L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...] Particolarmente eccezionali per il loro contenuto sono i testi del Calendario di Coligny (Ain), delle tavole bronzee di Botorrìta, in Spagna, le bilingui gallico-latine di Vercelli e di Todi. Dall’Italia nord-occidentale e dal Canton Ticino (l’areale ...
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Vedi COPIE e COPISTI dell'anno: 1959 - 1994
COPIE e COPISTI
¿ G. Lippold
Copie di capolavori di arte figurata sono state eseguite in tutte le età in cui tali capolavori erano considerati e sentiti come [...] simili officine ci è testimoniato dall'uso di materiale locale, come in Egitto (pietre colorate), a Cirene, in Spagna (Emerita), nella zona alpina (Virunum), nelle quali potevano essere impiegati anche artefici greci.
Cicerone incarica Attico di ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo nelle regioni occidentali. L'organizzazione ecclesiastica delle campagne
Pier Giorgio Spanu
L’organizzazione ecclesiastica delle campagne
Nonostante [...] , sono tutti rivolti a questo fine.
L’aumento delle chiese battesimali, che per diverse aree, come la penisola italica, la Spagna e la Gallia, è attestato in base alle testimonianze documentarie nel corso dei secoli VI e VII, con un ulteriore ...
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Almandino
V. Bierbrauer
L'a., denominato così dalla città di Alabanda (od. Arabhisar) nella Turchia sudoccidentale, è la pietra dura più frequentemente adoperata nella Tarda Antichità e nell'Alto Medioevo. [...] profana, da una policromia piuttosto moderata, le opere a cloisonné di area mediterranea, comprese quelle di età visigota in Spagna, si distinguono per gli alveoli a motivi vegetali, per una più vivace policromia e anche per bordature di perle o ...
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Repertorio delle culture dell'Europa preistorica. Paleolitico inferiore e medio
Grazia Maria Bulgarelli
André Debénath
Alberto Broglio
Acheuleano
di Grazia Maria Bulgarelli
Denominazione introdotta [...] fascia latitudinale che va dalla Cantabria e dalla Catalogna all’Europa orientale, senza interessare le regioni centro-meridionali della Spagna, le regioni mediterranee della Francia e le penisole italiana e balcanica. Il Vicino e Medio Oriente sono ...
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PETTINATO, Giovanni
Maria Giovanna Biga
PETTINATO, Giovanni. – Nacque a Troina (Enna) il 27 novembre 1934 da Giuseppe, fabbro, e Francesca Consoli, terzo di cinque figli. Intorno all’età di dieci anni [...] corrispondente dell’Accademia nazionale dei Lincei e, successivamente, diventò socio corrispondente della Academia de historia Madrid (Spagna) e socio dell’Accademia delle scienze di Torino.
Fu insignito dal presidente della Repubblica, Carlo Azeglio ...
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TARRACONENSIS, Hispania
G. C. Susini
Provincia romana. - Questo nome divenne ufficiale per l'antica provincia dell'Hispania Citerior solo a partire dal III sec. d. C., quando l'Asturia e la Callaecia [...] 1946; P. Bosch-Gimpera, La formación de los pueblos de España, Città del Messico 1947; id., La formazione dei popoli della Spagna, in La Parola del Passato, IV, 1949, pp. 97-129; A. García y Bellido, Hispania Graeca, Barcellona 1948; L. Pericot ...
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Civiltà micenea
Emanuele Lelli
Gli antenati degli antichi Greci
Se fino alla metà del 2° millennio a.C. i dominatori del Mediterraneo furono i Cretesi, a partire da questo periodo sono gli Achei a prendere [...] protagonisti del mito arrivano con le proprie peregrinazioni fino all’Italia e alla Sicilia, alla Sardegna e persino alla Spagna.
Il pericolo viene dal mare
Dopo il 1200 a.C. le tavolette micenee iniziano a registrare frenetici preparativi militari ...
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Città della Toscana occidentale (185,1 km2 con 90.036 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. Sorge a circa 12 km dal Tirreno, nella pianura alluvionale costiera formata dall’Arno, che l’attraversa dividendola [...] P. Un primo concilio svoltosi a P. ebbe luogo nel 1135; vi si riunirono i delegati del clero di Francia, di Spagna e di molte diocesi dell’Italia settentrionale, aderenti al papa Innocenzo II, per consigliarsi circa l’eliminazione dei residui dello ...
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La periodizzazione della Grecia antica. Il periodo arcaico
Antonio Giuliano
Il periodo arcaico
Il termine “arcaico” fu adottato nell’Ottocento per indicare una fase ancora imperfetta della cultura artistica [...] , Samo, Coo, hanno la possibilità di mediare un nucleo notevole di prodotti per il mondo occidentale (dalla Grecia alla Spagna), di proporre fondamentali esperienze delle più antiche civiltà dell’Oriente. Esse hanno un ruolo di primo piano che viene ...
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Spagna
– Nome di uno stato dell’Europa occid., comprendente la maggior parte della Penisola Iberica, usato in alcune locuzioni che fanno parte del lessico comune o del linguaggio tecnico o commerciale, tra cui: a. Bianco di S., una delle denominazioni...
spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...