anti-
anti- [dalla prep. gr. ἀντὶ «contro», già usata con funzione prefissale ἀντι-]. – Tale prefisso, che esprime il significato di opposizione, contrarietà, produce formazioni derivate che assumono [...] , antistereotipo), sia di aggettivi (antiagonistico, antibipolare, anticoncorrenziale). Talvolta può essere premesso a un sostantivo e anche all’aggettivo correlato (antiliberismo e antiliberistico, antinfluenza e antinfluenzale, antiomofobia e ...
Leggi Tutto
ronchione
Andrea Mariani
Nell'italiano medievale il termine è meno documentato di ‛ rocchio ' (v.), e per questo nei due luoghi in cui è usato da D. (If XXIV 28 e XXVI 44), ma soprattutto nel primo, [...] alcune varianti, fra cui le più diffuse leggono roncone e rocchione (cfr. Petrocchi, ad locum.).
In realtà il sostantivo, di colorito demotico, risulta chiaro a tutti gli antichi commentatori: è accrescitivo di ‛ ronchio ', termine di non raro ...
Leggi Tutto
Composto di due voci ebraiche, hallelū (\ebraico\) "lodate" e Yāh (\ebraico\), forma breve del nome divino Jahvè. Si trova scritto in numerosi salmi, come formula dossologica, al principio, e in qualche [...] caso alla fine. Nei libri greci dell'Antico Testamento è usato come sostantivo: "e per le sue contrade si canterà l'Alleluia" (Tobia, XIII, 22; cfr. III Maccabei, VII, 13: ἐπιϕωνήσαντες τὸ ἀ.). Dagli ebrei passò ai primi cristiani, e, secondo l' ...
Leggi Tutto
Parassiti
Vincenzo Petrarca
Il termine parásitos (da pará = presso, e sítos = cibo) significa in greco antico 'che mangia insieme con' ed era attribuito a sacerdoti o magistrati mantenuti dalla comunità [...] lo più a personaggi del mondo greco ellenistico e latino, quali uomini di cultura e soprattutto poeti. L'antico sostantivo è naturalmente alla radice del nostro termine 'parassita', anche se i due significati sono abbastanza differenti. Infatti il ...
Leggi Tutto
sella
Domenico Consoli
Figura due volte nell'episodio di Giustiniano: Che val perché ti racconciasse il freno / lustinïano, se la sella è vòta? (Pg VI 89); Ahi gente che dovresti esser devota, / e lasciar [...] seder Cesare in la sella, / se bene intendi ciò che Dio ti nota (VI 92).
Nell'uno e nell'altro caso il sostantivo si connette alla metafora dell'Italia come cavalcatura senza cavaliere e perciò fatta fella (v. 94); cfr. anche i vv. 97-99 O Alberto ...
Leggi Tutto
sudore
Alessandro Niccoli
Ha il significato proprio nella descrizione dello spavento provato da D. allorquando un terremoto fa tremare le rive dell'Acheronte: de lo spavento / la mente di sudore ancor [...] (If III 132).
In Rime dubbie IV 13 se la vista mia non è fallace, / il sudore e l'angoscia già ti scheggia, il sostantivo è in relazione con la petra che nasconde agli occhi del poeta la Petra: " egli nell'intensità del suo desiderio, s'è a poco a ...
Leggi Tutto
suo (seo; so; -so)
Riccardo Ambrosini
1. L'aggettivo e pronome s. ricorre 157 volte nella Vita Nuova, 141 nelle Rime, 646 nel Convivio e 762 nella Commedia, con frequenza quasi costante, pur nel lieve [...] ), IV I 3 (v. 3.), e ‛ li occhi suoi ' in II VII 11, IX 5 e IV II 18.
Tra quelle della Commedia, per lo più con sostantivi che cominciano con vocale, con ‛ sua ' sono da rilevare If IV 81 e VIII 48 l'ombra sua, XIII 145 l'arte sua; ma ‛ la faccia sua ...
Leggi Tutto
ROMANZO
P. D'Achille
Termine, nato nel Medioevo, con cui si indica, sia nel linguaggio della critica e della storiografia letteraria sia nell'uso comune, il più importante genere narrativo, che ha anch'esso [...] , 1988).
Derivato dall'avverbio lat. romanice (nell'espressione romanice loqui, opposta a latine loqui), l'aggettivo e sostantivo francese romanz (da cui roman) subì già in epoca medievale una significativa evoluzione semantica (Roncaglia, 1981) e ...
Leggi Tutto
Vedi MUT dell'anno: 1963 - 1995
MUT (v. vol. V, p. 300)
M. C. Betrò
Studi recenti hanno modificato le precedenti teorie riguardo la natura originaria di questa dea: considerata in passato una dea-avvoltoio [...] (come tale si presenta il geroglifico mwt che la designa), sembra invece più probabile collegare il nome con l’omografo sostantivo che significa «madre», anche se manca una documentazione adeguata per sostenere un'origine di M. come Dea Madre. L' ...
Leggi Tutto
grato (sost.; grado)
Le due forme (‛ grado ' per lenizione settentrionale della -t- in -d-) si alternano senza differenza di costrutto o di significato.
Fatta eccezione per Pg VIII 67 Per quel singular [...] tu dei a colui che..., e Pd XXIII 53 questa proferta, / degna di tanto grato, che..., in cui vale " gratitudine ", il sostantivo significa " gradimento ", " piacere ": Cv IV XXVII 9 quelli miseri a cui solo lo grado divino [" gradimento o compiacenza ...
Leggi Tutto
sostantivo
agg. e s. m. [dal lat. substantivus, agg., «che può stare da sé, autonomo» (der. di substare; v. sostanza)]. – 1. In grammatica e in linguistica, nome s., e più com. sostantivo s. m., parte del discorso che indica una singola persona,...
attributo
s. m. [dal lat. attributum, part. pass. neutro di attribuĕre «attribuire»]. – 1. a. Qualità o elemento che si riconosce come proprio ed essenziale di un oggetto: gli a. virili (s’intendono in genere e soprattutto gli organi genitali);...