livello
livèllo [Der. di livella] [LSF] (a) Quota di un piano orizzontale (e quindi di ciascun suo punto), rispetto a un altro piano orizzontale di riferimento; più in generale, l'altezza di un punto [...] accettore. ◆ [FSD] L. elettronici nei cristalli ionici: v. cristalli ionici: II 6 b. ◆ [FSD] L. elettronici nei solidi: v. solidi, livelli elettronici nei. ◆ [ELT] L. elettronico: lo stesso che l. energetico di elettroni. ◆ [MCQ] L. energetico: nell ...
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BANCALARI, Michele Alberto
Mario Gliozzi
Nacque a Chiavari (Genova) il 20 febbr. 1805 e nel 1825, dopo aver frequentato il collegio scolopio della propria città, entrò nell'Ordine delle scuole pie. [...] il 1862 il B. pubblicò tre brevi memorie, dedicate allo studio della natura delle forze molecolari di aggregazione in liquidi e solidi. Ammessa tra le molecole di un corpo una forza newtoniana di attrazione, dalla legge di Boyle il B. deduceva che le ...
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ordine
órdine [Der. del lat. ordo -inis] [LSF] (a) Disposizione regolare di più cose secondo una regola prefissata; (b) il grado più o meno grande di organizzazione interna di un sistema complesso, relativ. [...] i punti immediatamente vicini, e il suo effetto non si propaga a distanza: v. ordine: IV 313 a. ◆ [FSD] O. magnetico: v. solidi, proprietà magnetiche dei: V 371 c. ◆ [FML] O. quasi a lungo raggio: v. cristalli liquidi: II 23 b. ◆ [FAF] O. statico: v ...
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risposta
rispòsta [Atto ed effetto del rispondere, s.f. dal part. pass. risposto di rispondere (→ risponditore)] [LSF] (a) Il modo con cui un sistema fisico e, nel campo tecnico, un dispositivo o un [...] di r.: v. immagine, intensificatori e convertitori d': III 161 a. ◆ [FSD] Effetti di r. non lineare: v. conduzione elettrica nei solidi: I 696 b. ◆ [TRM] Fattore di r. di un sensore: v. temperatura, sensori di: VI 107 a. ◆ [LSF] Funzione di r ...
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Il complesso di forze di tipo attrattivo e repulsivo a cui danno luogo, pur mantenendo la propria individualità chimica, due molecole o ioni o atomi dello stesso o di diverso tipo quando si trovano a una [...] attrattive, risulta che a > b. Determinazioni sperimentali condotte su sistemi gassosi (in particolare, misure di viscosità) e solidi (in particolare, determinazioni dell’assetto di equilibrio di sistemi cristallini) mostrano che i valori di a e b ...
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In fisica, il d. di un sistema si riferisce, di volta in volta, alla violazione di una simmetria, alla distribuzione casuale di una variabile, alla localizzazione delle componenti microscopiche ecc. In [...] dal punto di vista tecnologico, di quelli cristallini, che hanno tradizionalmente costituito l’oggetto di studio della fisica dello stato solido. Il massimo grado di ordine spaziale in un sistema fisico si trova in un cristallo e il d. strutturale ...
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RISCALDAMENTO (XXIX, p. 409)
Gino PAROLINI
Giuseppe PASTONESI
Negli ultimi dieci anni perfezionamenti notevoli e vere e proprie innovazioni sono stati apportati per i sistemi di riscaldamento, sia per [...] coi ricuperatori o scambiatori o rigeneratori di calore.
Vi sono recenti sistemi di riscaldamento e di essiccamento di sostanze solide basati su un aumento uniforme della temperatura della massa: si tratta dei sistemi a induzione ad alta frequenza ...
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Fermi, Enrico
Férmi, Enrico (Roma 1901, nat. SUA - Chicago 1954) Prof. di fisica teorica nell'univ. di Roma (1926), poi (1938) nella Columbia Univ., New York, e infine (1946) nell'Institute of nuclear [...] elettronico cui corrisponde, per una temperatura diversa dallo zero assoluto, una probabilità di occupazione pari a 0.5: v. solidi, livelli elettronici nei: V 346 d. ◆ Meccanismo di F.: quello dell'accelerazione di F. (v. sopra). ◆ Metodo di F ...
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campo
campo [Der. del lat. campus "estensione di terreno"] [LSF] Termine per indicare, con aderenza al signif. letterale, un'estensione di spazio caratterizzata da ben definite proprietà fisiche, sia [...] tutti i punti di tale spazio di cui il sistema è in grado di fornire l'immagine, e c. immagini l'angolo solido coniugato del precedente, cioè avente il vertice nel punto principale dello spazio immagini e delimitato dalla pupilla d'uscita del sistema ...
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PONTREMOLI, Aldo
Leonardo Gariboldi
PONTREMOLI, Aldo. – Nacque a Milano il 19 gennaio 1896, figlio di Alfredo Pontremoli e Lucia Luzzatti.
Il nonno materno, Luigi Luzzatti, fu una figura molto influente [...] che era stato osservato da Laureto Tieri nel 1910. A partire dalla teoria di Carl Neumann della birifrazione nei solidi isotropi causata da deformazioni elastiche, formulò la teoria per fluidi viscosi in moto e ideò un apparato strumentale che ...
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solidare
v. tr. [dal lat. solidare, der. di solĭdus «solido»] (io sòlido, ecc.), ant. – Rendere solido; in senso fig., consolidare, rafforzare (anche nella forma intr. pron. solidarsi).
solidismo
s. m. [der. di solido1]. – Corrente medica sviluppatasi nel sec. 19° che, in opposizione all’umoralismo, tendeva a ravvisare l’origine delle malattie nelle alterazioni degli organi solidi, cioè sulla base dell’anatomia patologica.