Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La rivoluzione cubana suscita simpatie in Europa per il suo socialismo ricco di comunicatività, [...] di Fidel Castro, che viene ben presto identificato con lo Stato e con la rivoluzione. Vi è chi, sulla scorta del governo statunitense, lo bolla come pericoloso comunista e costoro non cambieranno più parere né schieramento; la maggioranza dell ...
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RANIERI, Paolo
Giovanni Contini Bonacossi
RANIERI, Paolo (Paolino). – Nacque a Sarzana il 5 settembre 1912. Il padre, manovale, morì che lui non aveva ancora due anni e la madre tornò ad abitare presso [...] anni) che era un’esperienza normale per i detenuti politici comunisti. Si trattò di un periodo molto importante e Ranieri lo stesso anno, dopo che gran parte della formazione era stata costretta dai rastrellamenti a traversare la linea gotica per ...
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ENRIQUES AGNOLETTI, Enzo
Giuseppe Sircana
Nacque a Bologna il 17 maggio 1909 da Paolo Enriques, biologo e professore universitario, e da Clotilde Agnoletti Fusconi, sorella dello scrittore Fernando [...] in Toscana a Firenze. Cfr. inoltre: Roma, Arch. Centrale dello Stato, Casellario politico centrale, b. 1885, ad nomen; Ibid., Min. -G. Bianchi-E. Ragionieri, Azionisti, cattolici e comunisti nella Resistenza, Milano 1971, ad Indicem; F. Catalano ...
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FROLA, Francesco
Gerhard Kuck
Nacque, presumibilmente a Torino, il 28 giugno 1886 da Secondo, deputato e poi sindaco di Torino, e da Luisa Balbis. Dopo la laurea in legge, conseguita presso l'università [...] nel 1941 e presieduto dal F., strinse un patto con i comunisti italiani ivi residenti.
Il pieno inserimento nella vita politica e sociale del Messico, ove era stato naturalizzato nella primavera del 1940, non lo trattenne dal ritornare in Italia ...
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europeismo. Il federalismo
Sergio Romano
Europa unita, integrazione europea, Europa dei popoli, Europa delle patrie: queste espressioni sono frequentemente usate da uomini politici, giornalisti, pubblicisti. [...] soprattutto la sopravvivenza di forti interessi nazionali. Il caso della Comunità europea di difesa è particolarmente interessante. All’inizio degli anni Cinquanta, quando gli Stati Uniti chiedono insistentemente il riarmo della Germania, la Francia ...
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GIORDANO, Renato
Fréderic Attal
Nacque a Napoli il 3 marzo 1926 da Vincenzo, chirurgo, e Maria Marchitto.
Cominciò a svolgere attività politica e giornalistica nell'ottobre del 1943, dopo la liberazione [...] . rimase quindi per tre anni nel Lussemburgo. Dopo il fallimento della Comunità europea di difesa, quando Monnet, nel 1955, decise di creare il Comitato d'azione per gli Stati Uniti d'Europa, onde rilanciare le iniziative europeiste, il G. fu mandato ...
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GNUDI, Ennio
Giuseppe Sircana
Nacque il 18 genn. 1893 a San Giorgio di Piano, nel Bolognese, da Giuseppe e da Albina Baroni. A Bologna - dove la famiglia si era trasferita dal marzo 1896 -, trovò lavoro [...] dei lavoratori (Atti del Consiglio…, pp. 664 s.). A conferma che la sua elezione a sindaco era stata voluta da massimalisti e comunisti come segno di rottura con la tradizione riformista, lo G. "non disse una parola sull'operato dell'amministrazione ...
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partiti politici italiani
partiti polìtici italiani. – All'inizio del 21° secolo i processi in atto nelle due alleanze di partiti che si fronteggiavano sulla scena politica italiana hanno presentato [...] SD, gruppi ecologisti e di sinistra, e l'ala di Rifondazione comunista uscita dal partito e guidata da N. Vendola, il quale ha questo il trionfatore e la vera novità delle elezioni è stato il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo, che è riuscito ...
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Totalitarismo. Un problema storiografico
Luciano Cafagna
Il tema, le idee e la prassi relativi al totalitarismo riguardano un preciso periodo storico, quello che va dalla fine della Prima guerra mondiale [...] misura, nel ventennio fra le due guerre mondiali, in diversi Stati europei.
Il Paese, però, dove le idee e la prassi culturali, religiosi e sindacali. Dopo il crollo dei regimi comunisti in Russia e nell’Europa orientale, l’unico regime importante ...
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Gli imperialismi asiatici
Valdo Ferretti
Il termine imperialismo è stato usato in modo specifico per indicare una fase della storia contemporanea, in particolare gli ultimi decenni del 19° sec. e i [...] la dinastiaHan annesse il regno di Nanyue e concluse la sottomissione degli Stati esistenti nel Fujian e nel Guangdong. Dopo la fine dei Tang nel 17° parallelo, contro le aspirazioni dei comunisti vietnamiti e allo scopo di consolidare la posizione ...
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comunista1
comunista1 s. m. e f. e agg. [dal fr. communiste, der. di commun «comune1»] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Chi professa il comunismo, o è iscritto a un partito o a un movimento che ne propugna la dottrina, oppure fa, o faceva, parte...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...