Albania
A. Tschilingirov
(lat. Arbanum; albanese Shqipëri)
Stato della penisola balcanica tra il mare Adriatico, le Alpi dinariche, i laghi di Scutari, Ocrida e Prespa e il monte Gramos, che si estende [...] ad Arta. Ma neanche questi principati poterono conservare per molto tempo la propria sovranità e dal 1388 vennero assoggettati dall'Impero e nel presbiterio, per una maggiore articolazione dello spazio e l'interno è caratterizzato dalla presenza di ...
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Alamanni
V. Bierbrauer
K. Bierbrauer
INQUADRAMENTO GENERALE
di V. Bierbrauer
Popolazione germanica, menzionata per la prima volta come gens populosa nell'anno 213 d.C. dalle fonti romane riguardo al [...] della componente tardoromana-mediterranea e dall'altra, durante l'arco di tempo che va dal secondo quarto del sec. 6° fino al 600 si rileva nel manoscritto C 12, nel quale lo spazio interno delle lettere è occupato da intrecci filiformi con piccoli ...
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MOSCHEA
R. Hillenbrand
Il termine m. (arabo masjid) definisce il luogo riservato alla preghiera dei musulmani, indipendentemente dalle diverse tipologie architettoniche.La tradizione islamica ha tuttavia [...] tuttavia in varie dimensioni con inventiva e vivacità infinite. Ne deriva quindi il carattere unitario delle m. nello spazio e nel tempo. Si spiega così, con la semplicità del rito islamico e con l'adattabilità degli architetti che per tale ...
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ATTICA e GRECIA CENTRALE
L'A., la Megaride, la Beozia, l'Eubea, le isole di Egina, di Salamina e le Sporadi settentrionali (Skíathos, Skópelos, Alonisos), fin dal sec. 4° fecero parte della prefettura [...] situata all'esterno della cinta muraria della città, in prossimità del tempio di Giove. L'edificio era a tre navate, con transetto e . La tomba del santo era ubicata in uno spazio appositamente costruito tra le due chiese facilmente accessibile ai ...
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Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] a un ampio cortile centrale; era composto da diversi spazi pubblici e privati, ivi compresa un'ampia sala quadrata preceduta antiche ziggurat (che in ogni caso erano scomparse da lungo tempo), ma era destinata a dotare una grande moschea di una ...
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ESSEN
I. Voss
(Esnede, Asinde, Essinde, Essend, nei docc. medievali)
Città della Germania, nella Renania settentrionale-Vestfalia, chiamata in antico sassone Asnidi (da asni o esni 'salariato giornaliero', [...] un sobborgo di E., ma tra i due centri passava un tempo il confine che delimitava il territorio dei Sassoni e quello dei Franchi campata coperta a volta; si ottenne in tal modo uno spazio interno unitario. Il coro e le navate laterali appartengono a ...
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Almoravidi
G. Ventrone Vassallo
Intorno alla metà del sec. 11°, un capo dei Ṣanhāja, nomadi berberi del Sahara, detti anche Mulaththamūn dal lithām, il velo che copriva i loro volti, dopo aver approfondito [...] volta i modelli fatimidi e hammaditi. L'utilizzazione dello spazio racchiuso da queste mura non si definisce con precisione proprio con gli A. il suo periodo formativo, in particolare al tempo di 'Alī b. Yūsuf. A questo stesso sovrano si devono ...
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Angers
J. Mallet
(lat. Iuliomagus)
Città della Francia occidentale, capoluogo dell'Anjou e ora del dip. Maine-et-Loire, A. deve la propria importanza artistica al fatto di essere stata sede della diocesi, [...] doppie arcate e la Vergine con il Bambino scolpiti nello spazio di risulta, tra le arcate e l'arco maggiore che il castelletto.
Architettura civile
La 'torre dei druidi', situata un tempo sull'isola della Maine (distrutta alla metà del sec. 19°), ...
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TOLOSA
Q. Cazes
(franc. Toulouse).
Città della Francia meridionale (dip. Haute-Garonne), capoluogo della regione Midi-Pyrénées, sorta sulle rive della Garonna.In età romana T. fu città di frontiera [...] la torre quadrata di Pierre Mauran (56, rue du Taur), un tempo alta m 20 e affiancata da due corpi abitativi disposti a squadro e 'epoca turbata dall'eresia catara era necessario creare uno spazio unitario di raccolta per i fedeli e restituire alla ...
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Acri
D. Jacoby
Z. Jacoby
(od. San Giovanni d'Acri; ebraico 'Akkō; arabo 'Akkā)
Città sulla costa di Israele, a N della baia di Haifa, fondata al principio del secondo millennio a.C. a km. 1 ca. a E [...] al più tardi dal 1212, da una doppia cinta di mura. Lo spazio urbano di A. raggiunse allora una superficie totale di ha 49 ca quali ivi stavano a la custodia de Terra Sancta. Et al tempo di Nicolò papa quarto, di natione marchiano, et frate minore, ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...