ALTAMIRA
P. Graziosi
Caverna in Spagna (prov. di Santander), dove, nel 1879, l'archeologo spagnolo Marcelino de Sautuola, che vi stava conducendo scavi, fece la prima scoperta di pitture parietali paleolitiche. [...] Fu la sua bambina decenne che egli aveva portato con sé nella grotta, ad indicargli le figure dipinte sul soffitto di una delle camere interne. Soltanto dopo venti anni, in seguito ad analoghi ritrovamenti ...
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CORDOVA
A. Marcos Pous
A.M. Vicent Zaragoza
CÓRDOVA (lat. Patricia Corduba; arabo Qurṭuba; spagnolo Córdoba)
Città della Spagna situata nella regione dell'Andalusia, sulla riva destra del Guadalquivir. [...] è rappresentata prevalentemente da sarcofagi prodotti in officine di tradizione romana (Sotomayor, 1975); C. è, insieme a Gerona, la città spagnola con il maggior numero di sarcofagi conservati. Tra i rari esempi di plastica del sec. 5° è notevole la ...
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Historia de la vida del buscón (o El gran Tacaño) Romanzo picaresco dello scrittore e poeta spagnolo F.G. de Quevedo y Villegas (1580-1645), scritto negli anni 1603-1606, ma pubblicato nel 1626.
Tra le [...] successive edizioni si ricorda quella del 1882 (Don Pablo de Segovia; nuova ed. 1902), illustrata dai disegni di D. Vierge ...
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Restauro e conservazione. Le tecniche diagnostiche
Rossella Colombi
Giuseppe Guida
Claudio Caneva
Pietro Moioli
Domenica Paoletti - Giuseppe Schirripa Spagnolo
Mario Micheli
Le indagini conoscitive
di [...] M. Facchini et al., An Endoscopic System for ESPI, in Optik, 95 (1993), pp. 27-30; D. Paoletti - G. Schirripa Spagnolo, The Potential of Portable TV Holography for Examining Frescoes in Situ, in StConservation, 40 (1995), pp. 127-32.
La radiografia ...
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Pittore (Parigi 1883 - Dax, Landes, 1955); figlio illegittimo della pittrice Suzanne Valadon, ricevette il nome dal pittore spagnolo Miguel Utrillo y Molins. Di temperamento inquieto e dedito al bere fin [...] dall'infanzia, dal 1902 fu indirizzato dalla madre alla pittura, alla quale si dedicò con passione alternando periodi di felicità creativa a lunghi soggiorni in ospedali e ricoveri per alcolizzati. Essenzialmente ...
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VALESIO, Giovanni Luigi
Vincenzo Golzio
Pittore e incisore, nato a Bologna circa il 1579. Figlio di un soldato spagnolo, già trentenne si mise alla scuola di Ludovico Carracci. Venuto a Roma, vi fu [...] come segretario del fratello e dei nipoti di Gregorio XV, e vi morì in età di 44 anni. In Bologna si ricordano diverse sue pitture; a Roma condusse la decorazione, ora in massima parte scomparsa, della ...
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VILLANDRAUT
F.A. Costantini
Centro della Francia occidentale (dip. Gironde), che deriva probabilmente il nome da quello del villaggio spagnolo di Villandrado, appannaggio del cadetto di Biscaglia Alonso [...] Lopez, il cui figlio André accompagnò in Francia, intorno al 1200, Bianca di Castiglia e acquisì nella Guienna una signoria alla quale volle dare il proprio nome.
Una cinquantina di anni dopo il castello ...
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Cercas, Javier. - Scrittore spagnolo (n. Ibahernando 1962). Ultimati gli studi in Filologia ispanica, ha intrapreso una brillante carriera universitaria; ha insegnato per due anni presso l’Università dell’Illinois [...] e dal 1989 è docente di Letteratura spagnola all’Università di Gerona (Spagna). Scrive per il quotidiano El País ed è molto noto in patria e all’estero grazie ai suoi romanzi: El móvil (1987; trad. it. 2004), El inquilino (1989; trad. it. Il nuovo ...
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Pittore e scultore (Paredes de Nava, Palencia, 1488 circa - Toledo 1561), figlio di Pedro. Con J. de Juni è il maggiore scultore spagnolo del Cinquecento, e uno dei più interessanti esponenti del manierismo [...] iberico. Un soggiorno in Italia (1506-16 circa), durante il quale studiò soprattutto Michelangelo, fu decisivo per la sua formazione (a questo periodo appartengono alcune pitture, tra cui Salomè agli Uffizi ...
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FERNÁNDEZ, Pedro
Tiziana Mancini
Probabilmente originario di Murcia, in Spagna, fu attivo tra la fine del Quattrocento e il primo quarto del Cinquecento.
Questo pittore spagnolo, in passato confuso [...] (cfr. Navarro, 1982, p. 37 e fig. 1 a p. 38), ascrivibile ad una data anteriore al 1508 - anno in cui lo spagnolo era a Roma - e dove palese è la confluenza tra i modi del Bramantino della Natività dell'Ambrosiana o degli arazzi Trivulzio (Milano ...
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spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...
spagnola
spagnòla s. f. – Uso sostantivato di febbre spagnola (v. spagnolo, n. 1 c), molto comune in Italia durante e subito dopo la 1a guerra mondiale.