico, iii: I contemporanei, a cura di A. Izzo, Bologna 1977, pp. 303-28; R.R. Cox, Schütz's theory of ...
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sociologia
sociologìa s. f. [comp. di socio- e -logia, sul modello del fr. sociologie]. – Scienza e disciplina che ha per oggetto i fenomeni sociali indagati nelle loro cause e manifestazioni, nei loro processi ed effetti, nei loro rapporti...
sociologico
sociològico agg. [der. di sociologia] (pl. m. -ci). – Relativo alla sociologia: studî s.; teoria s.; impostazione s. di un problema; considerazione s. di un fenomeno culturale; scuola s. del diritto penale, lo stesso che scuola...