Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] dove la Vergine si trova all’interno di una stanza145, Piero dipinse la Madonna col Bambino a mezza figura in una stanza tra due angeli. Dipingendo la Pala Montefeltro (cat. 17), si era reso conto della necessità che le figure posassero molto lontane ...
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La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Geometria differenziale
Jeremy Gray
Geometria differenziale
La geometria differenziale è lo studio dei problemi geometrici mediante i metodi [...] Le persone che si trovano nell'ascensore non sono in grado di distinguere la loro situazione da quella di chi è in una stanza sigillata al centro di uno spazio vuoto. Per entrambi la sensazione è quella della mancanza di peso: la gravità è scomparsa ...
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VILLA DEI MISTERI
N. Bonacasa
Situata fuori Porta Ercolanese a Pompei (v. vol. vi, pag. 308 ss.), a 400 m circa a NO dalla Porta, si affaccia sulla Via detta Superior nel tratto che questa percorre [...] finestra; all'angolo NO una piccola e bassa porta mette in comunicazione con l'attiguo cubicolo a doppia alcova. La decorazione della stanza è di due tipi, architettonica e figurata. Su un podio alto m 1,06 che imita fasce di marmo verde, giallo e ...
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NASONI, Niccolò
Annalisa Pezzo
– Nacque a San Giovanni Valdarno il 2 giugno 1691 da Giuseppe di Francesco e da Margherita Rosi, primo di nove figli; fu battezzato nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni [...] Vincenzo Ferrati, specialista in quadrature e in apparati effimeri, anch’egli originario di San Giovanni Valdarno ma di stanza a Siena: Nasoni si dichiarò esplicitamente suo «discepolo» nella richiesta per l’ammissione all’Accademia dei Rozzi nel ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Thera, una citta sotto il vulcano
Loredana Mancini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Identificata da alcuni con la favolosa Atlantide, [...] il quale si riconosce nell’ideologia che emana dai palazzi minoici.
Diventare adulti. Le pitture della Xeste 3 e la Stanza dei Pugili
Un rituale tutto al femminile è al centro della decorazione pittorica che circondava l’adyton della Xeste 3, ovvero ...
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TASSONI, Giulio Cesare
Alessandro Gionfrida
– Nacque a Montecchio (Reggio nell’Emilia) il 26 febbraio 1859 da Francesco, medico condotto, e da Diomira Palmieri.
Si diplomò presso il Regio Istituto tecnico [...] ’esercito, A-1, Memorie storiche, 0147).
L’11 ottobre 1885 fu promosso capitano e trasferito al 66° reggimento fanteria di stanza a Milano per il periodo di comando di compagnia (ibid., 0116).
Dal 24 marzo 1887, inquadrato nel corpo di stato maggiore ...
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VINCIDOR, Tommaso
Barbara Furlotti
– Nulla si sa della sua famiglia di origine, così come si ignorano l’esatta data di nascita, presso chi abbia effettuato l’apprendistato e quando sia giunto a Roma [...] parte della bottega di Raffaello. Considerazioni stilistiche, in particolare in relazione alle grisailles nella stanza della Segnatura e nella stanza di Eliodoro nei palazzi Vaticani, hanno indotto a ipotizzare una sua presenza nei cantieri ...
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LOMBARDINI, Maddalena Laura
Carlida Steffan
Nata a Venezia il 9 dic. 1745, figlia di Pietro e di Gasparina Gambirasi, venne accettata come povera (21 sett. 1753) presso l'ospedale dei Mendicanti, una [...] dalla maestra del coro Antonia Cubli, già allieva di G. Tartini, a mettersi in contatto con il celebre violinista, allora di stanza a Padova, ma certo non estraneo all'ambiente veneziano.
Tartini, il 5 marzo 1760, le inviò una lettera divenuta famosa ...
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Vedi COSTANTINA dell'anno: 1959 - 1994
COSTANTINA (v. vol. II, p. 872)
F. Baratte
È probabilmente da confermare, malgrado fosse stato avanzato qualche dubbio, che C. corrisponda all'antica Cirta, già [...] .
Inserita fino ad Adriano nella provincia d'Africa, fu poi sottomessa all'autorità del legato della Legio III Augusta, di stanza a Lambesi. Ebbe uno statuto molto particolare (e ben attestato epigraficamente): fino alla metà del III sec. d.C. fu ...
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BUCCIOLINI (del Boccollino, di Bocciolito, Boccolini, Bocciolini, Bocciolito), Pier Angelo
Marzio Pieri
Nato verso la fine del sec. XIV, visse nella Foligno della piccola corte dei Trinci; e quanto [...] , essa non può protrarsi oltre il 1414, anno della morte di Ugolino dei Trinci, cui si accenna come ancora vivo nella stanza CLXX. Con l'ottava CLIII la leggenda del santo vescovo di Foligno, evangelizzatore dell'Umbria, ha termine: ma il cantare ...
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stanza1
stanza1 (ant. stànzia) s. f. [lat. tardo stantia «luogo di dimora», der. di stare «stare, star fermo»]. – 1. a. ant. o letter. Il fatto di stare, di fermarsi e sostare, di dimorare in un luogo: fare lunga, breve s.; non vo’ che più...
stanza2
stanza2 (e stànzia) s. f. – Aferesi ant. di istanza (o istanzia), nei sign. generici di richiesta o insistenza: poi che hanno bevuto e confettato, fatta una danza o due, ciascuna con colui a cui stanza v’è fatta venire se ne va nella...