ARNALDO da Brescia
Arsenio Frugoni
Nacque a Brescia verso la fine del sec. XI o al principio del sec. XII. "Clericus ac lector tantum ordinatus", fu discepolo di Abelardo. A Brescia divenne canonico [...] volse ad appoggiare la soluzione imperiale, nella speranza che questa stabilizzasse la ribellione antipapale di Roma.
L'irrequieta, velleitaria vita del Comune aveva avuto, dopo l'appello di Corrado, momenti di distensione verso il pontefice. Dopo l ...
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PALAZZOLO, Luigi Maria
Simona Negruzzo
PALAZZOLO, Luigi Maria. – Nacque a Bergamo il 10 dicembre 1827 da Ottavio e da Teresa Antoine.
Il giorno seguente fu battezzato nella chiesa di S. Alessandro in [...] locale maschera di Gioppino. Divenuto rettore della chiesa di S. Bernardino, accompagnò il vescovo, Pier Luigi Speranza, a Don L. P. nella sua vita e nelle sue opere, Bergamo 1927; L. Frigeni, Vitadi Suor Teresa Gabrieli confondatrice delle Suore ...
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PAOLINO di York
Thomas Pickles
PAOLINO di York.– Non è nota la sua data di nascita. Le prime notizie che lo riguardano risalgono al 601, quando papa Gregorio Magno (590-604) lo inviò da Roma in Inghilterra [...] ucciderlo. Stando all’anonimo autore della Vita Gregorii Magni sarebbe stato Paolino (Anon., Vita Gregorii Magni, cap. 16) lo straniero : quello di Coifi, il capo dei sacerdoti pagani, quello di un ignoto interlocutore che espresse la speranza che la ...
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BORGIA, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque a Játiva, presso Valenza, da Pedro Guillen Lanzol de Romani, barone di Villalonga, e da Juana Borja, nipote di Alonso, poi papa Callisto III, e sorella di Rodrigo, [...] B., le speranze in lui riposte dal Della Rovere appaiono sicuramente indicative di un atteggiamento vecchia Italia, I, Bari 1956, p. 59 s.; G. Sacerdote, Cesare Borgia,la sua vita,la sua famiglia,i suoi tempi, Milano 1950, pp. 68, 99, 114, 132, 179, ...
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Paolo di Tarso, san
Raffaele Savigni
L’apostolo delle genti
Cittadino romano di nome Saulo, di famiglia ebraica, perseguitò duramente i cristiani fino a quando, dopo aver avuto una visione, si convertì [...] e vivendo una vita nuova in lui, e non più praticando le «opere della legge», ossia i riti previsti dalla legge di Mosè (come del popolo d’Israele, al quale sente di appartenere, ma anche la speranza nella sua futura conversione; mentre nella Seconda ...
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AGLIARDI, Antonio
Fausto Fonzi
Nato a Cologno al Serio (Bergamo) il 4 sett. 1832, studiò nel seminario romano, e nel 1855 si fece apprezzare sostenendo una disputa con il p. C. Passaglia. Nel 1862 si [...] Speranza, intransigente vescovo di Bergamo. Divenuto parroco di Osio Sotto (Bergamo), l'A. fondò un oratorio festivo per igiovani e scuole di interventi del nunzio nella vita politico-sociale dell'Impero suscitarono contro di lui proteste e attacchi, ...
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Ade
Massimo Di Marco
Il dio dei morti e l'aldilà degli antichi Greci
L'Ade non era, nella concezione classica, il luogo in cui i giusti ricevono il premio delle loro virtù e i malvagi sono condannati [...] anima di sua madre, le sue braccia tornano a chiudersi vuote sul suo petto. Non vi sono scheletri o corpi in decomposizione; ma non v'è neppure speranza o consolazione.
Le anime dei morti conducono un'esistenza oscura e non ricordano nulla della vita ...
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Camillo Borghese (Roma 1552 - ivi 1621). Fu eletto pontefice nel 1605. All'inizio del pontificato entrò in conflitto con Venezia, che aveva promulgato leggi restrittive in materia di proprietà ecclesiastica, [...] .
Vita e attività
Si diede alla carriera prelatizia dopo avere compiuto gli studi giuridici. Di famiglia oriunda di Siena diffusione dei nuovi ordini, in Russia, tramontata la speranzadi una riunione alla Chiesa latina per l'uccisione del falso ...
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Nella storia del cristianesimo, la credenza e l’attesa del regno di Cristo in terra, prima del giudizio finale, riservato ai soli giusti e, secondo la maggior parte dei computi, destinato a durare 1000 [...] imminente fine del mondo, l’avvento di un’età dell’oro e la salvezza per coloro che avranno creduto, espressione da un lato del malessere di gruppi emarginati, dall’altro della speranza in una radicale trasformazione delle proprie condizioni divita. ...
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Filosofo, medico e riformatore religioso (Vilanova de Sixena, Aragona, 1511 - Ginevra 1553). Studente di diritto a Tolosa, si volse ben presto agli studî biblici, patristici e filosofici, venendo così [...] Juan de Quintana, dottore alla Sorbona e autorevole membro delle Cortes di Aragona, si dimise dall'incarico e si recò a Basilea, forse nella speranzadi incontrarvi Erasmo; qui, ospite di Ecolampadio, entrò in rapporto con gli ambienti riformati, con ...
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speranza
s. f. [der. di sperare1, sull’esempio del fr. ant. espérance]. – 1. a. Sentimento di aspettazione fiduciosa nella realizzazione, presente o futura, di quanto si desidera: nutrire, accarezzare, concepire una s.; gli sorride, lo sorregge,...
vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...