DAVILA, Enrico Caterino
Gino Benzoni
Ultimogenito d'Antonio di Francesco e di Fiorenza di Giacomo Sinclitico, nacque a Piove di Sacco (prov. di Padova) il 30 ott. 1576.
Di ricca e influente nobiltà [...] al "governo" di Tine, ove si reca con 50 fanti forestieri; è qui che, con tutta probabilità, si sposa con di là delle schermaglie menzognere a corte e del cozzo armato in campo aperto - prevalgono quelle nella prima parte dell'opera, più spazio ...
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DELLA VIGNA (de Vinea; la forma de Vineis o Delle Vigne non è attestata nelle fonti coeve), Pietro
Hans Martin Schaller
L'anno di nascita del D. non è noto; probabilmente è anteriore al 1200, poiché [...] sotto la guida di Giacomo, arcivescovo di Capua. Di questa commissione fece parte anche il D., che probabilmente stese i testi caratterizzata da un linguaggio formalizzato che lasciava poco spazio alla capacità individuale dei notai. Lo stile maestoso ...
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GUARDATI (Guardato), Tommaso (Masuccio Salernitano)
Fabio De Propris
Fu uno dei tre figli di Margherita (Margaritella) Mariconda e di Loise, membro della nobile famiglia sorrentina dei Guardati, titolata [...] di nobilitare la materia orale dei racconti. Il G. vanta la verità delle storie da lui narrate e il loro valore parenetico rivendicando un proprio specifico spazio del G. fu sepolto con ogni probabilità nella chiesa di S. Maria de Alimundo. Sulla ...
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GUARDI, Giovanni Antonio (Antonio)
Michele Di Monte
Figlio di Domenico e Maria Claudia Pichler, nacque il 27 maggio 1699 a Vienna, dove, nella Schottenkirche, venne battezzato. Il padre, originario della [...] "pittor di casa", ma non fu mai "pittore di Sua Eccellenza".
Il rapporto con il generale tedesco lasciava inoltre poco spazio ad il G. non risulta titolare di un'abitazione propria in cui tener bottega, ed è probabile che dopo aver abbandonato la ...
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CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] sue energie.
Con ogni probabilità risale alla fine del 1581 i galeotti, stipati in poco spazio, sono costretà a vogare quasi V e la Rep. ven., Venezia 1933, ad vocem;P. Savio, Per l'epistolario di P. Sarpi, in Aevum, X (1936), p. 54; XI (1937), p. ...
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ANDREA di Ugolino (A. Pisano, A. da Pontedera)
Enrico Castelnuovo
Nacque a Pontedera (Bonaini 1846), figlio di un Ser Ugolino di Nino notaio pisano, il cui nome ricorre in documenti riguardanti la primaziale [...] le soglie di marmo), probabilmente, come si sa dagli Annali di S. della Tosa, sul lato orientale dei Battistero di fronte alla su 28) che funge da piano di posa e suggerisce la profondità di un nuovo spazio. Scene come quelle dell'Imposizione del ...
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SORDELLO DA GOITO
Marco Grimaldi
– Nacque a Goito, vicino Mantova, tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, probabilmente da una famiglia della piccola nobiltà. La provenienza dal castello di [...] spazio per lui»).
Nel corpus trobadorico vi sono altre tracce del viaggio in Provenza: a) in Una danseta (BdT 457.41) Uc de Saint Circ «si prende gioco [...] di e il 1241 va situato probabilmente lo scambio di sirventesi con Peire Bremon Ricas Novas ...
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NEGRETTI, Jacopo, detto Palma il Vecchio
Barbara Maria Savy
NEGRETTI (Negreti, Nigreti), Jacopo, detto Palma il Vecchio. – Figlio di Antonio, nacque a Serina nella Val Brembana, come già riferivano [...] Palma riuscì a guadagnarsi spazidi mercato. Tra i suoi committenti, stando alla testimonianza di Sansovino (1581), un Capra. Questi è il probabile committente della Madonna in trono tra i ss. Giorgio e Lucia nella chiesa di S. Stefano a Vicenza ...
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DELLA TORRE, Raimondo
Gino Benzoni
Figlio di Francesco e di Laura d'Arco, nacque attorno al 1555 (v. voce del padre, ambasciatore cesareo a Venezia, per notizie sulla famiglia).
È quel "Raimundus puer" [...] spazio duinate, il D. nel 1590 assiste Carlo moribondo e presiede alla regia delle esequie. Nominato dalla vedova Maria luogotenente di luogo bello et di consideratione"; e deve trattarsi, con tutta probabilità, del castello di Vipulzano. Nel 1623 ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] terreno delle religioni civili. Il liberalismo doveva per lui presentarsi come un sistema di valori certo della propria verità e non disponibile a cedere spazio ad avversari coi quali nessun compromesso era possibile.
Concluso l'iter universitario e ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
probabilita
probabilità s. f. [dal lat. probabilĭtas -atis]. – 1. Carattere di ciò che è probabile; condizione di un fatto o di un evento che si ritiene possa accadere, o che, fra più fatti ed eventi possibili, appare come quello che più ragionevolmente...