PONTANO, Giovanni
Bruno Figliuolo
PONTANO, Giovanni. – Nacque il 7 maggio del 1429, da Giacomo e da Cristina Pontano, membri della piccola nobiltà locale, a Cerreto di Spoleto.
Dopo l’assassinio del [...] ambizione. Sempre tra il 1495 e il 1499 compose anche l’Actius, che in una prima parte si occupa di poetica, in specie di prosodia e metrica, e in una seconda di teoria storiografica. Riprese quindi, per aggiornarlo e rivederlo alla luce di quelle ...
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CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] che, con grosse lacune, va dal 1° aprile 1592 al 9 settembre 1595.
Vi abbondano le notizie miste, talora, ad osservazioni, specie sull'andamento del deliberare in Senato, la cui giornata è interrotta dal "disnar"; e il C. ci tiene a precisare se la ...
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MENGARDI, Giambattista
Valerio Vernesi
– Nacque a Padova il 7 ott. 1738 da Girolamo e da Vittoria Bonafina.
Personalità di primo piano della cultura veneta del Settecento, il M. superò i confini della [...] a tema mitologico, Flora e Diana sorprende nel sonno Endimione (di cui rimane la sola figura di Diana), caratterizzati, specie nel confronto con i più tardi affreschi in palazzo Priuli Manfrin a Venezia, da un segno tortuoso e segmentato, alternativi ...
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Nacque a Chiesina, frazione di Lizzano in Belvedere (Bologna) il 17 febbr. 1859, da Luigi e da Maria Miglianti. Non seguì studi regolari ma si dedicò fin da ragazzo all'osservazione del circostante ambiente [...] e micologia.
Iniziò con lo studio dei muschi presenti nella zona di Pavia, di cui diede un catalogo ragionato di oltre trecento specie, che fu in grado di raccogliere e di determinare, alcune nuove per la zona ed altre nuove per la briologia europea ...
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CATO (Cati), Ludovico
Tiziano Ascari
Figlio di Renato, nacque a Ferrara nel 1490 da antica famiglia, originaria di Lendinara. A Bologna fu discepolo di C. Ruini e a Ferrara di G. Calcagni. Si laureò [...] anno dopo fu nominato procuratore fiscale e lettore di diritto civile nell'università. Tenne questi uffici sino alla morte; ma, specie tra il 1522 e il 1530, gl'incarichi diplomatici affidatigli da Alfonso I lo tennero quasi sempre lontano da Ferrara ...
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MORO, Aldo
Piero Craveri
MORO, Aldo. – Nacque a Maglie (Lecce) il 23 settembre 1916 da Renato e da Fida Sticchi, secondogenito di altri tre fratelli: Alberto e Alfredo Carlo, magistrati, Salvatore, [...] i brigatisti, su episodi della storia politica da lui vissuta, di cui sono particolarmente penetranti i giudizi su uomini politici, specie del suo partito, ora in un’edizione curata da Francesco Maria Biscione (Il memoriale di Aldo Moro rinvenuto in ...
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ROSSELLI, Amelia
Carmelo Princiotta
– Secondogenita di Carlo, ebreo fuoriuscito, e di Marion Cave, quacchera inglese, nacque a Parigi il 28 marzo 1930. Ebbe due fratelli: John e Andrea.
Amelia era stata [...] . Il nonno Joe era stato un compositore. In casa di un suo zio era morto Giuseppe Mazzini. L’infanzia fu una specie di babele: si parlava italiano con i genitori, inglese con le bambinaie britanniche e francese a scuola. Tuttavia il trilinguismo ...
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TOMMASINO di Armannino
Armando Antonelli
TOMMASINO (Tommaso) di Armannino (Armannini). – Nacque a Bologna, probabilmente intorno al 1240, da Petrizolo di Armannino, già morto nel 1259, e da una Tommasina; [...] al riguardo è costituito dal fatto che il suo nome viene ricordato quasi sempre per ultimo nella documentazione d’archivio (specie negli atti copiati nei Memoriali). La documentazione permette di individuare anche una sorella, di nome India, che nel ...
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FERRETTI, Antonio Carlo
Gian Piero Marchese
Nacque a Gavardo (Brescia) il 16 nov. 1889 da Giovanni e da Cecilia Piccini: era il maggiore di dieci figli.
Il padre, piccolo proprietario terriero, aveva [...] per una malattia del padre il F. dovette entrare nell'azienda familiare, che assorbì a mano a mano gli altri fratelli specie nella produzione dei laterizi, allora solo manuale. Ne assunse ben presto la direzione e, nonostante il lavoro, continuò come ...
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BELLARDI, Luigi
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Genova il 18 maggio 1818, nipote del botanico Carlo Ludovico Bellardi. Avviato alla carriera della pubblica amministrazione, fu per tre anni presso [...] scienze naturali. Dal 1849, cominciò a raccogliere le specie dell'ordine dei Ditteri del Piemonte, alcune classificate area geografica dove il fossile era stato rinvenuto.
La classificazione della specie, alla quale egli si attenne, è quella di E. ed ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...