L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] del moto perpetuo. La forza motrice del corpo è prodotta dall'oscillazione delle fibre di cui è composto. Attingendo alla il più ampio numero possibile di esseri viventi in uno spazio limitato, benché ciascun tipo lotti per conservare la propria ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Vicino Oriente ed Egitto
Willem van Zeist
Lucio Milano
Daniele Morandi Bonacossi
Le origini e i primi sviluppi
di Willem van Zeist
I dati archeobotanici [...] più comunemente coltivato perché più resistente, il rapporto tra semente e prodotto era in media di 1:5, ma poteva essere molto al di comprensori irrigui molto estesi che non lasciavano spazio a nicchie ecologiche diverse. Componenti di canali ...
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Identita personale e collettiva
Loredana Sciolla
di Loredana Sciolla
Identità personale e collettiva
La categoria 'identità' al crocevia delle scienze sociali
Il termine 'identità', che deriva dal [...] misteriosamente dotato a differenza degli animali inferiori, ma come un prodotto sociale ed evolutivo. Non si tratta solo di una critica teoria del Sé sociale di Mead, che dava spazio agli aspetti interpretativi del processo di assunzione dei ruoli ...
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Economia e politica industriale
Giovanni Zanetti
Nuovo campo di studi o evoluzione della teoria tradizionale?
A partire dai primi anni sessanta è comparso e si è gradualmente diffuso negli statuti di [...] consapevolezza dell'imperfezione dei mercati è la non omogeneità dell'offerta, originata dalle politiche del prodotto intese a differenziarlo. Negli spazi di mercato, prima considerati perfettamente uniformi, si generano aree di influenza, più o meno ...
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Andrea Gareffi
Premi letterari
È questa la celebrità?
I premi letterari e il mercato dell'editoria
di Andrea Gareffi
3 luglio
Si svolge al Ninfeo di Villa Giulia a Roma la tradizionale cerimonia di assegnazione [...] importa per quali mai motivi terreni. Bisogna lasciare agli equivoci tutto lo spazio che meritano. Se c'è un Moravia che scrive, ci sarà pagina, e mille altre stregonerie. La morte del proto ha prodotto guai senza nome. E senza che poi i prezzi siano ...
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Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] p. 13) - e si guardano gli spettatori nei palchi: lo spazio della sala si realizza come luogo dello sguardo in tutte le sue ': e tradizionale è, fatte tutte le debite distinzioni, il prodotto scenico che tale rete offre (con un divario enorme, s ...
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Tempo libero
Maria Carmen Belloni
Definizione e terminologia
Un primo problema che pone lo studio del tempo libero è quello della sua definizione. Sotto il profilo concettuale e terminologico si riscontrano [...] sedici ore giornaliere), era per i lavoratori l'unico spazio di tempo libero, divenne così una necessità per la produzione Poiché infatti il tempo libero risulta essere un tempo socialmente prodotto e quindi caratterizzato, come si è visto, da uno ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
Alle origini della tecnologia moderna: Francesco di Giorgio e Leonardo da Vinci
Domenico Laurenza
Tecnologia e cultura nel Medioevo
L’emancipazione sociale e culturale degli ingegneri rinascimentali [...] con l’anatomia che, acquisendo sempre maggiore spazio a scapito della progettazione macchinale, avrebbe risucchiato volante, nel quale il pilota, al centro della macchina, avrebbe prodotto energia muovendo non solo le braccia ma anche i piedi e la ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Gli elementi fondamentali adottati [...] 2). Nella sua vasta enciclopedia in venti libri, Isidoro dedicava ampio spazio per un verso alle scienze sacre (Libri VI-VIII), per un e fine nell'anima, mentre quelle meccaniche erano un prodotto umano con fine fuori dall'anima (Sternagel 1966); esse ...
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Laicità
Gustavo Zagrebelsky
Termini attuali
La laicità è un concetto problematico che indica una tensione o un conflitto sempre nuovo da dipanare o risolvere, di cui si può ragionare solo nelle situazioni [...] ultimo passaggio, la religio civilis, è presentato come un prodotto della ‘postmodernità’ o del ‘postsecolarismo’, di cui s sono solo più quelli posti da una Chiesa che rivendicava spazi, oltre che per l’esercizio della sua azione sacramentale, per ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
vettoriale
agg. [der. di vettore]. – 1. In matematica e in fisica, inerente a vettori: grandezza v., in contrapp. a scalare (o grandezza scalare), grandezza caratterizzata, oltre che da un valore numerico, anche da una direzione e da un verso,...