ALIENAZIONE
Giuseppe Bedeschi e Alessandro Cavalli
Alienazione
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di alienazione in Hegel
Hegel è il primo pensatore moderno che abbia elaborato una vera e propria teoria [...] adattamento al sistema non ha alternative e non c'è spazio per iniziative autonome. I rapporti tra gli uomini sono volontà, contrasta i suoi progetti, anzi minaccia la sua stessa esistenza e finisce per dominarlo" (v. Schaff, 1977; tr. it., p. 167). ...
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Biotecnologie, ecologia ed etica
Dietmar Mieth
(Zentrum für Ethik in den Wissenschaften, Tubinga, Germania)
In questo saggio discuteremo alcune importanti questioni attinenti l'ecologia e l'etica nel [...] sulle quali vengono condotti tali esperimenti; per lo spazio da impiegare per verificare un'eventuale effetto; infine poiché in quanto corpo è vulnerabile, in quanto spirito limitato e finito. Quando perde la tensione verso il mondo naturale, l'uomo ...
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Autorita
Augusto Del Noce
di Augusto Del Noce
Autorità
sommario: 1. Eclissi dell'idea di autorità e crisi del mondo contemporaneo. 2. Autorità e potere. 3. Autorità e rivoluzione. 4. L'Occidente e il [...] o empirica; la critica del comunismo sovietico, che avrebbe finito, per i suoi aspetti dittatoriali, con il tornare a di autorità e delle sue implicazioni metafisiche.
Lo spazio impedisce di considerare altri pensatori degni di attenzione di ...
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La seconda rivoluzione scientifica: introduzione. Filosofia e pratica matematica
Umberto Bottazzini
Filosofia e pratica matematica
Quando si parla di 'seconda rivoluzione' scientifica si pensa di solito [...] , ed estende i risultati di Cayley dal piano allo spazio. L'Assoluto non è più una conica di riferimento ma seconda specie' quelli in cui ciò non accade per nessun valore finito di n. Si intravede qui una "generazione dialettica di concetti che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Gentile
Biagio de Giovanni
Giovanni Gentile, filosofo fra i massimi del Novecento europeo, unì all’elaborazione costante del suo pensiero una vocazione di riformatore politico-religioso, e [...] Gentile con Spaventa indicò subito un’altra via che Croce fin dall’inizio guardò con esplicita e aspra diffidenza.
Fra 1903 tempo nel presente, e dunque non parla della storia «frantumata nello spazio e nel tempo» (in Id., Opere filosofiche, cit., p ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Le scuole di filosofia della matematica
Solomon Feferman
Le scuole di filosofia della matematica
I più importanti programmi di fondazione della [...] di numeri reali, e della geometria euclidea dello spazio, nel sistema delle coordinate di numeri reali a essere verificate per ciascuna istanza R(n) in un dominio di oggetti finiti quali i numeri naturali. L'idea di Hilbert era che una dimostrazione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leon Battista Alberti
Olivia Catanorchi
Per quanto non si sia mai dedicato alla trattatistica o precettistica politica in senso stretto, Leon Battista Alberti – definito l’‘uomo universale del primo [...] dio del biasimo, ambientate sull’Olimpo e tra gli uomini. Fin dall’inizio il protagonista denigra il modo in cui Giove ha condotto Stati.
Mentre nel resoconto di Piero non c’è spazio per l’esame della condotta propriamente politica dei principi, in ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Petrarca
Domenico Ferraro
La riflessione di Francesco Petrarca si svolge all’interno di una tradizione insolitamente estesa per gli orizzonti del tempo e rivisitata alla luce di una programmatica [...] l’ideale di santi e asceti, mistici e religiosi. Sul finire della vita, avrebbe così ribadito le sue convinzioni a Giovanni » (p. 201).
In questo distacco, assunto come unico spazio sul quale erigere la propria libertà e con tanta consapevolezza da ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Bertrando Spaventa
Alessandro Savorelli
Bertrando Spaventa fu il rappresentante più dinamico di quel gruppo di intellettuali che si suole denominare degli ‘hegeliani napoletani’. La sua fama era già [...] teorica di queste correnti apparentemente così distanti, che finivano per ricondurre la razionalità del processo storico all comune», «sopra o contro di essa»). L’ampiezza dello spazio concesso da Spaventa alla sfera della «moralità» – assai distante ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini
Emma Giammattei
A quale titolo si possano comprendere tra i filosofi del Novecento personalità intellettuali versatili ed elusive come Giovanni Papini e Giuseppe [...] tale polarizzazione Prezzolini e Papini occupano uno spazio peculiare, individuato da Croce quando definiva sono né più, né meno vere, ma soltanto disadatte […]. Se fin qui Poincaré si mostra un puro contingentista, nel passare dallo studio delle ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...