Scrittore spagnolo (Madrid 1895 - San Sebastián 1983). Le sue posizioni di cattolico aperto alle istanze del pensiero moderno si manifestarono soprattutto nella rivista Cruz y Raya, che diresse fino al [...] 1936; esiliato dopo la guerra civile, ha vissuto a lungo nel Messico; dopo un fugace rientro in Spagna riprese la via dell'esilio. Fine umorista, paradossale e aforistico, appartiene alla corrente della saggistica spagnola oscillante tra l'impegno ...
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Generale e letterato spagnolo (Lima 1809 - Madrid 1906). Comandante della piazza di Madrid nel 1848, fu nominato nel 1867 capitano generale della Catalogna, dove diresse quello stesso anno la repressione [...] del movimento insurrezionale detto del Priorato: fu perciò promosso capitano generale di Spagna. Iniziò presto una intensa attività letteraria, che ebbe molta notorietà soprattutto per le traduzioni, caratterizzate da fedeltà verso l'originale, della ...
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Poeta spagnolo (Valencia de Alcántara 1926 - Barcellona 1996); lettore di spagnolo a Roma; prof. di estetica (dal 1955) all'univ. di Barcellona; nel 1965, per dissensi politici, si trasferì negli USA e [...] in Canada; rientrò in Spagna nel 1977 riprendendo l'insegnamento. Muovendo dal classicismo del gruppo di Garcilaso, sull'esempio di L. F. Vivanco, L. Rosales e L. Panero (Hombre de Dios, 1945; Salmos, elegías y oraciones, 1947), la sua poesia si ...
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Filologo e storico tedesco della letteratura (n. Delitzsch, Lipsia, 1911 - m. 1998), prof. (dal 1957) di filologia romanza all'univ. di Marburgo. Si è occupato soprattutto di storia dell'Umanesimo e della [...] letteratura del Rinascimento in Italia, Spagna e Francia. Tra le sue opere: Der Platonismus in den Dichtungen Lorenzo de' Medicis (1936); Italienische Dichtungslehren. Vom Mittelalter bis zum Ausgang der Renaissance (1944; 2a ed. 1952); Das ...
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Brevísima relación de la destruyción de las Indias (trad. it. Brevissima relazione della distruzione delle Indie) Opera (1552) del domenicano spagnolo Bartolomé de Las Casas (1474/1484-1566). Redatto [...] come informativa per l’imperatore Carlo V, re di Spagna, il memoriale rivela gli orrori e le violenze cui furono soggette le popolazioni Indios durante la colonizzazione spagnola. ...
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RICHARD, Jean-Pierre
Massimo Colesanti
Critico letterario francese, nato a Marsiglia il 15 luglio 1922; dopo aver studiato all'École Normale Supérieure di Parigi, ha insegnato a lungo all'estero, in [...] Inghilterra (Edimburgo, Londra) e in Spagna (Madrid). Dal 1968 è professore titolare di letteratura francese nell'università di Parigi.
Fin dalle sue prime opere, Littérature et sensation (1954) e Poésie et profondeur (1955), che restano ancora oggi ...
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CONTI, Giovanni Battista
Gianfranco Formichetti
Nacque il 22 ott. 1741 a Lendinara nel Polesine da una nobile famiglia; il padre era il conte Marino e la madre la nobildonna Elisabetta Zoja di Este.
Ebbe [...] Gli interessi del C. per la cultura spagnola nascono da questo incontro e si concretizzeranno, durante la lunga permanenza in Spagna, anche lì grazie all'aiuto dell'Ortega.
A Venezia, dove si era trasferito subito dopo aver conseguito la laurea, egli ...
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Scrittore cileno (Santiago del Cile 1953 - Barcellona 2003). Messicano di adozione, ha dato vita al movimento poetico d’avanguardia infrarealista (insieme con M. S. Papasquiaro), in opposizione all’establishment [...] letterario messicano. In seguito si è trasferito in Spagna, pubblicando diversi romanzi e raccolte di racconti tra cui Estrella distante (1996; trad. it. 1999), Llamadas telefónicas (1997; trad. it. 2000), Los detectives salvajes (1998; trad. it. ...
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Scrittore spagnolo; nel 1991 ha ricevuto il premio Letras Españolas e nel 1993 il premio Miguel de Cervantes. Nelle opere pubblicate dopo il ritorno della democrazia in Spagna, D. non ha abbandonato il [...] suo vigile spirito critico e, a prescindere da ogni impostazione ideologica, ha insistito sulla difesa dei valori umani, senza attenuare la denuncia dell'oppressione sociale ed economica. Il suo attaccamento ...
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SANSOM, William
Fernando FERRARA
Romanziere e saggista inglese, nato il 18 gennaio 1912 a Londra. Al termine dei suoi studî si impiegò in una banca ma dopo una serie di viaggi, che lo portarono in Germania, [...] in Spagna e in Ungheria, si dedicò completamente alla letteratura, che già da prima coltivava nelle ore libere. Collaborò a varî periodici e nel 1944 pubblicò il suo primo volume, Fireman flower (Londra). Con opere successive riscosse i primi ...
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Spagna
– Nome di uno stato dell’Europa occid., comprendente la maggior parte della Penisola Iberica, usato in alcune locuzioni che fanno parte del lessico comune o del linguaggio tecnico o commerciale, tra cui: a. Bianco di S., una delle denominazioni...
spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...