GIACINTO da Vetralla
Dario Busolini
Nacque a Vetralla, nel Viterbese, il 23 genn. 1601, figlio di Pietro Brugiotti, appartenente a una famiglia della nobiltà locale non ancora assunta al rango comitale. [...] . Destinato finalmente in Congo dalla congregazione di Propaganda Fide l'8 giugno 1648, insieme con altri 31 cappuccini andò in Spagna alla ricerca di un imbarco per l'Africa, ma per motivi oscuri rinunciò alla partenza.
Tornato a Roma, nel 1649 ...
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FARRATINI, Angelo
Raffaella Cascioli
Non si conoscono ne il luogo, né la data della nascita né si hanno notizie sulla sua attività prima del 1672, anno in cui era uditore a Parigi presso Francesco Nerli, [...] e, solo dopo l'arrivo di questo, offrì al consigliere di Luigi XIV l'intermediazione della S. Sede per la pace tra Francia e Spagna.
Il 2 marzo 1674 il F. prese congedo da Luigi XIV, al quale lo aveva presentato lo Spada; il 16 marzo lasciò Parigi ...
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AVALOS, Cesare Michelangelo d', marchese di Pescara e del Vasto
Elvira Gencarelli
Figlio secondogenito del principe d'Isernia, se ne ignora la data di nascita. Nel 1690 alla morte del nipote, marchese [...] di gran ciambellano, di scarso impegno, ma con uno stipendio annuo di 24.000 fiorini.
Quando l'arciduca Carlo si recò in Spagna nel 1705 per la spedizione contro Filippo V e vi fu acclamato re (Carlo III), fu l'A. ad essere nominato suo ambasciatore ...
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DE MARINI (Marini), Paolo Maria
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1632 da Gerolamo di Francesco, quartogenito dopo Francesco, Domenico ed Ettore Carlo, con lui ascritti alla nobiltà il [...] tutto per l'onore della Repubblica. E quando Genova, al di là delle generiche dichiarazioni di solidarietà, abbandonata dalla Spagna, si rese conto di essere completamente isolata di fronte alla volontà di Luigi XIV e, consigliata in particolare dal ...
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GHIRARDELLI (Gherardelli), Giovanni Battista Filippo
Fabio Tarzia
Nacque a Roma il 17 ag. 1623. Si ignora il nome del padre, appartenente a una famiglia originaria di Castelfidardo (Ancona), mentre [...] dottore in utroque iure. In seguito rivestì il ruolo di uditore del cardinale Egidio Carrillo Albornoz, ambasciatore del re di Spagna presso Innocenzo X dal 1644 al 1649.
E appunto a questo periodo, durante il quale verosimilmente si stabilì il ...
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CARTAGENOVA, Giovanni Orazio
Maria Caraci
Nato a Genova nel 1800, non si hanno notizie sulla sua formazione musicale. Dotato di spiccata musicalità e di vivace intelligenza, debuttò nell'Otello di Rossini, [...] lo riteneva interprete sensibile ed intelligente, nel 1824 partì, da lui scritturato, per una serie di tournées in Portogallo, Spagna, Italia, prendendo parte alle prime rappresentazioni di Gabriella di Vergy (Lisbona, teatro S. Carlo, 8 ag. 1828) e ...
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BRACELLI (de Bracellis, Bracello), Stefano
Maristella Ciappina
Nacque a Genova nel terzo decennio del sec. XV da Giacomo e da Nicoletta Pinelli di Onofrio. Il padre, per molti anni cancelliere della [...] di Pavia nel 1445, però non sappiamo con sicurezza se vi conseguì il dottorato. Nel 1463 fu mandato dal padre in Spagna per fare pratica di commercio; tornato a Genova, anche il B., come il padre e il fratello Antonio, alternò la partecipazione ...
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F., così chiamato dal nonno paterno Fernando I d'Aragona, era l'unico figlio maschio, illegittimo, di Alfonso V d'Aragona. Essendo F. nato a Valencia, si era supposto che la madre, Gueraldona Carlino, [...] all'epoca si trovava Alfonso; si deve quindi pensare che Gueraldona nel dicembre del 1423 abbia accompagnato Alfonso al suo ritorno in Spagna, dove poi sposò un tale Gaspar Reverdit di Barcellona.
Poco si sa dei primi anni di F., trascorsi a Valencia ...
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GALENI, Gian Dionigi (Uluch-Alì, Ulucciali)
Gino Benzoni
Nacque, stando a Gustavo Valente - lo studioso che più s'è sforzato di connotare la prima fase della vita del G. -, attorno al 1520, a Le Castella, [...] dopo, nel 1577, addirittura la flotta - anche se il G. non è d'accordo - nemmeno esce. È un effetto della tregua colla Spagna. E se, nell'aprile del 1579, l'armata esce parzialmente, è avviata verso il Mar Nero. Tutt'altro che gratificato il G. dal ...
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PALLAVICINO, Orazio
Stefano Villani
PALLAVICINO (Pallavicini), Orazio. – Nacque a Genova intorno al 1540, secondo figlio di Tobia (morto nel 1581) e di Battina Spinola (1522-1607).
Il padre era un’importante [...] di allume per un valore di 30.000 sterline agli Stati Generali, che l’avrebbero venduto per finanziare la guerra con la Spagna. Il prestito era stato sottoscritto per garanzia dalla regina Elisabetta e dalla città di Londra e, anche se non venne mai ...
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Spagna
– Nome di uno stato dell’Europa occid., comprendente la maggior parte della Penisola Iberica, usato in alcune locuzioni che fanno parte del lessico comune o del linguaggio tecnico o commerciale, tra cui: a. Bianco di S., una delle denominazioni...
spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...