Generalità ed estensione. - Per civiltà del ferro (o età del ferro, come anche viene chiamata) si deve intendere quel periodo conclusivo della vita preistorica della maggior parte dell'Europa, in cui il [...] 'armi e di strumenti, tra cui non mancano tipi affini a quelli dell'antico Egitto, tanto da indurre qualche studioso e al centro di Hallstatt, pur se alla fine guadagna tutto lo spazio, cronologicamente varia in modo singolare.
Nel Nord (v. nordiche, ...
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INSETTI (lat. scient. Insecta; da insectum "tagliato, suddiviso")
Guido Grandi
Gl'Insetti appartengono al tipo degli Artropodi (v.) e costituiscono la più numerosa classe di esseri viventi esistente [...] pressione positiva, negl'Insetti, una volta rovesciato dall'aorta negli spazî liberi del capo, si dirige lentamente verso l'addome sotto in una specie determinata non trova terreno adatto nelle specie affini e vicine. In ogni caso pare che gl'Insetti ...
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Generalità. -
1. Si tratta di un termine matematico, del quale gioverà chiarire il significato in via intuitiva, prima di passare alla definizione precisa e ai necessarî sviluppi teorici. Consideriamo [...] positivo nel fascio di piani di asse r, ogni punto P dello spazio può venire individuato mediante la sua distanza ρ(≥ 0) dal punto O massimi (meridiani) terminanti ai due poli.
Affini alle coordinate geografiche sono sulla sfera celeste le ...
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ISRAELE
Pier Giovanni Donini
Giannandrea Falchi
Guido Valabrega
Sergio J. Sierra
Massimo Botto
Adachiara Zevi
Claudio Baldoni
Nicola Balata
Stefania Parigi
(App. III, I, p. 907; IV, II, p. 237)
Popolazione. [...] , in caratteri ebraici, la scritta in rosso Gheranyum. Lo scarto spazio temporale tra il ''qui e lì'' si traduce così nel contrasto fedele della realtà e la sua pura nominazione, con procedimento affine a quello adottato in One and three chairs (1965) ...
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GOTICA, ARTE
Marcel AUBERT
Pietro TOESCA
. Sorta in Francia verso la metà del secolo XII, l'arte gotica si propagò e si svolse per tutta Europa, eccettuate le regioni bizantine, da allora fino alla [...] da quella oltremontana rinunzia al senso del rilievo e dello spazio, quantunque, rispetto all'arte di Giotto, lo riducesse assai gotico internazionale che si ritrova in singolare varietà, più affine alle oltremontane, nei dipinti di Lorenzo e di ...
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Il credito è uno strumento di circolazione il quale interviene a permettere quelle forme di scambio le quali non sarebbero possibili in regime monetario per l'insufficienza della moneta, o a limitare il [...] grande industriale che si reca alla banca per avere un prestito affine d'intensificare la sua produzione e il fatto del piccolo consumatore il tempo (economia dinamica) e attraverso lo spazio (teoria del commercio internazionale), i quali si ...
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PACIFICO, OCEANO (o Grahde Oceano; A. T., 1-2-3; 6-7-8 e 162-163)
Roberto ALMAGIA
Giovanni MERLA
Raffaele ISSEL
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Limiti, area, caratteri generali. - Il più grande dei tre oceani del nostro globo, [...] le misure batimetriche sono, avuto riguardo alla immensità dello spazio, tuttora molto deficienti.
Nella zona che si estende dell'Alasca, ma è in rapida diminuzione. Una specie affine dell'emislero sud è oggi attivamente ricercata lungo le coste ...
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Vita. - Nacque a Londra il 22 gennaio 1561 (1560 vecchio stile). Suo padre, sir Nicola, era lord guardasigilli; sua madre, Anna Cooke (figlia di Antonio, precettore di Edoardo VI) possedeva una cultura [...] consistere soltanto in cambiamenti di figura di parti dello spazio pieno. In ultimo, quindi, tutto l'universo si laboriosità.
Bacone, pur riconoscendo che la sua filosofia è affine allo scetticismo nel punto di partenza, afferma che, rispetto alla ...
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. Il termine greco κανών (cfr. κάννα) che vale originariamente "canna" quindi "regolo", venne presto ad acquistare anche il valore di "regola", "norma", "principio", "esempio": in questo senso si parla [...] di scrittori classici, così, in un senso affine sul quale influì anche l'altro concetto di conformità di 168 centimetri a 176. Il viso è più corto di 1/10 e siccome lo spazio fra gli occhi è costante, l'ovale è nella donna più rotondo che nell'uomo. ...
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Famiglia di scimmie catarrine (Simiidae, Bonaparte 1838 e 1850), con due sottofamiglie: gli Oranghi (Simiidae, Pocock 1925, col genere Simia, Linneo 1758) e gli Scimpanzè (Anthropopithecinae, Pocock 1925, [...] , fatti che rendono assai piccola la larghezza trasversale dello spazio destinato alla base della lingua.
Nel terzo molare inferiore che si tratti di un carnivoro di tipo orsino o affine. Noi crediamo poco probabile che si tratti di un antropomorfo ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...