Shock e stress
Henri Laborit
SOMMARIO: 1. Definizioni: a) stress e aggressione; b) sindrome lesionale e sindrome da reazione; c) i concetti di omeostasi e di mezzo di difesa; d) il concetto di adattamento; [...] relative conseguenze. Lo stesso termine era anche usato da molto tempo in fisica per descrivere l'interazione tra una forza e è potuto mostrare che la fuoriuscita di K+ negli spazi extracellulari ha luogo soprattutto a partire dal fegato: Andersen ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Cronologia scientifica: 1951-1960
1951-1960
1951
Sui gruppi di omotopia e di omologia. In una serie di articoli (Homologie singulière des espaces fibrés) Jean-Pierre Serre fornisce [...] e B. H. Cartan dimostra che per un qualsiasi fascio analitico coerente F su uno spazio di Stein X si ha: (A) in ogni x∈X, la spiga Fx è il premio Nobel 1957 per la fisica.
Il 'tempo delle effemeridi'. In base all'accordo internazionale stretto nel ...
Leggi Tutto
Recettori
RRagnar Granit
di Ragnar Granit
SOMMARIO: 1. Concetti generali: a) cenni storici; b) tipi di recettori; c) definizioni elementari; d) potenziale generatore; e) adattamento; f) altri modi di [...] sotto di 1,0 g. Si è osservato anche che essi scaricano per qualche tempo dopo la stimolazione (v. Hensel e altri, 1960). La velocità di conduzione i movimenti della testa.
Tuttavia, lo spazio richiede anche un controllo statico delle inclinazioni ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Cronologia scientifica: 1991-2000
1991-2000
1991
Il sistema operativo Linux. Uno studente finlandese, Linus Torvalds, sviluppa il sistema operativo Linux. Il sistema può essere distribuito, [...] Technology, a Pasadena, sull'esistenza nell'Universo di 'singolarità nude', ossia di punti dello spazio, centri di buchi neri, nei quali lo spazio e il tempo sono infinitamente distorti, la materia è infinitamente densa e vengono meno tutte le regole ...
Leggi Tutto
Trombosi coronarica
CCesare Bartorelli e Maurizio Guazzi
di Cesare Bartorelli e Maurizio Guazzi
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Caratteristiche anatomiche e istologiche. □ 3. Complicanze d'ordine anatomico. [...] (v. Friedberg e Horn, 1939), la sinonimia ha persistito nel tempo ed è correntemente in uso anche ai nostri giorni. Per questa ragione dell'ischemia miocardica da sforzo; pertanto non fu lasciato spazio a questa ipotesi che lo stesso Heberden (v., ...
Leggi Tutto
Genoma
Renato Dulbecco
Sommario: 1. Definizioni. 2. Costituzione del genoma nucleare. 3. Il Progetto Genoma. a) Premesse storiche. b) iI nuovo Progetto. 4. Le basi tecnologiche del Progetto. a) La conoscenza [...] non sono necessarie alla loro moltiplicazione, e nello spazio reso libero viene inserito il frammento da clonare. a una distanza di 50 kb, e agisce su tutti i geni nello stesso tempo, con un effetto che diminuisce con la distanza (v. Tuan e altri, ...
Leggi Tutto
Sistema reticoloendoteliale
AAngelo Baserga e Giuseppe Castaldi
di Angelo Baserga e Giuseppe Castaldi
SOMMARIO: 1. Antiche e moderne vedute sul sistema reticoloendoteliale (SRE). □ 2. Anatomia e istologia [...] monociti per ora per kg di peso corporeo, un tempo di sintesi del DNA di 9,5 ore e un tempo di generazione media di 12,8 ore. A seguito per invaginare o estrudere nei vari piani dello spazio lembi citoplasmatici, onde procedere all'inglobamento di ...
Leggi Tutto
SANITÀ
Alfons Labisch
Giorgio Cosmacini e Francesco Carnevale
Medicina e società
di Alfons Labisch
Medicina e società: delineazione della problematica
Nei confronti della medicina domina un atteggiamento [...] di 'salute' da altri analoghi - come ad esempio quello di tempo o di denaro - è il fatto di poter essere ricollegato ai di indicatori sociali più sicuri per eseguire confronti spazio-temporali; la ricerca sui differenziali sociali per meglio ...
Leggi Tutto
Testa
La testa costituisce la parte superiore del corpo umano. Essa è separata dal collo dalla linea cervicocefalica, che inizia dalla protuberanza occipitale esterna e, toccando l'apice dell'apofisi [...] dell'encefalo e sull'apparato endocrino, mentre, al tempo stesso, subisce l'influenza dei centri superiori diencefalici grado di rilevare la posizione e i movimenti del capo nello spazio. Tale complesso apparato, situato nell'orecchio interno, è in ...
Leggi Tutto
L'Io cosciente: una visione neuroeuristica della mente
Alessandro E.P. Villa
(Laboratoire de Neuro-heuristique, Institut de Physiologie, Université de Lausanne, Losanna, Svizzera)
John G. Taylor
(Centre [...] di ogni modulo. In questo caso il paesaggio dello spazio delle fasi illustrato nella figura 7 è piuttosto piatto, sia quelle laterali tra i nodi del modulo WM) che il tempo di reazione può diminuire, grazie all'analisi subliminaIe delle parole in ...
Leggi Tutto
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...