Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] pressione di 5-10 bar, spinge il v. a occupare lo spazio fra stampo e controstampo; ciò determina lo spessore dell’oggetto, la da notevole produttività (può dare anche 500-800 t/giorno di prodotto sotto forma di lastre della larghezza di 3-3,5 m per ...
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In arte e architettura, persona od oggetto che l’artista ritrae o riproduce, oppure esemplare preparatorio dell’opera finale. Nel linguaggio scientifico, costruzione schematica, puramente ipotetica o realizzata [...] o del disegno industriale, compresa la semplice detenzione di un prodotto recante il m. o disegno non fabbricato dal titolare , intendendo con questo termine il complesso di abitudini, cibo, spazio ecc. propri di ciascuna specie. Indichiamo con N1(t) ...
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Scienza che studia il moto e l’equilibrio dei corpi. È tradizionalmente divisa in tre parti: cinematica, dinamica e statica, che studiano, rispettivamente, il moto prescindendo dalle sue cause, il moto [...] as del punto non è data dal rapporto Fs/ms, ossia il prodotto msas è diverso da Fs, e (Fs−msas) rappresenta la ‘forza [9] formula,
dove l’integrale s’intende esteso a tutto lo spazio. Se E è l’energia totale della particella, ψ può essere posta ...
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Comune del Piemonte (130,01 km2 con 869.312 ab. al censimento del 2011, divenuti 857.910 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti Torinesi), città metropolitana e capoluogo di regione. Sorge alla confluenza [...] innanzi tutto il problema della ristrutturazione dei grandi spazi urbani liberi, costituiti per lo più da aree prova dalla crisi del 2008 che, qui più che altrove, ha prodotto effetti dirompenti. La produzione di auto è giunta ai minimi storici ( ...
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(fr. Paris) Città capitale della Francia (10.900.952 ab. nel 2018, considerando l’intera agglomerazione urbana). È situata sulle rive della Senna, al centro dell’Île-de-France, e alla confluenza nella [...] La città, come molte altre, era priva di mura. Il foro occupava uno spazio molto ampio e sembra far parte di un unico grande organismo in cui sono . Grandi sviluppi storici si erano intanto prodotti nel campo teatrale, accompagnati da altrettanto ...
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In fisica, funzione introdotta per caratterizzare particolari campi di forza posizionali ed estesa, sotto opportune condizioni, a campi vettoriali di natura qualsiasi.
Per estensione, il complesso dei [...] forza F applicata a un punto P in moto lungo una traiettoria s è il prodotto scalare della forza per lo spostamento elementare dr di P. Se X, Y, p. elettrostatici e magnetostatici. Le [18] in regioni di spazio prive di sorgenti (ρ=0, j=0) si riducono ...
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Genericamente, la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta di ciò che la circonda, o perché si consideri come primo elemento di formazione intorno a cui altri elementi si siano raccolti [...] assoluto della carica elettrica (negativa) dell’elettrone, il prodotto +Ze rappresenta la carica elettrica positiva del n. considerato imponendo che l’integrale di ρp esteso a tutto lo spazio sia eguale al numero totale dei protoni presenti nel n.; ...
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La capacità di sostenersi e di muoversi nell’aria, caratteristica degli Uccelli e di altri organismi viventi e realizzata anche dall’uomo, sia con aerostati (palloni e dirigibili) sia con aerodine (aeroplani, [...] per v<vc il decollo va interrotto (poiché si impegna uno spazio di pista minore del necessario al decollo), se l’avaria si ha verifica per angolo di incidenza a cui è massimo il prodotto vE.
Manovra di atterraggio
Quella di atterraggio è la fase ...
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Astronomia
E. stellare Condizione fisica di una stella (➔), in cui tutta l’energia generata nella parte centrale sia trasmessa agli strati superficiali e da questi irradiata all’esterno. Nello studio della [...] γC+δD, dove A e B sono i reagenti, C e D i prodotti, mentre α, β, γ e δ sono i coefficienti stechiometrici. Si supponga e il controllo della posizione e del movimento del corpo nello spazio, si basa su una complessa rete di organi e vie nervose ...
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Nome usato dagli antichi per indicare gli oggetti celesti da essi conosciuti (Sole, Luna, Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno) che non occupassero una posizione fissa sulla sfera celeste. Attualmente [...] di equilibrio idrostatico (quasi sferica), c) che ha ripulito lo spazio intorno alla sua orbita. Un corpo celeste che possiede le proprietà , nella fase di accrescimento, e quello prodotto dal decadimento degli elementi radioattivi. Un altro ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
vettoriale
agg. [der. di vettore]. – 1. In matematica e in fisica, inerente a vettori: grandezza v., in contrapp. a scalare (o grandezza scalare), grandezza caratterizzata, oltre che da un valore numerico, anche da una direzione e da un verso,...