Arte
Nella terminologia architettonica classica, l’organismo a un tempo struttivo e formale che è costituito da una serie di colonne con la sovrastante trabeazione e, talora, il sottostante piedistallo [...] piani, i quali appaiono così ricavati entro gli spazi definiti verticalmente dai suoi elementi portanti. Fu usato numero degli elementi di un insieme: o. di un gruppo finito, di un corpo finito è il numero dei punti, o degli elementi, costituenti il ...
Leggi Tutto
Passaggio da una condizione o situazione a una nuova e diversa
Biologia
In genetica, sostituzione, in una molecola di DNA, di una purina con un’altra purina o di una pirimidina con un’altra pirimidina; [...] estremamente elevato di parametri e l’operatore R agisce su uno spazio con un numero infinito di parametri; si fa quindi l può trasformare la [2] in equazioni esplicite per un numero finito di variabili. L’idea alla base del procedimento esposto è che ...
Leggi Tutto
È una forma di mercato caratterizzata dall’accentramento dell’offerta o della domanda nelle mani di un solo venditore o di un solo compratore (m. unilaterale) o di entrambi (m. bilaterale) e di conseguente [...] o mediante frazionamento dell’offerta nel tempo o nello spazio (segmentazione del mercato).
Forme di m. imperfetti
In del mercato e la relativa quantità venduta e acquistata finiranno per essere intermedi tra quelli desiderati dal monopolista e ...
Leggi Tutto
Nel calcolo delle probabilità (dal gr. στοχαστικός «congetturale»), lo stesso di casuale e aleatorio. Per estensione, nel linguaggio scientifico, si dice di strumento, procedimento, teoria, modello atti [...] , si mostra come quest’ultima caratterizza il processo, e dunque la teoria delle catene di Markov con spazio degli stati finito si riduce alla teoria delle matrici stocastiche. Il carattere probabilistico di questa teoria (e di altre parti ...
Leggi Tutto
Dispositivo che permette di modificare determinate componenti o caratteristiche di un segnale sonoro, luminoso o elettrico.
Apparecchiatura attraverso la quale si fa passare un fluido allo scopo di trattenere [...] campioni di ingresso nello stesso istante e in un numero finito di istanti precedenti. Di conseguenza la risposta impulsiva risulta di spezzoni distanziati in maniera da determinare un piccolo spazio (camera) che può essere vuoto oppure riempito da ...
Leggi Tutto
Economia
P. economica Il complesso degli interventi dello Stato nell’economia, realizzati spesso sulla base di un piano pluriennale (in questo senso il termine si alterna, nell’uso, con pianificazione). [...] ) oppure risulta che la funzione C non ha un minimo finito, in quanto una variabile con coefficiente negativo può assumere valori la f è funzione convessa, ossia il suo diagramma nello spazio a n+1 dimensioni è convesso rispetto all’asse della ( ...
Leggi Tutto
La sostanza di cui sono fatti gli oggetti sensibili, concepita come esistente in sé, provvista di peso e di inerzia, estesa nello spazio e capace di assumere una forma.
La m. si presenta sotto specie [...] teoria della relatività generale, infatti, la geometria dello spazio in cui viviamo dipende dalla densità di m. certa soglia, detta densità critica, il volume dell’Universo è finito ed è destinato a ricollassare in un futuro lontano (Universo chiuso ...
Leggi Tutto
Biologia
Organismo che trasporta un parassita (batterio patogeno, fungo, protozoo o virus) e lo trasferisce da un individuo (animale o Uomo) a un altro. Sono esempi comuni di v. alcuni animali ematofagi [...] Non sempre però esiste una base formata da un numero finito n di v.; in tal caso lo spazio vettoriale ha dimensione infinita.
Quanto è stato detto finora vale in uno spazio vettoriale qualunque. Spesso lo spazio, e i suoi v., godono però di ulteriori ...
Leggi Tutto
Termine generico con cui si indica qualsiasi porzione limitata di materia oppure la struttura fisica dell’uomo e degli animali oppure un insieme di cose o persone che formino un tutto omogeneo.
Anatomia
Il [...] tematici orbitanti intorno al c., con tematiche che spaziano dalla prossemica all’analisi della danza e della c. una terna ordinata costituita da un insieme di elementi, in numero finito o infinito, e da due operazioni (dette ‘somma’ e ‘prodotto ...
Leggi Tutto
Fisica e tecnica
C. elettrici
Insieme di elementi, detti componenti circuitali, connessi fra loro in modo da poter divenire sede di correnti elettriche. Per c. elettrico può anche intendersi, più in generale, [...] che un c. magnetico è chiuso se tutte le linee si chiudono al finito, aperto se in tutto o in parte le linee si chiudono all’infinito. generato da un solenoide toroidale (il c. si riduce allo spazio interno del toro), mentre è aperto il c. del campo ...
Leggi Tutto
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...