ESSEN
I. Voss
(Esnede, Asinde, Essinde, Essend, nei docc. medievali)
Città della Germania, nella Renania settentrionale-Vestfalia, chiamata in antico sassone Asnidi (da asni o esni 'salariato giornaliero', [...] venne eliminata e la navata mediana prolungata verso O di una campata coperta a volta; si ottenne in tal modo uno spazio interno unitario. Il coro e le navate laterali appartengono a un unico cantiere (1256) e riprendono in sostanza l'antica chiesa ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Germani
Horst Wolfang Böhme
I germani
L’etnonimo Germani è riferito a diverse popolazioni e tribù dell’Europa [...] contempo le funzioni di abitazione e di stalla, avevano pareti di legname intrecciato o di torba con rivestimento di argilla; lo spazio interno era spesso suddiviso in tre navate e coperto da un tetto a due spioventi (ad es., Feddersen Wierde). Nelle ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Egitto
Paola Davoli
Gli oggetti del culto e i materiali votivi
Tra gli oggetti relativi al culto vanno distinti quelli che erano venerati e quelli che servivano [...] danze rituali. Con l'andare del tempo l'accumulo di tali oggetti e monumenti era tale che per esigenze di spazio essi venivano raccolti e sepolti in fosse all'interno del recinto sacro; in questo modo rimanevano comunque nell'ambito del santuario ...
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OLINTO (῎Ολυνϑος)
G. Scichilone
Città della penisola calcidese, a N di Potidea, nei pressi del Golfo di Torone. Sorta sul sito di un villaggio neolitico, si espande in età classica fino a coprire due [...] urbanistica di O., un centro della vita pubblica; l'agorà viene oggi pressoché concordemente riconosciuta in un largo spazio aperto all'estremità S-O del colle settentrionale, all'inizio delle Avenues A e B, originariamente interpretato come ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Capua
Valeria Sampaolo
Capua
L’antica città di C. (gr. Καπύη; lat. Capua) si trovava nel sito della odierna Santa Maria Capua Vetere, nel centro della piana campana.
Il [...] II. The Etruscan Liturgical Calendar from Capua. Addenda et Corrigenda ad volume 1, Amsterdam 1998.
V. Sampaolo, Organizzazione dello spazio urbano e di quello extraurbano a Capua, in La forma della città e del territorio. Esperienze metodologiche e ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] caldo, in cui si abbassa un controstampo, che, con una pressione di 5-10 bar, spinge il v. a occupare lo spazio fra stampo e controstampo; ciò determina lo spessore dell’oggetto, la cui forma esterna corrisponde a quella della parete interna dello ...
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(VI, p. 505; App. I, p. 251; II, I, p. 372; III, I, p. 214; IV, I, p. 241)
Il B. (30.518 km2) non ha ancora raggiunto i 10 milioni di abitanti (9.875.717, secondo una stima del 1988, per una densità di [...] trionfare con De lenige liefde (1969, "L'amore lieve"). Le prime avvisaglie di questo movimento si colgono nella rivista Ruimten ("Spazi", 1961-73) e fu poi sostenuto da altre come Yang (1963-), Kreatief (1966-) e Revolver (1968-). Esso ha origine ...
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ROMANIA
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Martina Teodoli
Alexander Niculescu
Luca Bianchi
Maurizio Caperna
Nicola Balata
Angela Prudenzi-Manuela Cernat
(XXX, p. 1; App. I, p. 981; II, II, p. 740; III, II, p. 631; IV, III, p. [...] e Orestia II (1983). Olah è autore, oltre che di Colonna senza fine, per grande orchestra (1962), e di Studio per spazio e ritmo, per tre gruppi di percussioni (1964) − parti di un ciclo dedicato allo scultore romeno C. Brancusi −, delle composizioni ...
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1. Definizione. - I Cristiani hanno chiamato Nuovo Testamento la seconda parte della Bibbia (v.), contrapposta quale testimonianza del "nuovo patto nel sangue di Cristo" (I Cor., ii, 25, lat. novum testamentum) [...] da altri).
Tutti questi monumenti dimostrano l'ampiezza delle variazioni nelle rappresentazioni della medesima scena, la diffusione nello spazio delle varie tipologie e il loro rapporto con le forme iconografiche, soprattutto con le scene di miracoli ...
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Vedi COLONNA dell'anno: 1959 - 1994
COLONNA
S. Donadoni
Red.
G. Matthiae
G. Matthiae
G. Matthiae
S. Donadoni
G. Matthiae
G. Becatti
L. Rocchetti*
G. Becatti
G. Becatti
G. Becatti
S. Ferri
È [...] a tutto il complesso del Foro, non aveva bisogno di ispirarsi agli obelischi assiri lontani nel tempo, nello spazio, nella concezione, perché trovava nella tradizione romana della colonna onoraria con statua-ritratto fino dai primi tempi repubblicani ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
spaziamento
spaziaménto s. m. [der. di spaziare]. – 1. non com. L’atto e l’effetto dello spaziare, cioè del distanziare nello spazio. 2. In aeronautica, la distanza in linea retta tra due velivoli contigui di una formazione di volo.