MANDATO (lat. mandatum; fr. mandat; sp. mandado; ted. Auftrag; ingl. mandate)
Giannetto LONGO
Gaetano SCHERILIO
Giuseppe Menotti DE FRANCESCO
Emilio ALBERTARIO
Guido DONATUTI
Diritto privato. - Diritto [...] l'incarico ricevuto con la diligenza del buon padre di famiglia. L'interpretazione della volontà del mandante, espressa nell'incarico una potenza tutrice, che spiegherà la sua azione sotto il controllo della Società delle nazioni.
Presupposto per ...
Leggi Tutto
GIURAMENTO (lat. iusiurandum, iuramentum, sacramentum; fr. serment; sp. juramento; ted. Eid; ingl. oath)
Maria BALSAMO
Biondo BIONDI
Arnaldo BERTOLA
Pompeo BIONDI
Emilio CROSA
Nicola Turchi
Nel [...] : 1. la menzione esplicita di una data divinità protettrice della famiglia, del clan, della città, ecc. Sovente questa è una alcuni casi è prescritto al giudice di esprimere la sentenza sotto forma di giuramento, allo scopo di convincere col legame ...
Leggi Tutto
Testamento biologico
Pietro Rescigno
Donato Carusi
La questione giuridica e bioetica
La parola testamento appartiene, oltre che al vocabolario del diritto, alla lingua comune. Il c. c., all'art. 587, [...] umana.
Questo tema si è da principio presentato al giurista sotto il profilo dell'esenzione da ogni responsabilità degli operatori sanitari. eventualmente preferito il terzo; senza contare che la famiglia non è un unitario soggetto collettivo, ma dal ...
Leggi Tutto
RESPONSABILITÀ
Donato DONATI
Giovanni MIELE
Guido ZANOBINI
. È l'effetto di un comportamento antigiuridico, che può essere considerato in relazione a un determinato rapporto o a una determinata norma. [...] dei suoi dipendenti, di cui essa sotto date condizioni debba rispondere (responsabilità indiretta conduttore per i deterioramenti e le perdite cagionate da persone della sua famiglia o dai suoi subconduttori; della seconda nel rapporto fra lo stato e ...
Leggi Tutto
PRETORE
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Magistrato romano fra i maggiori. Il senso originario della parola praetor (da prae e ire: colui che va innanzi) è quello di comandante di un esercito; e fu infatti questo [...] l'analogia col regime solidale della comunità di famiglia, come oggi lo conosciamo attraverso una pagina di esporre le loro pretese senza alcuna formalità, per poi fissarle, sotto il controllo e con l'aiuto del magistrato, in un piccolo programma ...
Leggi Tutto
LEGATO (fr. legs; sp. legado; ted. Legat, Vermächtniss; ingl. legacy, bequest)
Calogero GANGI
Emilio ALBERTARIO
Diritto romano. - È probabile che nelle origini del diritto romano il legato fosse una [...] di beni: il vero patrimonio familiare non può essere sottraHo alla famiglia e al suo nuovo capo (P. Bonfante). Fu fatto un del legato può essere fatta puramente e semplicemente ovvero sotto condizione sospensiva o risolutiva, o sub modo, o ...
Leggi Tutto
STATUTO
Enrico BESTA
Guido ZANOBINI
. Pure nella varietà delle sue accezioni, la parola ha un significato sostanzialmente unico e indica l'atto formale e solenne, nel quale sono espressi i principî [...] , prerogative e diritti del re e dei membri della famiglia reale. Le parti ulteriori sono dedicate, rispettivamente: ai passato giuridico.
Bibl.: E. Besta, in Storia del diritto italiano, sotto la direzione di P. Del Giudice, I, parte 2ª, Milano 1925 ...
Leggi Tutto
SPONSALI
Edoardo Volterra
. Diritto babilonese. - Il matrimonio babilonese, quale appare dal codice di Hammurabi, ha base nella compera della donna e, per quanto ormai il prezzo (tiréatu) abbia perduto [...] (179; 180; 182; 183; 215) e può anche essere promesso sotto la garanzia della wadia e dei fideiussori (Liutpr., 117). I documenti ); 2. grave malattia (Roth., 180); inimicizia fra le famiglie degli sposi (Liutpr., 119). Gli sponsali sono limitati a ...
Leggi Tutto
PLAGIO
Mario PRAZ
Ottorino VANNINI
. La parola "plagio" è stata assunta dal diritto in diversi significati; nel senso cioè di "plagio civile", di "plagio politico" e di "plagio letterario".
Il plagio [...] scientifica o artistica di altri. G. Carmignani definì il plagio, sotto questo aspetto, come "il delitto degli scrittori che gli altrui sé, di derivarne un lucro, profittando dell'aria di famiglia con i modelli. In un'intenzione di questo genere, ...
Leggi Tutto
PEGNO
Gaetano SCHERILIO
Giulio VENZI
. Diritto romano. - Nel diritto romano il pegno (pignus), a differenza della fiducia - che consisteva nel trasferimento della proprietà - consisteva nel trasferimento [...] , di rivolgersi all'imperatore per ottenere, sotto determinate condizioni, l'attribuzione in proprietà della obbligato a custodir la cosa con la diligenza di un buon padre di famiglia (art. 1224, 1885); e non può servirsi per uso proprio della cosa ...
Leggi Tutto
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
famiglia allungata
loc. s.le f. (iron.) Famiglia nella quale i figli continuano a convivere più a lungo del normale, per le difficoltà che incontrano nel trovare lavoro e per la mancanza di stimoli a realizzare una propria sistemazione autonoma....