MANLIO (Maglione), Ferdinando (Ferrante)
Emilia Capparelli
Non si conosce la data di nascita di questo architetto e urbanista napoletano documentato a partire dal 1537, legato alle più importanti realizzazioni [...] 'Annunziata e la chiesa e l'ospedale di S. Giacomo degli Spagnoli.
Il primo complesso, realizzato tra il 1540 e il 1547, pp. 15, 22, 111, 187; Id., L'architettura dal Viceregno spagnolo (1503) all'Unità d'Italia, in Storia del Mezzogiorno, XI, Napoli ...
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Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli.
Storia
L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo [...] mostra più aperta a influssi occidentali. L’opera più importante è il ciclo epico di Digenis Acritas, paragonabile al ciclo spagnolo del Cid e pervenutoci in una redazione in versi politici dei sec. 14°-15°. Altri canti storici appartengono più alla ...
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Stato dell’Africa settentrionale, affacciato a N e a E sul Mediterraneo, confinante a SE con la Libia e a O con l’Algeria. È il più orientale e il più piccolo dei tre Stati indicati, talora aggiungendovi [...] autonomo.
Con i primi decenni del 16° sec. cominciarono da un lato la penetrazione turca e dall’altro l’intervento spagnolo, sollecitato per difendersi dagli stessi ultimi sultani Hafsidi. Ma né la vittoriosa spedizione di Carlo V (1535), né quella ...
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LOS ANGELES
Anna Bordoni
Livio Sacchi
(XXI, p. 509; App. IV, II, p. 359)
Nel 1990 la conurbazione L.A.-Anaheim-Riverside contava 14.531.529 ab., la sola città 3.485.398. Tra il 1970 e il 1980 l'accrescimento [...] meccanici.
L.A., fondata nel 1781, per circa un secolo non fu che un avamposto periferico dell'impero coloniale spagnolo. Nella sua breve vicenda architettonica sono identificabili diverse linee di tendenza. La prima affonda le sue radici, più che ...
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INCISIONE (XVIII, p. 970)
Lamberto VITALI
A simiglianza di quel che avvenne in Francia nella seconda metà dell'800, la recente rinascita della grafica originale. in Italia e altrove, è opera, più che [...] , Kees van Dongen; dei postcubisti come Fernand Léger; degli astrattisti Hans Arp, Vasilij Kandinskij russo, Juan Miró spagnolo, Paul Klee e Alberto Giacometti svizzeri; dei surrealisti come Salvador Dalí, André Masson, Yves Tanguy, Pierre Roy ...
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BASILICATA
G. Bertelli Buquicchio
(lat. Lucania)
Regione dell'Italia meridionale, il cui nome attuale compare solo a partire dal sec. 12°; fin dall'Antichità classica la regione, che comprendeva il [...] già infeudata nei periodi precedenti, divenne quasi totalmente feudo della famiglia dei Sanseverino, fino a quando passò sotto il dominio spagnolo.Si è ritenuto, su basi a quanto pare non certe, che il cristianesimo abbia fatto la sua comparsa nella ...
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GUTTUSO, Renato
Raffaele De Grada
Nacque a Bagheria, allora un grosso borgo agricolo nei dintorni di Palermo, il 26 dic. 1911, da Gioacchino agrimensore e da Giuseppina D'Amico. All'anagrafe venne dichiarato [...] sono quelli della svolta nell'influenza picassiana sulla pittura italiana che aveva accolto con generosità il neoclassicismo dello spagnolo degli anni Venti. Da una lettura stilistica si passò a un approfondimento dei contenuti realistici di Picasso ...
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LIMOSINO
T. Soulard
(lat. Lemosinum; franc. Limousin; Lemozi nei docc. medievali)
Regione storica della Francia occidentale, il cui toponimo designava nel Medioevo la regione corrispondente all'antica [...] , il cui sito era legato alla presenza della sepoltura di un martire, s. Martino di Brive, detto lo Spagnolo, evangelizzatore del luogo, prosperarono una comunità di chierici e un nucleo insediativo. Un'importante indagine archeologica ha rivelato i ...
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GIULIANO di Giovanni da Poggibonsi
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo artista, attivo nel XV secolo, figlio di un Giovanni originario di Poggibonsi.
L'identità di [...] palesi che non si può escludere che questo artista sia un anonimo artista toscano di nome Giuliano o addirittura uno spagnolo permeato di cultura fiorentina. In realtà, i dati storici non sono sufficienti a negare che lo scultore noto come "Julià ...
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GRANACCI, Francesco
Monica Grasso
Figlio di Andrea di Marco e di una Lisabetta di cui si ignora il casato, nacque nel 1469 a Villamagna di Bagno a Ripoli, presso Firenze, in un podere di proprietà del [...] verso lo spettatore (Holst).
Una lettera di Michelangelo del 1512 testimonia la frequentazione del G. con l'artista spagnolo Alonso Berruguete; nello stesso anno fu fondata, secondo Vasari, la Compagnia della Cazzuola, sodalizio di artisti, nobili e ...
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spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...
spagnola
spagnòla s. f. – Uso sostantivato di febbre spagnola (v. spagnolo, n. 1 c), molto comune in Italia durante e subito dopo la 1a guerra mondiale.