CALDERARI, Ottone Maria
Franco Barbieri
Nato a Vicenza l'8 sett. 1730 da Casimiro, di nobile ma non ricca famiglia - la madre era la veronese Vittoria Serenelli -, soltanto a 25 anni (Diedo, 1811; Magrini) [...] L. Buffetti-O. Vecchia], Descrizione delle archiretture, pitture e scolture di Vicenza, a cura di P. Baldarini, II, Vicenza 1779, specie alle pp. 47 s., 60; P. Calvi, Biblioteca e storia di scrittori così della città come del territorio di Vicenza, V ...
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GIOVANNI da Taranto
Walter Angelelli
Non si conoscono i dati biografici di questo pittore pugliese, noto soltanto attraverso un documento angioino del 1304, trascritto da Minieri Riccio nel 1876 (p. [...] la figura stante di s. Domenico e di due ante laterali con episodi della sua vita. "L'opera, specie nella parte centrale, rivela un antefatto singolare, di vecchio impianto bizantino, che ricorda soprattutto gli esiti specificamente pugliesi" (ibid ...
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BERETTA, Ludovico
Adriano Peroni
Nato nel 1518 (secondo altri nel 1512) a Brescia, risulta tra il 1543 e il 1547 attivo nel commercio dei legnami a Condino in Val Giudicarie, dove diveniva parroco suo [...] del B., ma doveva subire, tre anni dopo, il noto incendio che ne distrusse le coperture: ad ogni modo, specie nell'esterno, esso appare oggi all'incirca come l'aveva completato l'architetto bresciano.
Di sicura attribuzione, con datazione intorno ...
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BOMPARD, Luigi
Piero Santi
Nacque a Bologna l'8 sett. 1879, da padre francese, Giulio, e madre italiana, Cesira Oppi. Fu praticamente autodidatta e a questa circostanza si deve, con tutta probabilità, [...] borghese", e ciò appare particolarmente evidente nella grafica, dove "la stilizzazione è raramente condotta fino in fondo, specie nel manifesto pubblicitario: vi rimane un margine di non risolto e descrittivo, dove subito si addensano implicazioni ...
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ANTONIBON
Giovanni Mariacher
Famiglia di ceramisti veneti, attivi particolarmente a Bassano ed a Nove tra la fine del sec. XVII e la seconda metà del XIX, Pasquale (I), detto anche Pasqualino, fu probabilmente [...] padre e dirige la fabbrica portandola al massimo splendore con una produzione raffinata e di grande fortuna commerciale, specie nel decennio 1750-60.Nel 1752 tenta la fabbricazione di porcellane in concorrenza con quelle tedesche: collabora, chiamato ...
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AZANI, Vincenzo degli (detto comunemente Vincenzo da Pavia o il Romano)
Maria Grazia Paolini
Da testimonianze di contemporanei risulta nato a Pavia, dove abitava prima di andare a Palermo. Il cognome [...] Sesto. La risultante fu un'arte talvolta macchinosa nelle grandi pale, ma immediata nel segno e di grato sapore cromatico, specie negli sfondi e nelle piccole figure di questi e delle predelle, di evidente gusto manieristico. Le opere documentate o ...
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ANDREA da Iesi
Pietro Zampetti
Andrea da Iesi, pittore, nacque nel 1492 da Marcantonio, figlio a sua volta di Andrea di Bartolo (1435 circa -1492), il quale il 4 giugno 1473 aveva firmato un affresco [...] Antonio e Francesco.Si tratta di un dipinto notevole, d'ascendenza oltreché raffaellesca, anche fiorentina, e con qualche ricordo, specie nel paesaggio, dell'arte veneta, forse sentita attraverso l'opera dell'Agabiti, che era stato allievo di Cima da ...
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CARLONI (Carlone), Carlo Innocenzo
Amalia Barigozzi Brini
Figlio di Giovanni Battista e di Taddea Aglio (de Allio), nacque a Scaria (Valle d'Intelvi, prov. di Como) nel 1686. Era fratello minore di [...] ma il disegno è a volte un po' statico e con alcune durezze.
Egli risentì solo in parte del Tiepolo, e invece, specie per quanto riguarda la prospettiva e la composizione, si ispirò a Sebastiano Ricci. In alcune tele religiose dell'ultimo periodo si ...
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PADULA, Maria. – Nacque a Montemurro (Potenza) il 12 gennaio 1915 da una relazione fra Giuseppina Pascarelli, contadina, e un uomo la cui identità è rimasta ignota, il quale non volle riconoscerla. Accolta [...] una personalità forte e autonoma, originale rispetto ai canoni tradizionali della femminilità vigenti all’epoca, in specie nell’Italia meridionale rurale. La sua spiccata spiritualità e la sua sensibilità per le problematiche sociali furono ...
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CANONICA, Luigi
Giuliana Ricci
Nacque a Tesserete nel Canton Ticino il 9 marzo 1762. Fu allievo del Piermarini all'Accademia di Brera, dove venne premiato nel 1783 per il progetto di una chiesa. L'influenza [...] 1800 di abbattere le fortificazioni spagnole di Porta Tenaglia, presentò come alternativa, il 13 luglio successivo, una specie di piano particolareggiato, che, conservando il castello, lo circondava di un insediamento residenziale. Il 9 sett. 1803 ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...