Poiché gli e. sono di natura proteica, il problema della loro sintesi s'identifica con quello della sintesi delle proteine specifiche; soltanto la formazione dei coenzimi batte vie particolari, diverse [...] sintesi di una particolare proteina, il repressore, il quale ha una forte affinità per il gene operatore, al quale può unirsi;
c) il gene gli e. somministrati, i quali circolano invece negli spazi extracellulari e solo per breve tempo; dall'altra, ...
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PAESI BASSI
Romano Gasperoni
Giannandrea Falchi
Francesca Socrate
Jeannette E. Koch
Giulia Baratta
Herman van Bergeijk
Manuel Roberto Guido
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(v. olanda, XXV, p. [...] analisi dell'identità ebrea o De ruimte van Solokov ("Lo spazio di Solokov", 1993) −; o ancora la trilogia De tandeloze - Leenmans, n. 1909) e di E. de Waard (n. 1940) a loro affine; e con quelle dei neoromantici W. Wilmink (n. 1936), G. Komrij (n. ...
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TEMPO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Giovanni GIORGI
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Luigi VOLTA
. Anche considerato dal solo aspetto filosofico, il concetto del tempo ha dato origine a tal numero di riflessioni e di teorie, [...] futuro: e quindi, come il punto divisorio della retta non è spazio, neppure unidimensionale, così il presente non è tempo (né la cosa fonda sul decorso del tempo, è la decadenza (v.), molto affine alla prescrizione.
Misura del tempo.
1. Il tempo non ...
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Città svizzera, una delle più progredite ed attive: certo deve ciò alla sua fortunata posizione geografica che l'ha resa da secoli un centro di scambî e d'interessi internazionali. Essa sorge, infatti, [...] che non sulla destra del fiume (riva più alta, maggiore spazio libero e minori ostacoli alle spalle), la città è cresciuta a Parigi. Al periodo romanico risale la navata in stile lombardo (affine al S. Ambrogio di Milano), il transetto, la Porta di S ...
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PITTURA
Carlo Alberto PETRUCCI
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Raffaello BATTAGLIA
. Nel concretare il fantasma pittorico che in lui è venuto elaborandosi, il pittore, per mezzo di linee, di masse di [...] Da allora l'interesse per la posizione delle cose nello spazio, che è l'essenza dell'impressionismo romantico, si manifesta per la chimica cerca di adattare procedimenti che diano risultati affini.
Ma sull'avvenire di siffatta pittura, del resto ...
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(lat. scient. Columba L.; fr. colombe; sp. paloma; ted. Taube; ingl. dove, pigeon) - Voce generica che designa qualsiasi specie di uccelli appartenente all'ordine dei Colombiformi. Questi formano un gruppo [...] simile a quello della S. Ridgwayi Richm., del Venezuela. Affine a questo è il genere Geopelia Swains. dell'Australia e oltre cinquanta coppie nella proporzione di una ogni metro cubo di spazio. I nidi sono disposti lungo i muri e consistono in ...
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I denti sono organi peculiari degli animali Vertebrati Gnatostomi, con la bocca cioè provvista di mascelle; offrono grande varietà di caratteri minori, mentre in tutte le classi mantengono una sola linea [...] interesse, Archaeopterix del Giurassico europeo; Hesperornis, affine agli Uccelli Ratiti viventi, del Cretacico americano le maggiori variazioni nella classe. È detto diastema lo spazio esistente fra incisivi e molari per la riduzione o mancanza ...
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Cavità di varia origine naturale (v. grotta) o artificiale, di dimensioni e forme svariatissime, talora seguita dalle acque e che s'addentra in pareti rocciose oppure nel suolo.
L'uomo delle caverne.
Abitazioni [...] passa, per gradi, a quello delle cavità minori (buche, tane, spazî tra massi accavallati nelle frane, ecc.) e ha molto in comune con riparo dalla luce. Così Trechus delle caverne sono molto affini ai Trechus che si raccolgono all'esterno, sotto le ...
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VERONA (A. T., 24-25-z6)
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Giuseppe FIOCCU
Paola ZANCAN
Tammaro DE MARINIS
Walter MATURI
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45°26′ [...] valore. L'arte di Nicolò si ritrova a Verona nel duomo, affine a S. Zeno e ricco di deliziosi particolari; ma nell'insieme può dire si sia avvantaggiato nella nuova sede se non per lo spazio, e questo sia per la decorazione trita e in gran parte ...
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È in senso lato, nell'età romana, il territorio di uno stato politicamente costituito, sia che si tratti dello stato di Roma, sia che si tratti di uno stato straniero. In tal senso Livio ci parla dell'ager [...] , ma non passibile di vendita.
Una categoria affine agli agri quaestorii, detti anche privati vectigalesque, è si armonizza col contesto e nemmeno forse con le possibilita dello spazio. Da questi possessi collettivi di municipî, colonie e città ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
campo
s. m. [lat. campus «campagna, pianura» poi «campo di esercitazioni, campo di battaglia»]. – Termine che ha assunto (per evoluzione dai sign. principali che già aveva nella lingua d’origine) notevole varietà di accezioni e di usi, rimanendo...