DAL LEGNAME, Giovanni Battista
Paola De Peppo
Nacque a Padova da Leonardo, gentiluomo di quella città, probabilmente tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo. Era suo fratello il celebre Francesco [...] estense - dalle forti personalità del Guarino e dell'Aurispa. Con essi sicuramente il D. dovette essere in contatto, specie col Guarino, che era assai legato al fratello. Così, non si fatica ad immaginarlo nella ricchissima biblioteca pomposiana (cfr ...
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DONATI, Donato
Franco Tamassia
Nacque a Modena l'11 genn. 1880 da Felice e da Giulia Vienna. Si laureò in giurisprudenza presso l'università della città natale, il 4 luglio 1902, con una tesi su: "La [...] Stato inizia nel settore amministrativistico con l'indagine fenomenologica sulla natura e i caratteri degli atti amministrativi come specie (esercizio di potere) dell'atto giuridico, e con la ricostruzione e definizione di una loro tipologia (Atto ...
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BONIFACIO da Morano
Girolamo Arnaldi
Apparteneva a una famiglia che nella prima metà del secolo XIV si stabilì definitivamente a Modena e che traeva origine, e avrebbe tratto il nome, da una terra dell'alto [...] ufficiale, registri dell'archivio comunale, e anche "una cronaca municipale officiale, o redatta almeno negli uffici del Comune, una specie di 'memoriale potestatum' come ebbero altri comuni emiliani" (ibid., pp. LXV e LXVIII). Esclusa in partenza la ...
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BEROARDI, Guglielmo (Berovardi, Berrovardi)
Eugenio Ragni
Nacque a Firenze, probabilmente intorno al 1220: tra gli ufficiali ad cavallatas eletti il 6 febbr. 1260 è nominato, infatti, suo figlio Ruggero [...] in Italia. La soluzione dei problema è resa pressoché impossibile dalla difficoltà di cernere tra gli artifici metrici notevolmente astrusi, specie dei componimenti di Monte, e le oscure allusioni a fatti e avvenimenti, a noi male o per nulla noti ...
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FINETTI, Giovanni
Gino Benzoni
Figlio di Andrea di Giovanni, nacque a Venezia nel 1529.
Al pari del padre, che si laureò in diritto civile a Padova il 21 luglio 1516, il F. studiò legge nello stesso [...] negli animi". Se così è, vien da dedurre che per il F., la consuetudine precede gerarchicamente il diritto scritto, specie quello romano. Quanto al rapporto "principe" - consuetudine il F. non si pronuncia; non scrive insomma se quello può sopprimere ...
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CHIOVENDA, Giuseppe
Giovanni Tarello
Nato a Premosello (Novara) il 2 febbraio del 1872 da Pietro e da Leopolda Moglino, di famiglia agiata, seguì regolari studi classici (il ginnasio ed il liceo quale [...] il C. avverso al fascismo: opinione che non trova fondamento nelle opere e nei giudizi professati per iscritto, specie se si ha riguardo al plauso per il processo del lavoro corporativista; forse, tuttavia, Calamandrei si riferiva a conversazioni ...
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GIARDINA, Camillo
Marco Mantello
Nacque a Pavia il 29 marzo 1907 da Andrea e da Emma De Corradi, entrambi siciliani.
All'epoca il padre, personalità di spicco del movimento cattolico e fra i primi iscritti [...] italiano è infatti, secondo il G., quello di conoscere e sistemare i risultati più autorevoli della scienza romanistica, specie in ordine alla genuinità delle fonti, ai fini dell'indagine "privatistica" sul diritto intermedio.
Più in generale, è ...
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DE VEGNI, Leonardo Massimiliano
Lorenzo Finocchi Ghersi
Figlio di Francesco, dottore in legge, e di Caterina Apolloni, nacque a Chianciano (prov. di Siena) il 12 ott. 1731. Fin da ragazzo dimostrò una [...] al quale però fu preferito il progetto del pratese Giuseppe Valentini, e che fu pubblicato sul Taccuino di disegni di ogni specie raccolti da Giovan Battista Cipriani a Roma nel 1811.
La disposizione del D. a occuparsi di problemi di ordine pratico e ...
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FROLA, Giuseppe
Gian Savino Pene Vidari
Primogenito di una famiglia dell'alta borghesia, con possedimenti e castello a Montanaro nel Canavese, nacque a Torino il 5 genn. 1883 da Secondo, noto avvocato [...] s.d. (1984?), pp. 63-66; P. Venesia, Il Medioevo in Canavese. Aspetti di vita popolare, I-II, Ivrea 1985-1987, passim (in specie I, p. 200; II, p. 184); A.M. Nada Patrone, Il Medioevo in Piemonte, Torino 1986, p. 340; G.S. Pene Vidari, Censimento ...
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DONA (Donati, Donato), Lodovico
Katherine Walsh Strnad
Nacque a Venezia prima del 1430 dal patrizio veneziano Giovanni, figlio dei senatore Natale, e da Maddalena, figlia di Jacopo quondam Pier Loredan, [...] sul Purgatorio; inoltre "de azyrno et fermento, et de potestate Romani Pontificis, subiuncta disputatione contra Boliemos sub una specie", e un commento ai quattro libri delle Sentenze di Pietro Lombardo. L'ultima opera può forse essere identificata ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...